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Alfano: "O noi o si va a casa" Porta in faccia da Bersani

Botta e risposta tra segretari del Pdl e Pd. "No a governi tecnici, portano tasse". "Vostre parole fanno paura, da voi passo indietro"

Alfano: "O noi o si va a casa" Porta in faccia da Bersani
Bastano cinque minuti a Pier Luigi Bersani per demolire le speranze di dialogo e di coesione nazionale invocate dal presidente Napolitano e dal premier Berlusconi per far fronte alla crisi. Giusto il tempo di ascoltare la chiusura del discorso del premier a Montecitorio e il debutto da segretario del Pdl alla Camera di Angelino Alfano, che parla da statista chiedendo all'opposizione di fare il proprio dovere senza cavalcare la tentazione della spallata. Ma Bersani non ci sente e chiude la porta in faccia: l'obiettivo è solo uno, cambiare il governo in ogni modo.

"Niente governi tecnici" - "Parole oneste, serie e affidabili": così Alfano commenta a caldo alla Camera il discorso di Berlusconi, parole che "richiamano tutti a uno sforzo di realismo". Il neo segretario del Pdl incalza il Pd: "Da quando sono i mercati a stabilire che i governi vadano a casa? E i cittadini che ruolo hanno nella democrazia?". Il riferimento è alle richieste di Bersani e compagni di dimissioni da parte del governo. "Noi - ha ribattuto l'ex ministro della Giustizia - siamo affezionati all'idea per cui i governi sono espressione dei cittadini. Siamo contrari a fantomatici governi tecnici, perché hanno a che fare con i mercati e non con i cittadini". Quindi l'altra frecciata all'opposizione ribaltonista: "Quando si parla di governi tecnici, si sente il profumo delle tasse". Con buona pace in chi spera in un esecutivo guidato da Mario Monti. Il governo fa il governo, e l'opposizione, sottolinea Alfano, contribuisca "con uno spirito repubblicano, patriottico".

"Fate un passo indietro" - Bersani però parte in quarta e contesta subito il governo. Prima ironizza su Berlusconi ("L'unico merito del discorso del premier è che è stato fatto a mercati chiusi") quindi si rivolge direttamente ad Alfano: "Mi ha impaurito il discorso di Alfano. Io penso che l'Italia sia finita molto seriamente nei guai". E giù fischi. Il segretario democratico ripete l'antifona: serve "una svolta politica senza la quale nessuna cosa ci porterà risultato", perché "il nostro Paese è colpito e impaurito dalla crisi. Il nostro Paese sta maturando il disprezzo verso la politica e le istituzioni". Insomma, "all'estero i soldi se li fanno pagare di più da noi, perché non si fidano più". Bersani prova a spiegare che "non è per polemica politica o per interesse di bottega che diciamo che ci vuole una svolta". Serve un'autocritica da parte del governo, anzi "un passo indietro". Solo così l'opposizione ne farà "uno avanti. Dire che vogliamo mandare allo sfascio il Paese è un insulto sanguinoso".

"Legame Bossi-Silvio" - La Lega punta ancora sul rapporto inossidabile tra Berlusconi e Umberto Bossi. Il capogruppo del Carroccio Marco Reguzzoni punzecchia Napolitano ("Stride, e non è ammissibile, che il  presidente della Repubblica, che è uno solo, abbia a disposizione 40 auto blu"), rivendica la necessità dei tagli ("Basta anche con l'impegno gravoso della presenza all'estero, iniziamo la riduzione e riportiamo a casa soldati) e poi ribadisce: "Non c'è alternativa all'alleanza tra Berlusconi e Bossi". Anche dalla Lega, come dal Pdl, no assoluto a prospettive "tecniche".

"Come il 1992" - Esattamente opposto l'atteggiamento di Pier Ferdinando Casini, segretario dell'Udc. "Solo un armistizio tra i maggiori partiti può salvare il Paese", ha ribadito l'ex alleato di Berlusconi, ricordando poi come ci siano "molte analogie con il '92, è la fine di un'epoca". "Qui nessuno ha niente da guadagnare - ha calcato i toni Casini -, qui stiamo andando a fondo e abbiamo tutti qualcosa da perdere".

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Commenti all'articolo

  • piffi

    06 Aprile 2012 - 16:04

    A casa tutti , senza buonouscita e con 800 euro di pensione al mese ,che ne dite??? vigliacchi !!

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  • piffi

    06 Aprile 2012 - 16:04

    A casa con tutti senza buonouscita e con 800 euro di pensione che ne dite??? vigliacchi !!

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  • capitanuncino

    05 Agosto 2011 - 06:06

    Due passi avanti o indietro li faccia lui.Vada in qualsiasi direzione ma li faccia.Lunghi e ben distesi non importa.Basta che il Tabaccaio Piacentino si levi dalle p****le con i suoi monologhi e dischi rotti.Invece di stare a ciarlare di improbabili dimissioni del governo e gettare fango a destra e a manca,che inizi a guardare in casa sua che sarebbe meglio,che di fango in cui sguazzare ce nè quanto ne vuole.

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  • venaria

    04 Agosto 2011 - 23:11

    Bersani da ricovero, con camicia di forza ,oramai del tutto incapace di intetedere e volere, uomo violento , , pericoloso per il paese,lui con Di Pietro il male assoluto.

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