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Milanese, niente scherzi Silvio ha convinto Bossi

Riunione notturna del Pdl a Palazzo Grazioli dopo il faccia a faccia tra Berlusconi e Senatùr. Domani si vota sul deputato, Lega: "Voteremo no all'arresto"

Milanese, niente scherzi Silvio ha convinto Bossi
Alle 22.30 il summit che può decidere la vita del governo. Silvio Berlusconi concluderà una giornata di fitti incontri con il vertice del Pdl. Prima il faccia a faccia con Umberto Bossi, quindi quello del Quirinale con il presidente Giorgio Napolitano, infine a Palazzo Grazioli con i leader di via dell'Umiltà, dai capigruppo a Camera e Senato, vicecapigruppo e coordinatori nazionali. L'obiettivo in tutti e tre i casi è fare il punto su una situazione delicata. I rapporti con la Lega, innanzitutto. Sul tavolo c'è il caso Milanese: domani la Camera vota sul suo arresto a scrutinio segreto, si teme l'imboscata verde. Ma da Maroni a Bossi, i capi del Carroccio avrebbero fatto sapere di essere disposti a salvare il deputato Pdl indagato a Napoli per l'inchiesta P4. Quindi le garanzie di tenuta del governo. Napolitano si sarebbe detto preoccupato per il declassamento dell'Italia operato da Standard & Poor's ma soprattutto arrabbiato per la reazione del premier al downgrade dell'agenzia americana ("Una scelta politica fuori dalla realtà"). Inevitabile, dunque una strigliata al Cavaliere. Crisi economica, dunque (in orgine era previsto un incontro per fare il punto sul decreto sviluppo), ma non solo. E' opinione del Colle che l'impasse nella crescita sia legata a quella del governo. "O l'esecutivo lavora, oppure faccia un passo indietro", sarebbe la posizione di Napolitano davanti a Berlusconi. Nella maggioranza sfilacciata (martedì sotto cinque volte alla Camera) il Pdl prova a fare quadrato. Qualcuno prevede soluzioni drastiche alla crisi, con un Berlusconi dimissionario a sorpresa. Impossibile: il Cav non mollerà perché cedere ora, sotto i colpi di Standard & Poor's, Bersani e Di Pietro sarebbe non solo una resa, ma un suicidio. Suo e dell'Italia.



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Commenti all'articolo

  • Daniele.Cardella

    22 Settembre 2011 - 23:11

    Nella foto in macchina sembri Tito,solo che a lui stendevano il tappetto rosso quando faceva visite nelle città.E poi era solito usare i guanti bianchi ,tirava fuori la manina e muoveva le dita.E i bambini appaudivano tutti messi in fila. Mentre te con quel trucco in faccia fai ridere pure i tuoi prezzolati che devono arrampicarsi negli specchi per difenderti.E' arrivata l'ora di lasciare la cadreca in cui poggi le chiappe.

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  • guidoboc

    22 Settembre 2011 - 16:04

    Pensa davvero quello che ho letto nei suoi post? Non si arrabbi, la stimo anche se cambiasse idea. Guido

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  • ciannosecco

    22 Settembre 2011 - 14:02

    Che grande onore avere il tuo rispetto,peccato che l'hai dato a quel coglione taroccatore .Ps. Devi avere pazienza,avendo la madre t.oia,il taroccatore si diverte così,e i polli come te sono facile preda.

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  • guidoboc

    22 Settembre 2011 - 10:10

    Meglio lo sfascio che una dittatura dei giudici. C'e' gia'.

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