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Belpietro, "Ecco il piano per arrestare Silvio, beccarlo in flagranza di reato"

Il direttore su LiberoTv: "Se Berlusconi non dirà tutto quello che sa, le toghe potranno chiudere il loro cerchio"

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Belpietro, "Ecco il piano per arrestare Silvio, beccarlo in flagranza di reato"
Silvio Berlusconi deve dire "tutta la verità, nient'altro che la verità", altrimenti rischierà seriamente di essere arrestato in flagranza di reato per reticenza. Sono i risvolti clamorosi del processo Tarantini e del braccio di ferro tra premier e il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore, che ha minacciato "l'accompagnamento coatto" nel caso il Cavaliere non si presenti dai pm come testimone.

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Commenti all'articolo

  • mariap

    16 Settembre 2011 - 12:12

    Non so se Berlusconi potrebbe essere arrestato o meno nel corso di una sua eventuale deposizione testimoniale, ma so per certo che egli incarna ormai un problema di assoluta gravità per il PDL e per l'Italia. Nel 2008 l'ho votato nella convinzione che, avendo egli raggiunto la venerabile età di 72 anni, avrebbe dedicato questa legislatura al bene della comunità, sfidando ogni resistenza interna ed esterna e magari minacciando, da vero statista, anche le dimissioni pur di raggiungere i suoi obiettivi politici. Invece ha dato spericolatamente sfogo ai suoi vizi senili, consegnandosi mani e piedi agli attacchi feroci dei suoi nemici storici e sciupando un prezioso patrimonio di fiducia e di prestigio consegnatogli dai suoi elettori. Oggi è ridotto ad un larva screditata, ricattabile politicamente da chiunque e senza più alcuna autorità per dirigere il governo di questo paese e per rappresentarlo degnamente all'estero.

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  • Camillo Rosica

    15 Settembre 2011 - 16:04

    Continuo a leggere che Berlusconi potrebbe essere arrestato dai P.M. di Napoli per il reato di reticenza, cosa che certamente desidererebbero fortemente. Ma non potrebbero. L'arresto del parlamentare - senza autorizzazione della Camera - é consentito solo nel caso di flagranza di un reato per il quale é previsto l'arresto obbligatorio. Ai sensi dell'art.380 1° comma c.p.p., questa ipotesi si verifica solo nel caso di reato punito con una pena minima di almeno 5 anni e una pena massima di almeno 20. Il reato di reticenza (art. 371 bis c.p. ), cosí come l'altro reato ipotizzabile (favoreggiamento - art>378 c.p. ), é punito con una pena massima di 4 anni. Si tratterebbe quindi di casi di arresto facoltativo, non applicabile al parlamentare in assenza di autorizzazione a procedere della Camera di appartenenza. (ex) Avv. Camillo Rosica

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    15 Settembre 2011 - 15:03

    visto che la mia opinione esce dallo schema giudiziale codificata, pur rispettandola, aggiungerei, in tempi, rivoluzionari delle evoluzioni burocratiche, di coinvolgere i n questa Cherelle anche il popolo e le istituzioni per dimostrare dov'è la verità e dv'è la vergogna e l'insolenza. Spero di essermi spiegato maccheronicamente. Distinti saluti.

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