Cerca

Contrari Bagnasco: "La famiglia non si tocca" Lega: "Pensioni? Bene così". Comuni in piazza

La Chiesa insiste sulla lotta all'evasione. Calderoli: "Niente dialogo sulla previdenza". Enti locali protestano contro i tagli

Contrari Bagnasco: "La famiglia non si tocca" Lega: "Pensioni? Bene così". Comuni in piazza
Il cardinale Angelo Bagnasco parla della manovra e detta le priorità: lotta all'evasione fiscale, niente tagli a famiglia e missioni all'estero. Sul fronte delle pensioni, Roberto Calderoli smentisce le trattative tra Pdl e Lega Nord per trovare una soluzione condivisa sulla riforma previdenziale. Caldissimo resta anche il fronte degli Enti locali, pronti a scendere in piazza contro i tagli.

Bagnasco: "Niente tagli alla famiglia" - Interpellato a Madrid - dove si trova per la visita di Benedetto XVI - da Radio Anch'io, il cardinale Bagnasco, parlando del decreto anti-crisi varato in CdM lo scorso 12 agosto, ha sottolineato come quelle relative all'evasione fiscale italiana "sono cifre impressionanti". Il presidente della Conferenza episcopale ha ricordato il dovere di tutti a contribuire, e ha aggiunto che "la chiesa e i pastori non evono porsi dentro le questioni tecniche, ma rimanere a quel livello di richiamo spirituale ed etico che fa parte della nostra missione, e far appello alla coscienza di ciascuno perché anche questo dovere possa essere assolto da tutti, non senza però rivedere gli stili di vita". Bagnasco ha aggiunto che un punto centrale della manovra deve essere la famiglia: "Se non sono al centro della vita, la società non avanza. Questo è un punto fermo". Poi il porporato si è espresso sulle missioni italiane all'estero, rilevando che il problema dei costi, "pur importante", non può essere l'unica prospettiva: "Prima dobbiamo chiederci quale approccio utilizzare rispetto alle situazioni drammatiche di altre parti del mondo".

Calderoli: "Pensioni? Van bene così" - Continuano nel frattempo a rincorrersi voci su un possibile dialogo tra la Lega Nord e il Pdl sul fronte delle pensioni. La posizione di Umberto Bossi ("La fronda si allarga": leggi l'articolo di Tommaso Montesano), contrario a un ritocco del sistema previdenziale, potrebbe essersi ammorbidita. Però, venerdì, è arrivata la chiusura di Roberto Calderoli. "Non c'è nessuna apertura. Le pensioni stanno bene come stanno" ha puntualizzato il ministro per la Semplificazione normativa conversando con i giornalisti poco prima di lasciare Calalzo di Cadore. Quindi ha ripreso di mira i cronisti: "Ieri l'apertura dei giornali era sullo scudo bis, oggi sulle pensioni...".

I Comuni in piazza - Il terzo fronte caldo è quello degli Enti locali, sul piede di guerra per i tagli prospettati dalla manovra. In prima linea c'è l'Anci, l'Associazione dei comuni italiani, che ha annunciato una manifestazione in piazza a Milano per il prossimo 29 agosto. Al corteo prenderanno parte gli amministratori dei piccoli Comuni destinati a essere fusi per effetto del pacchetto anti-crisi. Ma anche le Regioni non stanno a guardare. In questo caso la rivolta è capeggiata da Vasco Errani, il presidente della Conferenza delle Regioni, che ha annunciato una conferenza straordinaria che, alla stregua della marcia dei Comuni, dovrebbe tenersi a fine agosto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • veleno

    23 Agosto 2011 - 19:07

    Atteso che in italia abbiamo un codice della famiglia ,credo si possa dire dettato dal Vaticano che ogni anno produce qualche migliaio di padri separati indigenti ch non hanno di che sfamarsi e che ovviamente non sono in grado di pagare tasse locali quale il bollo auto che diventa in molti casi l'abitazione,magari per aiutarli metiamo l' se a questi aggiungiamo chi ha perso il lavoro, come gli dobbiamo chiamare : EVASORI O DELINQUENTI ? La cosa assurda è che queste migliaia di sfigati vengono rovinati e messi in povertà assoluta dai numerosi Giudici che operano per conto ello Stato che lo rappresentano quindi concludo : lo Stato attraverso i Suoi Giudici ti rovina ti umilia, ti priva della dignità mettendoti in una situazione di povertà e poi pretende i tributi e se non paghi ti mand EQUIT

    Report

    Rispondi

  • frank-rm

    20 Agosto 2011 - 19:07

    E' inverosimile, nell'inefficienza del governo, nelle posizioni diverse interne a PdL e Lega, tutti hanno qualcosa da reclamare. Anche Bagnasco interviene, indicando lotta all'evasione. Giustissimo dico io anche se per motivazioni diverse. Bagnasco per aiutare "la famiglia" allorchè l'istituzione chiesa vive alle spalle dei cittadini italiani non pagando ici, tariffa fognature ecc, Quegli introiti mancati, li paghiamo noi, personale dipendente di aziende e stato. Ma il rispetto dell'individuo, il concetto laico di società liberal? Davvero un gran caos, nell'incapacità gestionale dello Stato da parte del governo (non azienda). Nuove idee, nuova classe politica si facciano avanti. Qui rischiamo la rivolta o la dittatura .... Prova d'Orchestra!!!

    Report

    Rispondi

  • spalella

    20 Agosto 2011 - 19:07

    bagnasco la finisca di fare l'ipocrita ed i furbetto perchè non incanta nessuno. PAGHI INVECE l'ICI sugli immobili commerciali che il vaticano possiede in casa nostra.... E PAGHI LE TASSE SUI GUADAGNI DI QUESTI ESERCIZI COMMECIALI. Ospedali e ricoveri per anziani con convenzuioni d'oro con il NOSTRO servizio sanitario, ED ALBERGHI esercitati in CASA NOSTRA !!! Invece i soliti ignobili preti predicano a noi e salvano sè stessi, quando la realtà è che NOI siamo civili e più puliti di loro che sono solo dei miserabili parassiti. ANCHE IN TEMPI DI FALLIMENTO DELLO STATO APRONO BOCCA SENZA LA MINIMA VERGOGNA !!!

    Report

    Rispondi

  • graym

    20 Agosto 2011 - 11:11

    e' uno dei punti delle proposte di FLI alle altre opposizioni ed ai dissidenti della maggioranza per la presentazione di emendamenti unitari. Per quanto riguarda la tassazione - si sottolinea in una nota diffusa dalla segreteria di Fli-: eliminare, secondo quanto richiesto piu' volte dalla Comunita' Europea, l'ingiustificata esenzione da alcune tassazioni dei beni ecclesiastici utilizzati a fini commerciali. Leggi le altre proposte di FLI su: http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo1018975.shtml

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog