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Divisi Quando Bossi non c'è i galletti ballano Quattro colonnelli si giocano la Lega

Bossi infortunato al braccio apre la corsa alla leadership. Direttorio provvisorio ma tra Maroni e cerchio magico è gelo

Divisi Quando Bossi non c'è i galletti ballano Quattro colonnelli si giocano la Lega
II sito Dagospia ieri lo definiva, spietatamente, “Celomollismo”, ossia quel celodurismo modificato che, alla soglia faticosa dei settant’anni, rende il vecchio guerriero con lo spadone un eroe fragile, da crepuscolo pirandelliano. Quando l’Umberto Bossi è caduto  nella sua casa varesina di Gemonio fratturandosi il gomito, la sensazione dei leghisti è stata tra il sollievo e la disperazione.
Bossi non sta bene. Non solo fisicamente: è stanco, sfiatato, aggredito da situazioni che non riesce quasi più a gestire. Reduce da un tour impegnativo in Trentino, Val Camonica, e Cadore, il segretario federale della Lega Nord aveva in programma di trascorrere il fine settimana in Liguria. Domani Bossi, che compirà  70 anni il prossimo 19 settembre, avrebbe dovuto assistere alla tradizionale immersione nella acque di San Fruttuoso di Camogli (Cristo degli abissi);  mentre sabato sera aveva in programma un comizio a Diano Marina (Imperia). Ora questi impegni, compresa la riunione definitiva ad Arcore, sono molto ma molto a rischio.  A parecchi, nel partito, le cattive condizioni del capo evocano lo spettro dell’11 marzo  nel 2004, quando per via di un ictus maledetto il Carroccio rimase senza padre e, soprattutto, senza nocchiero. “Stavolta però siamo pronti, siamo cresciuti. Il problema è che vedo che quelli che gli saltellano intorno sentono il vento della resa di conti…”, confida un dirigente leghista della prim’ora.  I “saltellanti” sarebbero quelli del Cerchio Magico,  gli ex fedelissimi scelti dalla moglie di Bossi, Manuela Marrone che già un tempo issarono un cordone sanitario attorno al letto di dolore del capo.
Ora Bossi potrebbe non essere più presente nei prossimi appuntamenti cruciali della manovra e dell’inizio della stagione politica. Non lo vedono nemmeno più alle “Fontanelle” di Osmate, il bar a picco sulla strada che porta al varesino Lago di Monate, il suo luogo dell’anima dove per ore rimaneva a parlare con i clienti e la cassiera. Bossi non è disponibile. Sicchè gli scenari, sulla rincorsa alla (momentanea) leadership del partito sono verosimilmente due. Il primo è una diarchia fra i due ministri leghisti, i due Roberti, Calderoli e Maroni , che potrebbero dividersi i compiti del Capo. Calderoli proprio oggi è sulla bocca di tutti, e si consuma, dal meeting di Rimini nel propalare al mondo i suoi progetti di tasse creative e le sue contromosse per la manovra. Maroni accumula proseliti per i congressi regionali,  miete consensi come ministro degli Interni ma non pronuncia una sillaba neanche a sparargli : “Anche perché è il più furbo di tutti…”.
Il secondo scenario leghista è più accreditato, e porterebbe ad una tregua delle lotte intestine tra le varie anime del Carroccio. “I leghisti sono confusi, ma nessuno si azzarda ora a prevalere sull’altro. E’ probabile una turnazione  nella stanza dei bottoni. Una specie di direttorio con Calderoli, Maroni e due del Cerchio tra Rosy Mauro vicepresidente del Senato, Federico Bricolo, capogruppo al senato, Marco Reguzzoni, capogruppo alla camera”. Il “Cerchio” in realtà, ha ricompattato i colonnelli, che lo tolleravano solo sulla base di alcune considerazioni: a) La successione di Bossi è ancora lontana e comunque il problema della successione del  “Trota” non si porrà, essendo evidente la sua inadeguatezza; b) il “Cerchio” garantiva comunque la gestibilità di Bossi, tanto più che i colonnelli erano riusciti a ritagliarsi propri spazi d’autonomia. Oggi le bocce sono ferme, come la Lega che nei sondaggi interni sta scendendo sotto l’8%.  Tocca al Direttorio. Pure se i direttorii non portano storicamente fortuna, dietro di loro c’è sempre un Napoleone in agguato…

di Francesco Specchia

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Commenti all'articolo

  • tonipier

    27 Agosto 2011 - 10:10

    Questo partito si sta consumando da solo con i loro improvvisi tentennamenti ed altrettanti ritrattazioni... stenterà a riprendersi. E una condizione di disperazione dalla quale milioni di italiani cercano affannosamente, disperatamente una via di uscita nella visione della innaturalezza, della illegittimità della condizione di preminenza del pigmeismo politico- sociale sulle espressioni del merito e della virtù della comunità nazionale, nella legittima consapovolezza che le epoche di decadenza e di malcostume possono rappresentare soltanto una fase di transizione nella storia di un popolo civile.

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  • Razional

    26 Agosto 2011 - 23:11

    Che fine ha fatto il duriamo leghista? Scoprite di essere monachi adesso, Maroni e Calderoloni compresi ? Con Tremontino che scodinzola perché non ha capito che avete finito tutti di rompere !!! a casa dovete andare

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  • arsan63

    26 Agosto 2011 - 23:11

    sono un leghista della prima ora, da quando esiste ho sempre e solo votato Lega. Ma devo dire che ho assistito negli ultimi anni un po' sgomento la Lega appiattirsi su Berlusconi votando le sue leggi ad personam o i ripianamenti di buchi nei comuni di Roma, Catania ecc alla ricerca della "quadra", senza ottenere niente di veramente concreto dal punto di vista del federalismo. Sempre più sgomento ho assistito al "Trota" partecipare alle riunioni di governo di più alto livello. Il colpo finale l'ho ricevuto quando Bossi ha criticato l'ottimo Tremonti da Pontida, giusto mentre infuriava lo scandalo Milanese. Ormai mi sono convinto che Bossi abbia stipulato un patto segreto con Berlusconi e che il Nord finchè ci sono questi due non otterrà proprio niente. A questo punto spero che Maroni e Calderoli prendano le redini del partito (e si alleino a Tremonti), e che Bossi si ritiri a fare il presidente onorario a vita della Lega (se lo merita dopo tutto), altrimenti brucio la scheda elettorale

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  • chet57

    26 Agosto 2011 - 23:11

    Ma guardali un po'questi leghisti ,incazzosi come sempre,spavaldi come non mai a casa loro e servi del padrone ( lo stesso che gli consente tutto e il contrario di tutto,tanto poi si fa sempre una smentita che va sempre bene )Oggi qs stronzi di verde vestiti , si ritrovano confusi e paraculi come la vecchia classe politica che infamano ,e che da 20 anni dicono di volere spodestare ,come la DC ( da cui molti provengono )mentre gli fa comodo comportarsi da STRONZI quali sono:A Voi LEGHISTI io, MILANESE DA SEMPRE QUINDI LOMBARDO,vi auguro da ora in POI di avere a che fare ,NON piu' con L'ITALIA ( SAREBBE TROPPO FACILE PER VOI MERDACCE ) BENSI CON I TEDESCHI,ovvero gente seria ( sapete cosa vuol dire ?)cosi imparerete e per SEMPRE CHE COSA SIGNIFICA AVERE A CHE FARE CON PERSONE CHE FANNO VERAMENTE QUELLO CHE DICONO! AVETE CAPITO PADANI E CELTICI DEI MIE COGLIONI??GUARDATE I RISULTATI DELLA GERMANIA ,STRONZI CHE NON SIETE ALTRO!SERVI DEL PADRONE,NON SARETE MAI LIBERI DA NULLA .

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