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Calderoli detta la linea Lega "Tagli Province? Castroneria"

Il ministro leghista al Meeting: "Impossibile risparmiare 10 miliardi. Patrimoniale solo se deducibile, rivedere pensioni reversibilità"

Calderoli detta la linea Lega "Tagli Province? Castroneria"
Tagli alle pensioni di reversibilità, sì alla patrimoniale solo se deducibile, contributo di solidarietà solo per gli evasori e no all'abolizione indiscriminata delle Province. Il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli detta la linea della manovra-bis al governo e fa intendere che la Lega non ha alcuna intenzione di abbassare le orecchie. Intervenuto al Meeting di Rimini, Calderoli spiega come i sacrifici in cantiere non mineranno né uccideranno il federalismo. "Se non fossimo partiti tre anni fa con il venir meno del criterio della spesa storica e l'introduzione dei costi e dei fabbisogni standard non avremmo potuto fare le manovre che abbiamo fatto". Via, dunque, al risparmio che deve però essere mirato. Sulle pensioni, per esempio, "bisogna andare ad interessarsi di quelle di chi non ha mai lavorato".  "Chi ha pensioni di reversibilità eccessivamente alte - spiega il ministro - oggi percepisce degli accompagnamenti che attualmente vengono dati indistintamente a tutti senza dei limiti legati al reddito". Dove trovare i soldi? Di sicuro il Carroccio non vuole spremere i contribuenti con un contributo di solidarietà indiscriminato mentre la patrimoniale va bene solo "se deducibile", così da farla pagare a chi ha evaso le imposte. "Il patrimonio è alla luce del sole, le tasse si devono pagare su quello. Se la patrimoniale si rende deducibile, chi ha pagato già le tasse non pagherà la patrimoniale la quale, dunque, in questo modo non colpirebbe chi le tasse le ha già pagate".

Consiglieri gratis - La posizione della Lega è chiara: il testo della manovra è "il punto di approdo, non di partenza" perché nato da un lungo confronto tra Berlusconi e Bossi. Stesso discorso per i tagli agli enti locali: "Proporremo una rivisitazione, una riduzione", ribadisce Calderoli, che però definisce "una castroneria" l'idea che si possano risparmiare 10 miliardi di euro dall'abolizione delle Province. "I soldi che spendono le Province servono a fare le scuole e le strade e se non le fanno loro le dovranno fare comunque altre istituzioni. Comuni e Province hanno già dato tanto, troppo. Forse, un po' di 'ciccia' si può trovare ancora nelle Regioni". Calderoli, che difende le Province in quanto "richiamo alla nostra identità", non nasconde però qualche lato oscuro: "Ci sono Province, come in Sardegna, con meno di 25 mila abitanti, che sono pochi anche per un Comune. Discorso identico riguarda anche i piccoli Comuni al di sotto dei mille abitanti, con alcuni municipi dove il numero di assessori e consiglieri è persino superiore al numero delle poche decine di cittadini che vanno a votare. E allora, oltre al sindaco, lasciamogli pure un Consiglio comunale, a patto che i consiglieri non prendano un soldo ma operino come forma di volontariato".

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Commenti all'articolo

  • Daniele.Cardella

    27 Agosto 2011 - 21:09

    Qualche anno fa conobbi una coppia di anziani,erano discreti e non davano nell'occhio.Se non fosse che il pensionato era un ex generale della Guardia di Finanza,più tardi mi confessò che la sua pensione, discreta, ammontava a più di 8500 euro.Passato un certo periodo incontrai la signora e solo dopo mi confessò che la reversibilità raggiungeva la cifra di quasi 6500 euro.I suoi due figli ovviamente hanno sempre vissuto di pensione,dei genitori però. Debbo dire che sono stati bravi in quanto sono riusciti a comprarsi diversi appartamenti e oggi vivono.... Forse per non commettere ancora questi errori ,mi rivolgo a voi signori politici e vi chiedo: potete mettere un tetto alle reversibilità a non più di 2000 euro ? Sarebbe la cosa più giusta che ci permetterebbe di risparmiare e ridistribuire i soldini in altri servizi.

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  • zelia

    27 Agosto 2011 - 11:11

    sono sempre più sconcertata di ciò che che stà accadendo in Italia;che si deve subire ancora da questo governo che lotta solo x salvare e aumentare gli smisurati stipendi privilegi e sprechi immorali della loro casta? Noi popolo italiano di inetti e vili lasciamo che che stà gente ci rosicchi l osso x concedere esclusivamente il benessere di pochi a discapito della fame di tutti? popolo di vili vergognamoci e prediamo lezione dai clandestini che organizzano rivolte in men che nn si dica in nome di diritti in terra altrui..e ai quali vengono concessi ;.noi in terra che ci appartiene con doveri e nessun diritto assistiamo impassabili e paghiamo pure il conto dei danni altrui...noi popolo sovrano schiavi di tutti!noi vili!!

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  • doblone

    26 Agosto 2011 - 19:07

    come possono chiedere tagli e sacrifici,dei personaggi che guadagnano più di 30mila euro mensili e vanno in pensione dopo 5 anni,come possono!!!

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  • ghorio

    26 Agosto 2011 - 18:06

    Almeno "Lobero" faccia avere al ministro Calderoli il giudizio sulle province dell'ideologo della Lega Gianfranco MIglio. Nella sua ricerca di poltrone infatti il ministro si è dimenticato del politologo, scelto propio dalla Lega. Giovanni Attinà

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