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Toghe di Napoli non mollano S'inventano un altro reato

Caso Tarantini. Per mantenere la titolarità dell'inchiesta ipotizzano "induzione a fare dichiarazioni mendaci". Assedio al Cav

Toghe di Napoli non mollano S'inventano un altro reato
Le toghe di Napoli non mollano. Così, se il gip Amelia Primavera ribadisce che l'inchiesta deve passare a Roma, nel corso della discussione davanti al Riesame i pm Curcio, Piscitelli e Woodcock s'inventano un nuovo reato che potrebbero contestare agli altri indagati in alternativa a quello di estorsione. La piroetta giudiziaria a loro parere trova fondamento nell'articolo 377 bis che punisce l'induzione a fare dichiarazioni mendaci davanti all'autorità giudiziaria. Secondo quanto si è appreso, l'ipotesi potrebbe essere formulata in base a nuovi atti sull'inchiesta sul giro di escort della Procura di Bari, atti che sono stati allegati al fascicolo sul presunto ricatto ai danni di Silvio a Berlusconi.

La decisione del Riesame - Venerdì mattina sono giunti alla Procura di Roma gli atti dell'inchiesta napoletana. I pm hanno iscritto nel registro degli indagati Gianpaolo Tarantini, la moglie Angela Devenuto e Valter Lavitola: l'accusa è quella di estorsione. Per quel che concerne le misure cautelari, gli inquirenti capitolini aspetteranno la decisione del Tribunale del Riesame che deciderà sulla remissione in libertà o per l'attenuazione delle misure nei confronti dei tre indagati. Per la decisione c'è tempo fino al prossimo dieci ottobre.

La competenza - Nel pomeriggio di venerdì si è tenuta un'udienza di quattro ore davanti al Riesame, che deve esaminare le istanze delle difese di Tarantini e Lavitola. Secondo quanto è trapelato, la procura di Napoli ha ribadito di avere la competenza territoriale sul caso e che l'autorità giudiziaria partenopea debba avere la titolarità dell'indagine poiché non è stato ancora accertato il luogo in cui avrebbe avuto inizio il reato.


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Commenti all'articolo

  • vgrossi

    25 Settembre 2011 - 18:06

    vedi, il sig. Silvio Berlusconi ha un INTROITO GIORNALIERO di circa 500.000 cinquecentomila Euro (calcolato ammettendo un misero 2.5% di rendimento sul patrimonio del medesimo fortunato signore). Cosa significa INTROITO GIORNALIERO: significa che, indipendentemente da tutto al calar del sole nei suoi conti bancari sono affluiti 500.000 Euro NUOVI che non c' erano all' alba, 365 giorni all' anno (366 se bisestile). Ma questo dice anche che, ammesso B. stia sveglio 18 ore al giorno, ogni ora è come se guadagnasse 27.777 Euro, ventisettemila e passa. Sbalorditivo, no ?

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  • fluciano

    24 Settembre 2011 - 13:01

    Ma che stai a di? Hai dimenticato, forse, che il Capo dello Stato, nella persona di Giorgio Napolitano, è campano e napoletano? Come vuoi che intervenga nella sua città/regione?

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  • jerico

    24 Settembre 2011 - 11:11

    Visto che il Governo , freduentemente , mette in galera i camorristi, è molto probabile che dietro l'accanimento dei PM di Napoli, ci sia la regìa della camorra, insofferente per l'operato dell'Esecutivo.

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  • oldbit

    24 Settembre 2011 - 10:10

    Nessun idiota che si fa avanti dicendo che Berlusconi essendo solo il Gran Benefattore ,non aveva alcun altro interesse da nascondere ?Nessun pollo si fa avanti?

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