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L'ultima follia dell'Idv: "Le cosche sono già al governo"

Il capogruppo Li Gotti spara a zero su Brunetta: "Riconosce che la mafia è una componente della maggioranza"

L'ultima follia dell'Idv: "Le cosche sono già al governo"
Renato Brunetta si batte per la semplificazione burocratica, definita la "vera ricetta per la crescita economica". Nel piano prospettato dal ministro, che ha anticipato parzialmente i contenuti del Dl Sviluppo, è prevista la sforbiciata di tutte le certificazioni nel rapporto con la Pubblica Amministrazione, compreso quello anti-mafia. L'Idv bolla la proposta come "una provocazione". Ma queste, tra le parole al vetriolo pronunciate dal capogruppo Luigi Li Gotti, sono le più tenere. L'esponente dipietrista ha infatti proseguito fornendo una sua personale interpretazione alle misure: "Proponendo l'abolizione della certificazione antimafia, Brunetta ha voluto dirci: se un indagato per mafia (palese il riferimento al ministro Saviero Romano, ndr) può fare il ministro, con la benedizione del ministero dell'Interno, perché mai le imprese dovrebbero farsi rilasciare dagli uffici periferici del ministero dell'Interno la certificazione antimafia?".

"Il governo delle cosche" - Poi Li Gotti si spende in parole ancora più dure: "Brunetta ha ragione, la mafia - prima con Cosentino, ora con Romano - è evidentemente una componente della maggioranza e del governo. Brunetta, quindi, ha il merito di non essere ipocrita". A rincarare la dose ci pensa poi Massimo Donati, presidente dei deputati dell'Idv: "Una proposta assurda e pericolosa che lascia senza parole. Questo governo è sempre più sorprendente, in senso negativo naturalmente: è capace di penalizzare i lavoratori per fare favori alla mafia".



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  • gigigi

    27 Settembre 2011 - 15:03

    Idem, per quanto detto sull'articolo riguardante ..Fini.

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  • ItaliaPerSempre

    27 Settembre 2011 - 09:09

    ma se forza italia è nata grazie ad un mafioso quale dell'utri!

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  • dbell56

    27 Settembre 2011 - 09:09

    A me l'IDV ha dato sempre l'idea che più che essere il partito delle manette, dei giustizialisti, di quelli che molto democraticamente vogliono mettere in galera il 50% degli italiani solo per il fatto di aver votato centrodestra (cmq è anche questo!), in verità sia il partito delle smerdamento italiano (nuovo PSI. Sic!). Poi il cognome Li Gotti mi evoca chissà perchè la sagra del padrino........ Forse il bove dice cornuto all'asino? Mah!! Io non mi sono mai fidato dell'IDV, figurarsi da chi ha cognome Li Gotti!!

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  • perfido

    26 Settembre 2011 - 22:10

    L' IDV e Li Gotti, hanno il vantaggio di non essere in maggioranza e, spero che lo sia anche in futuro. Solamente così non li potranno mai definire "mafiosi". I soliti fortunati e poi (sputano) nel piatto ove mangiano -spero ancora per poco-. Saluti.

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