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Processo lungo, si accelera: domani fiducia al Senato

A Palazzo Madama governo deciso: si vota alle 10. Di Pietro contro il ministro Palma: "E' complice, tutela la criminalità"

Processo lungo, si accelera: domani fiducia al Senato
Il governo pone la fiducia al ddl cosiddetto "allunga processi", che consente di allungare la lista dei testimoni difensivi, e al Senato si scatena la bagarre. Mentre Palazzo Madama si prepara a votare (appuntamento a venerdì alle 10, con dichiarazioni di voto a partire dalle 9), l'opposizione grida allo scandalo. E' stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito ad annunciare la decisione.

La posizione del ministro - Un tema spinoso che chiama in causa direttamente il nuovo ministro della Giustizia Nitto Palma, cui il Pd mercoledì ha chiesto di stoppare il ddl. Intervistato dalla Stampa, il successore di Alfano aveva anticipato: "Fino al giuramento non dirò nulla sul merito delle proproste di legge. Nessuno è depositario della verità, e nessuno può fare lezioni di moralità. Se mi convinceranno che una legge è sbagliata, che non risponde ai principi costituzionali, che non è funzionale all'efficienza del servizio giustizia, mi pronuncerò contro quella legge".

"Una vergogna" - L'opposizione è infuriata. "Se il governo si assume la grave resopnsabilità di mettere la fiducia su un provvedimento di natura parlamentare come quello sul processo lungo, è necessario che il neoministro della Giustizia Nitto Palma venga subito in Senato a spiegare il perchè. E' una cosa inaccettabile", attacca la presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro. "E' una maggioranza di irresponsabili che, per gli interessi di un premier disperato, ancora una volta umilia il Parlamento, la Giustizia, il nostro Paese". "Se il buongiorno si vede dal mattino siamo proprio messi male, visto che nel suo primo giorno da ministro Nitto Palma si è reso complice di azioni a tutela della criminalità e non della giustizia - spara Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori -. Queste norme permettono a Berlusconi di aggiustare i suoi processi e impediscono alla giustizia italiana di funzionare. Non a caso, viene colpita la norma varata all'indomani della strage di Capaci, con la quale veniva fatta salva l'acquisizione delle sentenze definitive, di modo che, anche nei processi di mafia, si potrà riaprire all'infinito la lista dei testimoni". Il capogruppo dei deputati Idv Felice Belisario ha poi alzato il tiro sul presidente del Senato Renato Schifani: "Solo qualche ora fa lei ha detto che bisogna rendere più spedito il processo. E ora invece lo si allunga. Ma noi non siamo dei deficienti, queste cose gli italiani le capiscono". Più moderato, ma non meno critico, il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini: "Il governo Berlusconi è paurosamente distaccato dai problemi del paese".

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Commenti all'articolo

  • NonSonoCattolico

    29 Luglio 2011 - 10:10

    Ma il problema non era che i tempi della giustizia sono troppo lunghi? Sembrava di SI. In questo modo li si accorcia? Sembra di NO. E allora a cosa serve? Pensate a NON mettere le mani nella tasche degli italiani, piuttosto... Già fatto? Ma in campagna elettorale non si diceva che non sarebbe mai successo? Occhio che non arrivi anche per voi il tempo del 14 luglio 1789... Altro che processo breve o lungo... Attenti ai colli!!!

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  • uffa

    29 Luglio 2011 - 10:10

    a) Il processo LUNGO non sarà più lungo, ma più equo tra accusa e difesa. b) Il cardine è l’equilibrio tra le parti: non è ammissibile che i testimoni della difesa possano essere cassati a piacimento e quelli dell’accusa debbano essere ascoltati tutti. c) La norma non vieta di usare come prova la sentenza di condanna passata in giudicato in un altro processo (proprio il caso Mills), semplicemente l'imputato potrà chiedere di risentire i testimoni che hanno contribuito a quella sentenza in un processo che non era il suo, al quale lui non ha partecipato e che si è sviluppato con una strategia difensiva diversa dalla sua. Mi raccomando non è il caso di contraddire Paniz e gli altri difensoni / lecc... del Cav. forse ci credono anche?????

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  • Ignorante67

    29 Luglio 2011 - 07:07

    Il proc. breve per diminuire costi e tempi per la giustizia ..... bene ma il processo lungo ora a cosa serve? Caro Silvio mi sembri confuso.

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  • ateo39

    28 Luglio 2011 - 23:11

    non mi meraviglio per quel che succede..... i lacchè fanno il loro lavoro..... solo non capisco come possano esserci tanti le cui funzioni cerebrali devono essere molto limitate che difendano l'indifendibile e che vogliano continuare a votare per esponenti di una associazione a delinquere.

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