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Silvio alza bandiera bianca: più tasse per i ricchi

Berlusconi incontra Draghi e Napolitano. Lavora dietro le quinte: non vuole il "contributo di solidarietà" per i redditi superiori a 90mila euro. Ovvero la patrimoniale. Pdl, sollevazione anti-Tremonti. Bossi ringhia sulle pensioni. CdM forse venerdì

Silvio alza bandiera bianca: più tasse per i ricchi
Scende in campo anche Silvio Berlusconi. Il premier, dopo aver lasciato la scena al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che ha illustrato il suo piano anti-crisi alle Commissioni, ha iniziato un fitto giro di visite. Prima il governatore di Bankitalia, Mario Draghi. Poi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ritornato di fretta e furia dalle vacanza da Stromboli chiede al più presto una copia, nero su bianco, delle misure che il governo ha intenzione di varare per calmare la tempesta che sta scuotendo i mercati (giovedì, Piazza Affari, ha finalmente archiviato una seduta decisamente positiva). Bisogna agire in fretta e frenare i molti malumori. A quelli scontati delle opposizioni (Bersani ha eretto le barricate, Casini ha bollato Tremonti come "scemo da ricoverare", Di Pietro ha come suo solito sbraitato) si è aggiunto anche quello di una fronda del Pdl molto vicina al premier (tra loro Guido Crosetto e Giorgio Straquadanio), nonché il ruggito di Umberto Bossi ("lasciate stare i pensionati. La patrimoniale? Roba da sinistra").

Cdm venerdì 12 agosto? - Il problema è che, come il Cavaliere ha più volte sottolineato, "su questa manovra ci metto la faccia". E gli scenari prospettati da Tremonti - definiti "fumosi" da Bossi - lasciano intendere che tra i meandri del decreto legge possano trovare diritto di cittadinanza le misure più invise a Berlusconi. Il primo problema è che il tempo stringe. Sempre di più. Inizialmente il varo del decreto era previsto per il 18 agosto. Poi per il 16. Ora, addirittura, si sussurra che la data possa slittare al 12 agosto, venerdì: i ministri sarebbero stati allertati.

Patrimoniale ed "eurotassa" - Il secondo problema, invece, riguardarebbe proprio i contenuti: tassare le rendite finanziarie, taglio degli stipendi pubblici, interventi sulle pensioni, inserimento del 'licenziamento facile'. Queste le misure poco popular e ancor meno liberal dalla cui morsa il premier vorrebbe sottrarsi (LEGGI TUTTI I POSSIBILI INTERVENTI). Le modifiche degli articoli 41 (libertà d'impresa) e 81 (pareggio di bilancio per legge) della Costituzione non bastano a Berlusconi per sorridere. Il punto che Berlusconi proprio non riesce a digerire, però, è quello che riguarda la patrimoniale: sembra difficile riuscire a evitarla, anche se mascherata da "contributo di solidarietà" sui redditi superiori ai 90mila euro. Chiamatelo "contributo di solidarietà" oppure "eurotassa", ma rimane sempre la patrimoniale.

Bossi: "Non mi convince" - In serata il leader della Lega, Umberto Bossi, si reca a Palazzo Grazioli per incontrare il premier e  fare "il punto della situazione". Intercettato dai giornalisti che gli domandano se domani si riunirà il Consiglio dei ministri, Bossi ha replicato: "Vado a vedere. Oggi non era ancora chiaro niente". Poi il Senatùr non si è risparmiato qualche rapida ma lapidaria frecciata al ministro Tremonti (dopo quelle tirate nel pomeriggio). "Non mi ha convinto" ha commentatoin merito all'audizione in Parlamento e, in particolare sul fronte pensioni: "Bisogna saper dire anche di no, perché altrimenti si rischia una crisi". Andrà anche la Lega al Quirinale? Chiedono i cronisti circa l'eventualità di un suo incontro con il Presidente Napolitano, alla stregua di quelli previsti con il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini e il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, "Se bisogna farsi vedere, vado...", risponde secco Umberto.

L'incontro con Draghi - Prima di recarsi al Quirinale - il colloquio con Napolitano, a cui erano presenti anche lo stesso Tremonti e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, è durato poco meno di un'ora ed è terminato intorno alle 18 - Berlusconi ha avuto un faccia a faccia con il governatore della Banca d'Italia e prossimo numero uno della Bce, Mario Draghi. Secondo quanto si è appreso, il colloquio è stato chiesto proprio dal presidente di Palazzo Koch, che preoccupato dall'incessante altalena dei mercati chiede risposte dal sistema economico italiano (in stretto coordinamento con il governatore dell'Eurotower, Jean-Claude Trichet. L'incontro tra Draghi e Berlusconi è durato circa 45 minuti, e come risultato avrebbe partorito proprio l'anticipazione del Consiglio dei Ministri a venerdì.

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Commenti all'articolo

  • sissio

    23 Agosto 2011 - 17:05

    Ma vogliamo farla questa petizione e raccogliere le firme per un nuovo movimento al fine di non far affondare la nostra Italia?

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  • malta_knight

    12 Agosto 2011 - 13:01

    Per gli sprovveduti che pensano "se tassano i RICCHI non tassano me", facendo un semplice calcolo (sopra i 100.000 euro ci sono in Italia 416.000 contribuenti, e solo 76.000 oltre 200.000), con le misure proposte si avrebbe un gettito non superiore ai 3 miliardi. Questo non basterà, ma darà la scusa per tassare anche gli altri, per mantenere la stessa progressività di tassazione. Gli invidiosi verso quelli che considerano "ricchi" saranno serviti. In compenso le persone con redditi alti (tipicamente titolari di impresa) avranno sì meno soldi da spendere, ma anche da investire per creare posti di lavoro. Per quanto mi riguarda, io vivo all'estero dall'anno in cui Prodi andò al governo, in un posto in cui chi fa impresa non è considerato simile ad un delinquente abituale. D'altro canto, visto che in Italia chiunque non prenda uno stipendio è considerato evasore (da chi non ha il coraggio di lavorare in proprio), dovrebbero esultare di essersi liberati della mia nociva presenza...

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  • Palmiro Fazzari

    12 Agosto 2011 - 13:01

    SVEGLIAMOCI RAGAZZI, NON ACCETTIAMO PIÙ TUTTE QUESTE STORIE, O CI MUOVIAMO OGGI, O MAI PIÙ,BISOGNA ANDAE SOTTO LE CASE DI TUTTI I POLITICI, TUTTI I SINDACATI, ENTI, QUESTI CONTIUANO AD INGRASSARSI CON IL NOSTRO DENARO, PORTANDOCI ALLA FAME, NON FACCIAMOCI PREDNERE PIÙ PER I FONDELLI, LA SPERANZA, COME ULTIMA SPIAGGIA ERA BERLUSCONI, ADESSO HA CANNATO ANCHE LUI, QUESTO DIMOSTRA CHE SONO TUTTI UGUALI, DEI GRANDI BUGIARDI,LADRI E PEZZI DI MERDA, ANDIAMO,SVEGLIA ITALIA, BISOGNA CHE CI MUOVIAMO TUTTI INSIEME CONTRO QUESTI VAMPIRI, FRA POCO CI CHIEDERANNO ANCHE IL SANGUE, RIVOLUZIONE,RIVOLUZIONE,RIVOLUZIONE,RIVOLUZIONE,RIVOLUZIONE, DOBBIAMO AGGIRE IMMEDIATAMENTE CREAMO UN MOVIMENTO URGENTE PER REAGIRE RAGAZZI, ALTRIMENTI È TROPPO TARDI, OPPURE NON PAGHIAMO PIÙ NIENTE, TASSE, NULLA, COSÌ IMPARANO, CHE PAGHINO LORO, CON TUTTI I SOLDI CHE SI PRENDONO OGNI GIORNO, FRA MAZZETTE, BENEFICI E QUANT'ANTALTRO.....

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  • Palmiro Fazzari

    12 Agosto 2011 - 13:01

    Leggo giorno dopo giorno, la situazione in generale dei mercati finanziari, naturalmente negativa ovunque. In ogni caso ognuno si guarda il suo piccolo orticello, e mi chiedo? Perché dobbiamo pagare sempre noi? Perché non FACCIAMO una rivoluzione ANTI-POLITICA, ANTI-CASTA, come possiamo accettare questo, TASSE,TASSE,TASSE sempre tasse, per mantenere questi buffoni, miserabili uomini di MERDA.... Perdonatemi i termini, ma è insostenibile oramai sentir parlare sempre, sentir sempre le stesse cose, dobbiamo prendere decisioni IMPOPOLARI, PER IL BENE DELL'ITALIA, e loro? Perché non rinunciano alle pensioni d'oro, allo stipendio di ONOREVOLE,DEPUTATO,SENATORE, E TUTTO IL RESTO, che VERGOGNA CHE SIETE, non avete RITEGNO, come fate a guardare i vostri figli, sapendo quanti soldi prendete senza far nulla, e poi presentarvi in Televisione con la vostra spudorata moralità, Noi siamo per la gente, Noi siamo per una ITALIA Migliore, Noi vogliamo un FUTURO per i nostri e vostri figli, STRONZATE.....

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