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Il Pdl: "Parlamento dirà no ai pm"

Cicchitto: "Se da Napoli arriva la richiesta di accompagnamento coatto nei confronti di Berlusconi la rimandiamo subito indietro"

 Il Pdl: "Parlamento dirà no ai pm"
Il tempo a Napoli è scaduto, e se le toghe disporranno la richiesta di accompagnamento coatto nei confronti di Silvio Berlusconi, il Pdl in Parlamento difenderà il premer. "Gliela rimandiamo subito indietro", ha tagliato corto il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchittyo, conversando con i giornalisti a Montecitorio.

"Non siamo ancora ai tempi di Pinochet" -
"Spero che non facciano un atto di così grave irresponsabilità e così marcatamente destabilizzante - ha continuato Cicchitto -, ma se accadesse, tutto il Parlamento dovrebbe rispondere. Noi - ha ribadito - glielo rimandiamo indietro". Quando gli è stato chiesto che cosa potrebbe accadere se il Cavaliere rifiutasse di farsi sentire dal pool di Napoli, Cicchitto ha risposto: "Non vengono a prenderlo i carabinieri, non siamo ancora ai tempi di Pinochet".

Ultimatum scaduto - La procura partenopea, da par suo, resta sulle sue posizioni e rimane intenzionata ad ascoltare Berlusconi come testimone nell'ambito dell'inchiesta sulla persunta estorsione ai suoi danni da parte dell'imprenditore pugliese Gianpoalo Tarantini. Domenica, intanto, è scaduto l'ultimo dei quattro giorni indicati dai magistrati napoletani per l'audizione del premier: non si esclude però che la Procura possa ancora trovare un accordo con i legali del Presidente del Consiglio.

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Commenti all'articolo

  • blu521

    20 Settembre 2011 - 09:09

    Tanto il rinvio a giudizio quanto quanto l'accompagnamento coattivo presuppongono una deliberazione del Parlamento. In sostanza i magistrati invieranno gli atti (non più coperti da omissis) alla Giunta delle Autorizzazioni. E' quello che si aspettano i giornalisti per i fuochi artificiali, tanto poi la fuga di notizie sarà addebitata ai magistrati, anche se estranei a quello che avviene nella Giunta. Insomma ne vedremo delle belle. PS per fluciani: a me mi? Ma faccia il piacere!

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  • imahfu

    19 Settembre 2011 - 20:08

    COSTITUZIONE ART.54 I cittadini cui sono affidati funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore. Chi non lo fa dovrebbe essere cacciato

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    19 Settembre 2011 - 20:08

    Non credo che i Magistrati Napoletani abbiano portato il cervello allo sfascio. Penso, come hqa citato l'Avv. Rosica che già previdi, che lo rincvieranno a giudizio con tutto quello che poi, mediaticamente comporterà.

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  • imahfu

    19 Settembre 2011 - 19:07

    Ora capisco perché si chiama PDL. Partito delle libertà. Ognuno fa quello che vuole, come vuole e non paga mai lo scotto dei reati.

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