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Idea passo indietro su licenziamenti. Idea condono e Ici per la Chiesa

Negli ordini del giorno approvati prevista una revisione dell'articolo 8. Tra le altre misure, anche tasse per le attività economiche della Chiesa

Idea passo indietro su licenziamenti. Idea condono e Ici per la Chiesa
In attesa della definitiva approvazione della manovra avvenuta mercoledì sera con il secondo voto di fiducia alla Camera, la maggioranza ha accolto alcuni ordini del giorno. Tra gli altri, è stata eliminata l'esenzione fiscale per la Chiesa, con l'introduzione dell'Ici anche per gli immobili vaticani.  Passa poi la richiesta avanzata da Domenico Scilipoti di un condono fiscale ed edilizio: il governo s'impegna a valutare l'opportunità di ricorrere allo scudo. Ma la vera novità è la revisione del tanto discusso articolo 8, che avrebbe concesso maggiore flessibilità nel lavoro e deroghe sui licenziamenti. E' possibile ora un tavolo con le parti sociali, suggerito dall'ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano (Pd). In questo senso verrebbero meno gli effetti di deroga dell'articolo 8 rispetto all'articolo 18, che prevede il reintegro del lavoratore licenziato senza causa. La Cgil è ancora più radicale e chiede la totale cancellazione dell'articolo 8, considerato una misura iniqua per i lavoratori. Risponde Maurizio Sacconi, ricordando che l'articolo sarà modificato solo quando tutte le parti sociale saranno d'accordo. Sull'accettazione dell'articolo 8 c'era stata, infatti, una frattura tra i sindacati: La Cisl la Uil lo avevano accolto, pur con riserve, la Cgil lo aveva rifiutato.

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  • bussirino

    16 Settembre 2011 - 20:08

    Sono anni che mi batto per far capire a questi incapaci di tasare i beni delle religioni ed in particolar modo quelli delle Chiese e Vaticano. Occorre anche eliminare la detrazione delle offerte sull'IRPEF. Ma sapee che quando Berlusconi regalò cinque milioni a un ente religioso il 50 per cento gli fu stornato in tasse non pagate in quanto detratto l'inteero malloppo e sapete chi ha pagato quel 50 per cento? Lo Stato, quindi i cittadini, per mancato introito della tassazione. Siete talmente tutti bravi a prenderci per i fondelli tanto da rendervi CRETINI.......

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  • marcopcnn

    16 Settembre 2011 - 06:06

    Giulio Tremonti lo ha detto chiaramente. I condoni non si faranno ! I condoni non servono a risolvere i problemi del paese ! La maggioranza Granitica segue le indicazioni del Governo e del Ministro dell'economia votando a favore di un futuro condono ! Mi sa che Silvio ha bisogno di sanare qualche posizione fiscale delle sue aziende e ha telefonato al fedele Scilipoti ! Ormai funziona così. Il Govenro approva all'unanimità ma se quello che approva non piace a Silvio i suoi amichetti rimettono tutto a posto in parlamento !

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  • rocambole

    15 Settembre 2011 - 13:01

    Gli industriali di questo Paese devono essere rincoglioniti del tutto per avere come Presidente della loro confederazione una nullità ed una incapace come questa Mercegaglia che fa il paio con quel bottino della Camusso. E' ovvio che con una presidentessa di questa fatta la crescita loro se la possono scordare. Ma non si sono ancora accorti dove questa signora li sta portando?

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  • piccioncino

    15 Settembre 2011 - 12:12

    Mi sembrava impossibile che la solita categoria di sciamannati, irresponsabili, opportunisti..politicanti fosse disponibile a rimuovere (sia pur molto parzialmente) quell'incredibile, immensa zavorra (unico caso nel mondo sviluppato occidentale), costituito dal superdemagogico art.18 che tanti danni ha provocato al sistema produttivo..ed indirettamente alla precarietà delle nuove generazioni..E' una inutile tabù santificato frutto del dominio simil-sovietico nella nostra società e nella nostra economia..Quasi tutti ben sanno che tale ignobile bardatura, volta all'iperprotezionismo di alcune sacche minoritarie di lavoratori, in realtà frena la produttività, lo sviluppo e soprattutto danneggia fortemente i giovani..che per tal motivo difficilmente riescono ad ad ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato (altrimenti il sistema economico crollerebbe del tutto..)..Questa è l'ipocrita, cialtroncella Italietta..dominata dalla cultura paracomunista..se vi piace!!..A me nòò!! Aff

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