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Bossi europeista a sorpresa: "Nessuna alternativa a Ue"

Senatùr dopo incontro con Tremonti: "Nel Vecchio Continente c'è Bce, ha il suo peso. La lettera? Arrivata, ma già ci muovevamo"

Bossi europeista a sorpresa: "Nessuna alternativa a Ue"
Nei giorni più difficili della speculazione che si sta abbattendo sui mercati europei e che, in particolare, ha messo nel mirino quello italiano, ecco l'Umberto Bossi che non ti aspetti. Il Senatùr, al termine dell'incontro nella sua casa di Gemonio con il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e con il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, stupisce un po' tutti spiegando che alla linea dettata dalla Ue non ci sono alternative. Bossi, insomma, europeista un po' a sorpresa.

"Ma quale commissariamento..." - Il leader leghista ha anche gettato una secchiata d'acqua sulle critiche cavalcate dall'opposizione e dalla stampa:  "Sì, è arrivata una lettera dalla Bce, ma noi ci eravamo già mossi prima". Così il Senatùr ha risposto ai cronisti che gli chiedevano della missiva dell'Eurotower indirizzata all'Italia, la famosa lettera che ha spinto il Pd e Mario Monti dalle colonne del Corriere della Sera a parlare di "un'Italia commissariata". Quando poi a Bossi sono stati chiesti i contenuti della lettera, ha passato la parola: "Giulio, parla tu". Ma Tremonti: "Non parlo".

"Nessuna alternativa alla Ue" - Bossi poi sottolinea: "Certo, in Europa c'è la Bce e ha il suo peso. Se ci sta condizionando - ha sottolineato - lo fa in maniera positiva. E' la realtà che è venuta a trovarci. Per quanto tempo -  sottolinea Bossi - il Paese ha speso più di quanto poteva, e un bel giorno la realtà ha preso il treno ed è venuto a trovarci". Il Senatùr, insomma, ritiene che non ci siano alternative a quella di seguire le indicazioni dell'Europa. Poi sull'incontro con Tremonti, ha spiegato: "Ci siamo scambiati delle idee". Al centro della discussione gli interventi a favore delle imprese, ma il ministro delle Riforme non si è sbottonato: "Non parliamone oggi, dobbiamo prima misurarle bene nei prossimi giorni".

"Presto vedo Berlusconi" - Sempre al termine dell'incontro, Bossi ha confermato che nei prossimi giorni incontrerà il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "Nei prossimi giorni avrò un incontro con un tale che si chiama Berlusconi. Dobbiamo andare a trovarlo". Prima del summit, il Senatùr aveva chiuso all'ipotesi di elezioni anticipate: "Alle urne nel 2012? Ma come si fa? Di sicuro non votiamo dopo il 2013", aveva commentato con ironia.

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Commenti all'articolo

  • Amiba

    09 Agosto 2011 - 12:12

    Fino a ieri voleva uscire dall'euro, oggi si rimangia tutto e dice esattamente il contrario! Chissà, forse si è reso conto di quanto le abbia sparate grosse, o forse no. Ministro delle riforme... Mah... Non è che me ne vengano in mente tante di riforme fatte da quest'uomo... Forse dovrebbe rassegnarsi e considerarsi per quello che è: uno dei tanti sprechi nel bilancio della nostra classe politica.

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  • Borgofosco

    08 Agosto 2011 - 21:09

    Sono felice d'aver contribuito a spostare le argomentazioni su toni sarcastici, civili e divertenti. Umberto Bossi è un "animale" politico di prima grandezza. Un popolano arguto che parla alla "sua" gente con un linguaggio diretto e comprensibile(è di cattivo gusto, come qualcuno ha fatto, citare le menomazioni). Purtroppo la Lega ha perso il suo ideologo(per me compianto Gianfranco Miglio). I principi del federalismo erano conosciuti e divulgati dal grande Gianfranco. Ora è vero vi è un poco di confusione...però l'obiettivo leghista è sempre quello di trasformare l'Italia in una Stato Federale. Ora i mezzi e gli uomini migliori della Lega sono impegnati nello sforzo, attualmente sovrumano, di dare continuità a questo governo ed a Silvio Berlusconi. Il "genio" di Arcore è l'unico ed autentico amico della Lega.Sono personalmente convinto che B&B riusciranno nei loro propositi. Sono molto "capetoste".

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  • angelo.ally

    08 Agosto 2011 - 20:08

    Siamo ormai fuori dalla crisi, dall'incontro di oggi il bossi ed il tremonti, dopo la solita partita a MONOPOLI per decidere come risolvere i problemi economici, hanno trovato il giusto economista che salver' l'Italia: il TROTA..................

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  • mpex81

    08 Agosto 2011 - 20:08

    Ma secondo voi è un uomo politico ? Uno che prima ogni parola che diceva era seguita da quella "magica" del federalismo e ora non ne parla più, dato che ha capito che i soldi non ci sono per fare questa riforma strampalata. Bossi è solo uno showman che nel periodo della crisi fa la pagliacciata dei ministeri a Monza. In un altro paese l'avrebbero rincorso con i forconi proprio i suoi elettori che spero siano in fuga da un partito che non ha combinato niente di buono né per il Nord né per l'Italia, agitando la fantomatica idea di una nazione, la PADANIA, che non esiste. La cosa tragica è che un buon 10% di creduloni ha abboccato all'amo e mentre aspettavano il rimedio di tutti i mali, il federalismo, il nostro nordista agiva come i vecchi democristiani del meridione, sistemando il figlio che altrimenti avrebbe davvero avuto problemi a trovar lavoro. Fra il bevitore dell'acqua del Po e l'omino dai capelli finti, la destra italiana saprà scegliersi un leader decente ?

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