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Ultimatum Formigoni: tre settimane

Il governatore della Lombardia a Berlusconi: "Riforme subito o urne. C'è referendum elettorale, tanto vale votare nel 2013"

Ultimatum Formigoni: tre settimane
Roberto Formigoni ci riprova. Dopo aver anticipato che Silvio Berlusconi non si ricandiderà (e dopo la parziale smentita del Cavaliere), il governatore della Lombardia torna a dettare l'agenda al governo: "Bisogna accelerare il cammino delle riforme già in questi giorni, nelle prossime due o tre settimane. Il Paese ha bisogno di riforme e Berlusconi ha il dovere di farle. Se le fa è legittimato a proseguire fino al termine della legislatura, in caso contrario il governo sarebbe talmente indebolito che le elezioni anticipate sarebbero inevitabili". Primarie o no, per il Celeste bisogna accelerare e l'attacco arriva direttamente attraverso le colonne di Repubblica: "Siamo di fronte a un'ultima chiamata che arriva direttamente dai nostri elettori, che chiedono uno scatto di intelligenza e responsabilità. Se non ci sarà - avverte Formigoni - rischiamo un enorme crollo di consensi". Il governatore e papavero di Comunione e Liberazione, che già a maggio aveva rivelato di pensare alla propria candidatura alle eventuali primarie del Pdl, sale sul treno del referendum: "Il rischio di elezioni anticipate c'è, anche in virtù del referendum sulla legge elettorale. Per questo - spiega - dobbiamo essere lungimiranti accelerando sulle primarie: dobbiamo farle all'inizio del prossimo anno". Secondo Formigoni è "finita la stagione dei nominati dal partito. Quel che voglio - sottolinea - è che la nuova epoca del Pdl sia fondata su una concezione non dinastica, ma democratica". Stesso discorso per le decisioni in materia economica. Le dimissioni del ministro dell'Economia non servono, ma "a condizione che Tremonti accetti la collegialità. Altrimenti sarebbe giusto che facesse un passo indietro".

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Commenti all'articolo

  • Igor65

    27 Settembre 2011 - 09:09

    Intanto correggete il titolo perchè forse volevate scrivere 2012 e non 2013.............inoltre trovo quanto meno ingeneroso verso il presidente Formigoni un articolo di questo genere......la sua lealtà alla coalizione di centro-destra è sempre stata specchiata, e credo che dopo 10 e passa anni di ottima amministrazione di una regione come la Lombardia, abbia pure il diritto di esprimere un suo giudizio! Non salta assolutamente sul carro dei referendum, non è alla ricerca di visibilità! Semplicemente ha a cuore il futuro di un'area moderata che crede - e che anche io modestamente credo - ancora maggioritaria in questa nazione, ed è preoccupato di non lasciare ad una sinistra nichilista, laicista e senza capo nè coda dal punto di vista delle proposte concrete, un possibile futuro governo. E' così grave?

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  • tildefalcone

    27 Settembre 2011 - 07:07

    Scusate tanto, ma come vi permettete a chiamare Formigoni celeste utilizzando termini di sfotto nei suoi confronti?? Dovreste essere asettici nel commentare e riportare solo le dichiarazioni politiche della persona e invece non è così. Formigoni ha perfettamente ragione . Noi Italiani siamo stufi di queste investiture dall'alto, è arrivato il momento di finirla di usare i soldi dei cittadini per pagare indennità politiche alle attricette e letterine che fanno carriera facile in politica. Formigoni ha posto una seria questione ed è perfettamente in grado di dettare l'agenda di questo governo che non fa altro che mettere al voto al parlamento solo provvedimenti per salvare personaggi non proprio "puliti". Gli italiani stanno soffrendo la fame, forse non lo avete ancora capito, e ci si perde in chiacchiere , Berlusconi e i suoi ministri, se ne sono capaci, attuino subito le riforme, se non sarà così, si vada al voto e subito, senza perder tempo inutile!

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  • bimbomix

    26 Settembre 2011 - 17:05

    Condivido in pieno le dichiarazioni el Governatore . Compresa la stilettata alla nota consigliera in quota PdL che si è ritrovato nel listino ristretto nelle ultime elezioni . Se il PdL vuole recuperare consensi, la smetta di proporre cartoons e faccia politica vera con politici veri.

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  • spalella

    26 Settembre 2011 - 12:12

    Formigoni mi và bene in tutto, tranne che nella sua dipendenza dalla chiesa cattolica, quel parassita vaticano che ci deruba da secoli e che ci intralcia in tutto ciò che è civiltà, che è scienza, e tutto ciò che è libertà personale. Però le parole :riforme o voto sono le uniche due parole che oggi servono ed hanno senso, e mi dispiace che per avere qualcosa di buono da lui dovrei anche prendermi la sua zavorra religiosa.... non sono certo che lo scambio mi convenga, per cui aspetto che qualcuno altrettanto costruttivo si affacci sulla scena, e senza avere le sue ddipendenze.

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