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Sinistri Quegli 11mila euro in contanti in casa Penati balbetta: "Li usavo per i viaggi..."

Caos Pd, l'ex sindaco prova a spiegare: "Estraneo alle accuse, la somma mi serviva per girare". Inquirenti poco convinti

Sinistri Quegli 11mila euro in contanti in casa Penati balbetta: "Li usavo per i viaggi..."
Gli 11mila euro in contanti trovati dagli inquirenti in casa sua servivano "per i viaggi in Italia e all'estero". Prova a difendersi così Filippo Penati dall'ultima slavina che lo sta travolgendo. L'inchiesta di Monza sulle mazzette relative all'ex area Falck riserva ogni giorno cattive sorprese all'ex sindaco di Sesto San Giovanni, poi presidente della Provincia di Milano e fino a poco tempo fa capo della segreteria di Pier Luigi Bersani, numero 1 del Pd nazionale.


Come detto, gli stralci del verbale di perquisizione e sequestro del suo appartamento parlano di 11mila euro cash, cifra che per quantità e modalità di custodia ha destato sospetti negli inquirenti. "Le somme in contanti ritrovate - precisa Penati in una nota - non erano in diversi posti ma nella mia camera da letto e sono riferibili alle mie disponibilità e non riconducibili a fatti che mi sono contestati vecchi di 12 anni fa. Tengo quel denaro a disposizione per i miei viaggi in Italia all'estero". Non solo denaro contante. Gli inquirenti puntano il dito anche su una Bmw serie 5 ("Vecchia di cinque anni, è del 2006 non era in garage ma in strada ed è intestata a una società finanziaria di San Donato Milanese, in quanto questa è la società di leasing della stessa Bmw", replica l'ex vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia) e su una moto di grossa cilindrata ("Una Motoguzzi 750 Nevada, di 10 anni fa, che ho recentemente acquistato usata"). L'ex boss della Stalingrado d'Italia ribadisce la sua "totale estraneità ai fatti contestati", ma di aspetti da chiarire ce ne sono tanti, troppi.

Cofferati attacca - Non è un caso, infatti, che proprio dal suo partito partano i distinguo e le critiche morali. Fa rumore la presa di posizione di un altro pezzo grosso dei democratici al Nord, l'ex sindaco bolognese Sergio Cofferati: "Se una persona viene inquisita, fino a quando non è completato il percorso di accertamento delle sue responsabilità è indispensabile che si sospenda da incarichi istituzionali o dall'adesione al partito". Intervistato dal Corriere della Sera, l'ex segretario della Cgil non si accontenta dunque dell'autosospensione di Penati dalle cariche rappresentantive. Lo vuole fuori dal Pd, perché "toglie i sospetti, cancella le remore". Sorprendentemente più morbido, forse per complicare i giochi all'opposizione, è il commento del ministro per l'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi: "Nel Pd tutti si affannano a chiedere a Penati un passo indietro e nessuno ha il coraggio di dire quello che a Milano pensano tutti, e cioè che non si è disonesti per un solo giorno della vita. E tutti a Milano riconoscono che la vita di Penati è stata sempre improntata a rigore, onestà e sobrietà. Se il Pd non ha il coraggio che ebbe Bettino Craxi abbia almeno il buon gusto di tacere".

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Commenti all'articolo

  • oxxford

    14 Novembre 2011 - 19:07

    Vorrei conoscere le telefonate tra Bersani e Penati, visto che in Italia si intercetta di tutto e di più. Non era Penati uno strettissimo collaboratore di Bersani, che non potevanon sapere?

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  • numetutelare

    03 Agosto 2011 - 07:07

    Le olgettine non erano delle mercenarie... a quelle non si fanno conti in tasca; quanto ai pm forse qualcuno é semplicemente super partes e inquisisce non solo Berlusconi ed i suoi xollaboratori. Evidentemente non tutta la magistratura ha la falce piccvhiata in testa col martello ed agisce per conto della giustizia e non per conto terzi! Quanto a Penati, beh... se si andrà a fondo visti i suoi precedenti ne leggeremo delle belle.

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  • randagio

    03 Agosto 2011 - 02:02

    ......che schifo!!! Vorrei solo sapere come si sentono tutti i "compagni" che l'hanno votato. A me fanno venire solo dei gran conati di vomito.

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  • titina

    02 Agosto 2011 - 22:10

    per 11 mila ( miseri ) euro , del resto il compagno il fondo cassa per le spesucce dove avrebbe dovuto tenerlo ?

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