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Imbarazzati Filippo, Cgil e ora pure il pallone Bersani s'arrampica sugli specchi

Il leader dei democratici al Meeting di Rimini: un breve incontro con Tremonti e le repliche ai temi caldi che scuotono il partito

Imbarazzati Filippo, Cgil e ora pure il pallone Bersani s'arrampica sugli specchi
Al meeting di Rimini è sbarcato anche il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Il leader dell'opposizione tira fuori il capo dal guscio e - dopo un breve incontro faccia a faccia con Tremonti in una saletta riservata e la manovra dei democratici sul banco - prova timidamente ad affrontare i temi caldi che imbarazzano il partito e lui in particolare: l'affaire dell'ex braccio destro Penati e la frattura del Pd sullo sciopero del 6 settembre. Ma il tentativo di cavarsi fuori dall'impaccio non gli riesce molto bene e il segretario scivola nel cerchiobottismo. Sulle ombre di Penati "farà chiarezza la magistratura":  di questione morale neanche a parlarne;  allo  sciopero con la Cgil ci sarà: "Ognuno scelga in autonomia le forme di protesta che vuole".  Anche sul fronte calcio non prende partito: "Che paghi il presidente o il calciatore, a me non me ne può fregare di meno, basta che qualcuno paghi".

Un partito spaccato dalla Cgil-  Il 6 settembre Bersani sarà in piazza con Susanna Camusso: una scelta, questa, che ha diviso il partito, provocando le critiche di esponenti di primo piano come Sergio Chiamparino o Beppe Fioroni. La replica di Bersani è secca: "Il Partito democratico sarà  presente ovunque si protesterà e si criticherà questa manovra, anche allo sciopero della Cgil. Anche in casa mia, nel Pd, assisto sullo  sciopero a una discussione che non capisco. Tutti protestano per questa manovra, non ho sentito uno che sia d'accordo. Poi, c'è chi sceglie di scioperare, chi fa un'assemblea, chi organizza una raccolta di firme. Io dico: ognuno scelga in autonomia le forme di protesta che vuole. Il Pd - ribadisce Bersani- sarà presente in tutti i luoghi, scioperi e quant'altro, organizzati da chi vuole chiedere più equità e crescita nella manovra, correggendola".

Il caso Penati -  Un concetto è ribadito: "Per il Pd sono tutti uguali di fronte alla legge, l'importante è che la magistratura vada avanti e trovi la verità: da noi - suggerisce il segretario dei democratici - non sentirete mai parlare di complotti". Il riferimento è all'affaire Filippo Penati - il vecchio capo della sua segreteria -,  quello che ha ritirato fuori dall'armadio la cosiddetta 'questione morale' . E Penati, ci tiene a sottolineare, un passo indietro lo ha fatto, eccome. Venerdì, si è infatti autosospeso dal partito democratico (mantenendo però la cadrega a Palazzo Lombardia).  "Penati si è sospeso, è andato via dalle cariche istituzionali e poi dal gruppo Pd  e quindi, adesso, farà le sue scelte con i suoi avvocati", dice.

La presunzione d'innocenza - Non resta altro quindi che aspettare che si ritrovi il bandolo della matassa. "La magistratura faccia il suo dovere, per noi sono tutti uguali di frontre alla legge: immigrati, onorevoli e amministratori. Noi chiediamo, anche se c'è la presunzione di innocenza, che Penati faccia un passo indietro e lui lo ha fatto. Io sono il segretario del partito e sono interessato che non ci siano ombre in nessun modo".


La serrata del calcio - "L'importante è che il contributo di solidarietà sia pagato: dai calciatori o dalle società". E' questo il parere del segretario Bersani sullo sciopero indetto dai calciatori per il pagamento del contributo di solidarietà. Da una parte o dall'altra, la sostanza non cambia: "Che paghi il presidente o il calciatore, a me non me ne può fregare di meno, basta che qualcuno paghi - tuona Pier Luigi - . Con tutti i problemi che abbiamo vorrei che gli italiani, almeno quell'ora e mezza la domenica, potessero guardarsi la partita, almeno quello".
  
La manovra -  "Noi abbiamo presentato una nostra manovra, accettando i saldi e gli accordi fatti da Tremonti in Europa, anche se non li abbiamo condivisi - spiega - . Cosa si può chiedere ancora di più a noi?".
Nel centrodestra non c'è "un timone e neanche un timoniere", devono ritrovare "la capacità di svolgere il loro ruolo e andarsene a casa perchè non possiamo continuare così un altro anno e mezzo", ha acutamente osservato con l'immancabile accento emiliano. "Ultimamente capisco poco di quello che succede nel centrodestra: credo - sono parole di Bersani - che si capiscono poco anche loro".

I licenziamenti - "Ho parlato con Tremonti dell’articolo 8 sui licenziamenti, che il Partito democratico chiede di togliere o comunque di cambiare e il ministro mi è sembrato abbastanza aperto". Sarà. Ma secca arriva la replica del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi  secondo cui la richiesta dovrebbe essere inoltrata anche "al governatore della Bce Jean-Claude Trichet che in più sedi, anche pubbliche, ha suggerito all' Italia il potenziamento della contrattazione aziendale e il superamento della cosiddetta rigidità in uscita".








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Commenti all'articolo

  • guidoboc

    28 Agosto 2011 - 22:10

    Avete rotto le palle con due zoccolette di Berlusconi che fra l'altro se le pagava profumatamente , il vostro e' un ladrocinio perpetuo. Disonesti.

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  • lobadini

    28 Agosto 2011 - 06:06

    Penati è un ex agente dell'Unipol assicurazioni nota pseudo compagnia di proprieta' della lega delle cooperative rosse! Ora secondo voi il partito di Bersani puo' essere fuori dal giro delle tangenti? Unipol e le coop sono i piu' grandi collettori di tangenti della storia d'italia!!! Ci sara' mai un magistrato che andra' a guardare all'interno di queste due organizzazioni mafiose??

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  • luro1970

    28 Agosto 2011 - 01:01

    Lo sciopero lo puoi fare dal carcere? Bersani preparati perchè tu e i tuoi compagni ci finite presto, con tutto quello che avete rubato in 15 anni. Penati ha già preparato il pigiama. Tu? Dì a D'Alema che è in barca tra i miliardari (cos' si fa il comunista) di preparare anche il suo. Anche adesso sarà colpa di Silvio?

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  • freefaber

    27 Agosto 2011 - 21:09

    Ha ragione...di uomini da bettola ve ne sono più d'uno in giro e qualcuno ne ha anche l'abbigliamento adatto! Sa che bella quadra anche stavolta...come sempre!!

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