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Reguzzoni contro il Quirinale: "Popolo sovrano è sopra tutto"

Il capogruppo a Belpietro: "Popolo ha sempre diritto di dire la sua. Su Milanese nessuna spaccatura. Napoli smetta di sperperare"

Reguzzoni contro il Quirinale: "Popolo sovrano è sopra tutto"
Il popolo sovrano "è al di sopra di tutti, anche del presidente della Repubblica". Il capocgruppo della Lega alla Camera Marco Reguzzoni risponde così, ospite del direttore di Libero Maurizio Belpietro a La telefonata, su Canale 5, alle parole di Giorgio Napolitano che martedì ha definito la richiesta leghista di referendum sulla secessione "fuori dalla storia". "Il popolo è sempre sovrano e quindi è l'unica figura che è sempre sopra il Capo dello Stato - ha spiegato Reguzzoni -. Per principio e anche per doveroso rispetto non commentiamo mai le dichiarazioni del Capo dello Stato. Bossi però a Venezia ha fatto riferimento alla necessità che si possa esprimere il popolo. Il popolo ha sempre diritto di dire la sua". Con Belpietro, Reguzzoni ha anche affrontato la questione Milanese: "La Lega ha una riunione questa sera, decideremo con grande serenità cosa fare". Carroccio spaccato? "Sono tutte illazioni giornalistiche, la Lega è sempre stata unita sotto la guida di Bossi e lo sarà anche questa volta". Quindi una stilettata a Luigi De Magistris: "Certi sindaci la devono smettere di buttar via i soldi dei cittadini. Faccio riferimento a Napoli, che si permette il lusso di spedire i propri rifiuti in Germania, perché c'è un sindaco che da anni, prima di sinistra poi adesso c'è questo De Magistris, dice che gli inceneritori non li vogliono costruire. Allora se le paghino loro queste spese, non deve essere una spesa a carico del contribuente". Sulla crisi, parole dure per la Cina: "Dietro la disponibili a comprare nostri titoli di Stato rischia di nascondersi una polpetta avvelenata. Non vorrei che poi, anzi ne siamo quasi certi, la Cina arriverà dicendo questa azienda la compro e trasferisco il know how in Cina; questa azienda la compro e la chiudo così tolgo un concorrente ai miei prodotti. In questo modo si depaupera il bene più prezioso che abbiamo, che è la capacità dei nostri lavoratori e dei nostri imprenditori".

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Commenti all'articolo

  • VICTORY42

    22 Settembre 2011 - 20:08

    Ridete e insultate pure, sarà il tempo e le stringhe che si stringono che vi farà cambiare atteggiamento.Dopo vorrò vedere gli indignati ,saccenti, e, studiosi della COSTITUZIONE (obsoleta trà l'altro) che naturalmente diranno "L'AVEVO DETTO IO !!

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  • GMTubini

    22 Settembre 2011 - 11:11

    Tra un po' arriva Sandro Giacobbo con una troupe.

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  • antari

    22 Settembre 2011 - 10:10

    "davvero hai creduto a Silvio quando ti ha detto che, secondo lui, Ruby era parente di Mubarack?" ? Leghisti venduti come tutti gli altri.

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  • marcopcnn

    21 Settembre 2011 - 22:10

    Ci troviamo nella necessità di pesare due ovvietà e vedere da che parte pende la bilancia. Da una parte la lega. Parla di secessione e referendum, due cose che vanno prima di tutto contro la costituzione e poi anche contro la fredda logica dei numeri. In tutt'Italia gli unici a volere la secessione del nord sono gli appartenenti ad una sparuta pattuglia di fanatici leghisti, Visto che la lega raccoglie al pieno dei suoi successi elettorali il 10 percento dell'elettorato stiamo parlando forse del 3 % dell'elettorato. Come fa Reguzzoni a scomodare il popolo sovrano ? Mistero leghista. Dall'altra Napoliyano, che constata come il discorso della secessione in un mondo che tende all'aggregazione sia antistorico oltre che incostituzionale. Dove sta la ragione. Dove pende la bilancia. Troppo facile per chiunque (non leghista sfegatato) rispondere. Presidente liberaci da questi ignoranti !

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