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Montezemolo Il Confa dà un consiglio a Luca Vuoi entrare in politica? "Sta a ca' tua..."

Il presidente Mediaset consiglia di star lontano dalla logorante politica. E confessa che il Premier vuole finir la legislatura poi basta

Montezemolo Il Confa dà un consiglio a Luca Vuoi entrare in politica? "Sta a ca' tua..."
Lo definisce un "consiglio affettuoso" ma il succo del discorso è "sta a cà tua" che, sciolto dal dialetto milanese, significa "stai a casa tua".  E' il consiglio che il presidente Mediaset, Fedele Confalonieri, rivolge a Luca di Montezemolo dai microfoni di Radio 24, in diretta da Vedrò in Trentino. "Lo dicevo anche a Berlusconi quasi vent'anni fa - ha aggiunto Confalonieri - anche se alla fine ho avuto torto, e oggi dico la stessa cosa a Luca, stai alla larga dalla politica che è una cosa sfibrante, dura. Non mi sembra adatto, è un consiglio affettuoso, da amico". L'amico fidato del premier si riconferma tale, come sempre, e alla domanda se voterebbe o meno lo "stimato" Montezemolo: "Io voterò sempre Silvio - risponde - e il partito che ha creato e che verrà dopo di lui. Però - aggiunge - Montezemolo sostiene posizioni ragionevoli, apprezzabili. Anche se tra il dire e il fare... Anche lui vorrebbe abbassare le tasse, ma avrebbe gli stessi problemi che ha incontrato Berlusconi. Comunque alla fine farà di testa sua, come si dice? Faber est suae quisque fortunae, ognuno è artefice del proprio destino".

"Silvio non si ricandida" -
E' troppa la tentazione di chiedere al Fedele di Silvio, qualche previsione sul futuro e sulle possibili scelte e decisioni dell'amico. "Non si ricandiderà nel 2013" sembra convinto Confalonieri che spiega come il Premier sia intenzionato a "lasciare presto". "Nella sua testa - aggiunge l'uomo Mediaset - c'è di finire questa legislatura e poi che se ne occupino gli altri. Credo proprio che abbia deciso di farlo, di lasciare spazio ad altri. D'altra parte ha nominato alla guida del partito Angelino Alfano, un giovane".

"Le pagelle di Confalonieri" -
Poi Fedele si lascia andare ad una serie di giudizi sui politici più vicini al Presidente Berlusconi. Ma senza perdere l'aplomb che lo distingue. Formigoni potrebbe essere un candidato giusto per il centrodestra? "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere". E Umberto Bossi? "E' un grande politico, sono un suo ammiratore, nel bene e nel male". E le parolacce? "C`è chi dà i pizzicotti al sedere delle donne, e chi dice parolacce. Ci possono essere delle cadute ma qualche volta la parolaccia significa realismo, verità, autenticità. Spesso ci si nasconde dietro la parola forbita, il ragionamento bizantinismo per non dire niente o per dire qualcosa che resti oscura. Poi, l'età avanza per tutti… E su Berlusconi chiosa: "Nella musica sarebbe Lorenzo Da Ponte, quello che ha scritto il Don Giovanni e Così fan tutte".

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Commenti all'articolo

  • emilioq

    30 Agosto 2011 - 07:07

    Ma pensa alla Ferrari che fa una figura di m.....da una dietro l'altra!!!!!!!!!

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  • imahfu

    29 Agosto 2011 - 22:10

    Ma una cosa é certa: lo scopo sarebbe differente, l'aggregazione avverebbe su qualcosa che c'é già ad evitare di arraffare la feccia per far numero. E, infine, la cultura é immensamente differente. A tutto svantaggio per il ghe pensi mi, teatrale adatto al teatro (unfit degli inglesi: giudizio perfetto, ripetuto da 20 anni)

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