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Svolta leghista pro-Tremonti Giunta, viene salvato Milanese

Montecitorio, 11 voti contrari: no all'arresto per l'ex consigliere del ministro. Il verdetto definitivo il 22 settembre in aula

Svolta leghista pro-Tremonti Giunta, viene salvato Milanese
Tutto come previsto. La giunta per le autorizzazioni di Montecitorio ha detto 'no' all'arresto dell'ex braccio destro di Giulio Tremonti, Marco Milanese. La votazione della giunta sul caso del deputato Pdl si è conclusa con 11 voti contro l'arresto (Pdl, Lega, Responsabili) e 10 favorevoli (i rappresentanti di Pd, Idv, Udc e Fli). Il parere del relatore Fabio Gava, sul quale la giunta ha votato, era appunto contrario all'arresto. Come annunciato, la Lega ha votato in linea con il Pdl. Il 22 settembre è atteso il verdetto definitivo della Camera, con voto segreto. Il Carroccio ha già annunciato libertà di coscienza per i suoi deputati, ma difficilmente ci saranno sorprese.

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  • zizzo

    15 Settembre 2011 - 10:10

    La Lega non guarda in faccia a nessuno! uuuuarggghhhhhh!!! si allìarresto per papa. No a quello per milanese. Forse perchè se parla milanese tira in ballo anche tremonti e se dovesse parlare tremonti.....apriti cielo. Il più pulito ha la rogna. Una nuova classe politica dà costruire sulle ceneri della vecchia. P.s ceneri non in senso metaforico

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  • max 58

    15 Settembre 2011 - 07:07

    Che delusione! Anche la Lega si è accomodata al ristorante albergo a 5 stelle" Italia", dove non spende una parola sulla moralità della cosa pubblica e sui ricchi compensi dei parlamentari ( il famoso tacchino non contento che si avvicina il Natale). Questo politico dell'ultima ora , ha preso di solo compensi vari in 5 anni 1380.000,00 euro(ovvio che il debito pubblico aumenta sempre di più) una casa nel centro storico di Roma insieme al suo capo Tremonti a 8000 euro al mese di affitto (neanche fosse la Reggia di Caserta ), ha fatto raccomandazioni in promozioni e trasferimenti alla Guardia di Finanza, aveva un forziere di molti Kg di oro, ma sentito l'odore di essere intercettato si è affrettato a togliere tutto in giro di pochi giorni; inoltre è accusato di aver preso tangenti da un imprenditore. E' Bossi dice no all'arresto? Ed ancora,tutti i giorni arrivano carrettate d’immigrati a Lampedusa. Alle prossime elezioni preparatevi al peggio.

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  • roberto19

    roberto19

    14 Settembre 2011 - 23:11

    Ma cosa è la politica oggi se non un interscambio di "tutto" finalizzato all'esercizio del potere? Un sistema organizzato e accettato da TUTTI per difendersi con la fatidica affermazione "se siamo tutti colpevoli, allora nessuno è colpevole". Il prezzo l'hanno pagato milioni d'italiani imbambolati e soddisfatti delle briciole che dalle finestre del palazzo sono state generosamente gettate. Costernati... ringraziamo, ma scoperto il trucco, il gioco non piace più e deve terminare.

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  • satanik

    14 Settembre 2011 - 19:07

    Tu invece un disonesto lo riconosci dall'odore, odore identico al tuo.......

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