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Ruby, torna Cav antitoghe "Intercettazioni non valide"

Berlusconi invia una lettera alla Giunta: "Inutilizzabili, serviva autorizzazione". Oggi si decide anche su Milanese

Ruby, torna Cav antitoghe "Intercettazioni non valide"
Una lettera alla Giunta per le autorizzazioni a procedere per chiedere che le intercettazioni del caso Ruby siano dichiarate inutilizzabili perché palese violazione della privacy. E' la strategia difensiva del premier Silvio Berlusconi annunciata dal deputato Pdl e suo legale Nicolò Ghedini. La lettera, già depositata, contiene anche numerose trascrizioni delle stesse intercettazioni, la maggior parte delle quali tra le ragazze dell'Olgettina, Nicol Minetti e altre giovani protagoniste delle serate di Villa San Martino ad Arcore. Di fatto, è una versione del memoriale difensivo 'respinto' dai giudici milanesi presso cui il premier è a processo per sfruttamento della prostituzione. Berlusconi e avvocati utilizzano la Giunta "quasi fosse una sorta di appello - è l'accusa del centrosinistra -. La lettera è a dir poco irricevibile" viste anche le competenze della Giunta "estremamente limitate". In sintesi, la tesi contenuta nella lettera del Cavaliere è che sia le intercettazioni sia l'individuazione delle 'celle' telefoniche delle ragazze non si sarebbero potute disporre né individuare senza l'autorizzazione della Giunta visto che il vero obiettivo che si voleva raggiungere era quello di 'colpire' Berlusconi che è parlamentare della Repubblica. La lettera del Cav verrà letta ufficialmente nella seduta della Giunta di oggi, mercoledì 7 settembre, nella quale si dovrà affrontare anche il caso di Marco Milanese, l'ex braccio destro di Giulio Trementi per il quale i magistrati di Napoli chiedono l'arresto nell'ambito dell'inchiesta sulla P4. E in entrambe le vicende il voto degli esponenti della Lega sarà decisivo: 10 deputati dell'opposizione contro 11 della maggioranza.

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Commenti all'articolo

  • blu521

    08 Settembre 2011 - 18:06

    Oggi si decide su Milanese.Non "anche". Il nano è pregato di attendere

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  • marcopoz

    08 Settembre 2011 - 08:08

    Non valide e quindi non utilizzabili????? Ecco... forse io vivo fuori dal mondo ma vorrei un presidente che come il99% degli italiani non avesse nulla da temere dalle intercettazioni, che mi sembrano uno strumento indispensabile (concordo naturalmente sul fatto che non debbano trapelare, e su questo ci va fatta una legge, DOPO DOPO DOPO aver risolto le mille priorità del paese). Si, noi 99% abbiamo tante altre priorità che avremmo voluto veder considerate in questi anni di governo, in cui sono perlopiú state elaborate solo leggi e leggine per tutelare il sultano. Il sultano lo abbiamo votato anche noi di destra, ma le cazzate, soprattutto quando sono grandi cazzate, si fanno una sola volta...

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  • emilioq

    07 Settembre 2011 - 16:04

    Doveva stare molto attento a chi gli ronzava intorno e adesso, in un momento di maggior necessità di ogni sforzo possibile per uscire dalla fogna, ecco che inesorabile arriva la mannaia dei censori. La storia è piena di gente anche più intelligente di lui che è stata rovinata dalla f.......!!!!!!!!!! Il guaio è che questa debolezza satanicamente strumentalizzata sta' rovinando completamente la credibilità di un paese già precaria e vicinissimo allo sfacelo!!!!!

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  • antari

    07 Settembre 2011 - 14:02

    ma le mie intercettazioni non le potete usare. Costui si condanna da se medesimo

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