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Veleni, liti, provocazioni Manovra spacca-governo

Berlusconi tra i malumori dei suoi e i veti del Carroccio. Via Province e sprechi locali ma Maroni rilancia: "Azzerare tagli ai Comuni"

Veleni, liti, provocazioni Manovra spacca-governo
La prima manovra è stato uno scoglio difficile da superare. La manovra-bis potrebbe essere quello fatale, l'ostacolo insormontabile che affonda il governo Berlusconi. Tra veleni, critiche, ostilità e veti incrociati, guidare la nave nei perigli di misure e lacrime e sangue per il premier Silvio Berlusconi è un'impresa complicatissima, anche perché il suo collaboratore principe Giulio Tremonti è da mesi in lotta aperta con il timoniere e la ciurma. Il ministro dell'Economia ha definito "frutto di incompetenza" le richieste di modifica alla sua manovra rivoltegli da esponenti del Pdl. Una dura accusa, indiretta, al neo-segretario Angelino Alfano che sta mediando con qualche difficoltà tra falchi (in primis Straquadanio) e colombe. Non è un mistero che ambienti vicini a Berlusconi premano per una riscrittura in senso liberale: un pressing costante per avere dismissioni del patrimonio pubblico, abolizione di tutte le province, varare un condono fiscale, tagliare privilegi ai sindacati, aumentare l'Iva al 21% e togliere la tassa di solidarietà.

Punzecchiate Lega - Sugli enti locali è lo stesso Alfano ad incontrare nella sede del partito in via dell'Umiltà i rappresentanti di Regioni, Province e Comunie sentire le loro ragioni. L'idea rimane quella di operare robusti tagli. E qui viene il bello, anzi il brutto per il governo. Perché la Lega continua a punzecchiare, a tirare la giacca, a sottolineare passaggi scomodi. Giovedì, il ministro Roberto Calderoli ripeteva che pensare di incassare 10 miliardi dall'abolizione delle Province è "una castroneria" e che lui le Province le difende e le difenderà sempre. Sempre dal palco del Meeting di Cl, a Rimini, oggi è il turno del ministro degli Interni Roberto Maroni: "Ci sarà, come la Lega ha chiesto, una sostanziosa riduzione dei tagli agli enti locali o, spero, anche un azzeramento, soprattutto per quanto riguarda i Comuni". Bum, altra bordata non da poco per un Pdl che sta lottando per i tagli alla Casta come arma economica, politica e di consenso. Maroni assicura che "l'incontro di lunedì prossimo fra Berlusconi e Bossi sarà risolutivo: verrà raggiunto l'accordo, che porterà alla versione definitiva della manovra". Il punto è capire quanto possa andare bene quell'accorso agli ambienti del Pdl. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha già chiarito che "il premier non potrà cedere su tutto, non potrà dare uno schiaffo al suo partito" e che "la Lega non l'avrà vinta su tutto". Bossì, insomma, "dovrà ascoltare la voce del Pdl. Siamo un partito forte, il primo della coalizione e la Lega non potrà più fare spallucce e ignorare i nostri punti. Questo non sarà consentito". La palla passa, ancora, una volta, al Carroccio. Il rischio è che la prenda ed esca di scena, come al campetto da bambini.

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Commenti all'articolo

  • paperino1954

    27 Agosto 2011 - 07:07

    Dilettanti SI! e pure incompetenti,nei 15 anni trascorsi ne abbiamo viste di tutti i colori,ma negli ultimi mesi siamo chiaramente in mano a degli incompetenti (interessati) i quali dovrebbero sistemare i conti del paese?,roba da Alfred Hichcock.

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  • Razional

    27 Agosto 2011 - 00:12

    Il Calderoli carino carino comunica che l'accordo sulle pensioni e' stato sseppellito con tutti quanti loro... PDL in primis cala le brache e chiude la sua storia, la lega diventa comunista e si vada a fare un bel giretto con il compagno Prodi ... Oppure con il compagno Luca di montezemolo.... Semplicemente siete buffoni !!!

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  • Razional

    26 Agosto 2011 - 23:11

    Siamo stanchi di questa farsa, Maroni, Alfano, pensioni non si toccano, tasse a chi paga gia' e sempre ... Berlusca il messaggio evidentemente non e' chiaro... NON VI VOTEREMO PIU' !!!! Maroni, Bossi, Berlusca, Alfano e C ... Avete finito... La sinistra? Pure... Adesso basta Caro PDL vi ho sostenuto, ci avete ingannato...Ma adesso ci avete rotto con questa patetica farsa.. Ovviamente tramontino e calderolino pure loro PER PRIMI A CASA

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  • Razional

    26 Agosto 2011 - 23:11

    Siamo stanchi di questa farsa, Maroni, Alfano, pensioni non si toccano, tasse a chi paga gia' e sempre ... Berlusca il messaggio evidentemente non e' chiaro... NON VI VOTEREMO PIU' !!!! Maroni, Bossi, Berlusca, Alfano e C ... Avete finito... La sinistra? Pure... Adesso basta Caro PDL vi ho sostenuto, ci avete ingannato...Ma adesso ci avete rotto con questa patetica farsa.. Ovviamente tramontino e calderolino pure loro PER PRIMI A CASA

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