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Facci e Di Pietro revisionista "Basta, giù le mani da Craxi"

Dopo averlo umiliato e insultato, ora Tonino rivaluta Bettino. Scelga altri argomenti per differenziarsi da Vendola

Facci e Di Pietro revisionista "Basta, giù le mani da Craxi"
Senta Di Pietro, basta. Sul serio. Lei è libero di fare tutte le buffonate che vuole - le ha già fatte quasi tutte - ma la rivalutazione di Craxi no, quella non può farla, nel senso che è proibito a lei personalmente. Lei dirà: io sono libero di rivalutare chi voglio, e benissimo, ma allora io sono libero di dirle che se non la pianta, prima o poi, volano schiaffi. Poi mi quereli, mi denunci, mi mandi una squadra di molisani sotto casa: correrò il rischio. Ma Craxi no, se ha bisogno di differenziarsi da Bersani e da Vendola ricorra ad altri espedienti, se vuole riciclarsi come figura di sintesi s'inventi un altro riferimento: lei resta quello che ha mendicato dai craxiani prima di arrestarli, che al processo Cusani interrogò Craxi con la deferenza di un pastore maremmano, che definì «foruncolone» le piaghe da diabete che ne accelerarono la morte, insomma lei resta lei, Craxi resta Craxi. Politicamente, poi, associarsi a una figura del genere rischia di ricordare che si stava meglio quando si stava peggio, e che bene o male, con lui, con tutti i suoi errori, esisteva una politica, un Parlamento, una politica estera e, se non disturba, che sotto il suo governo raggiungemmo il quinto posto tra i paesi industrializzati. Craxi è già nella stessa Storia che intanto sta spazzando via lei. Quindi buono, Di Pietro. Cuccia.

di Filippo Facci




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Commenti all'articolo

  • autores

    27 Settembre 2011 - 22:10

    macche' dici,Craxi deve molti soldi a me ed e' per chi io sono,io non vedo una lire,capito,io non vedo una liraaaaaa.

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  • paolino pierino

    27 Settembre 2011 - 19:07

    Bravo Facci ridicolizza l'italianista dell'accademia della Crusca il Di Pietro,ricordiamo tutti chi è stato quest'uomo un furbone ed un malvagio che ha fatto carriera e tantissimi danari(nostri)con l'inganno violando la legge che dice di difendere, assassinando non metaforicamente innocenti solo per la sua sete di visibilità e la sua ingordigia di denaro Viaggiava con scatole di scarpe piene di soldi viaggiava in Mercedes a titolo gratuito si è fatto (con il ricatto?) eleggerre in un colleggio DS ultra sicuro .A mio avviso è uno degli uomini,se cosi si puo chiamare, piu spregevoli che ricordi.Oggi fa pure il furbo e il familista candidando la carpa suo figlio una nullità al consiglio della Regione Molise,non era stato allontanato per concussione e affari illeciti con un certo Martone???Si sa però le legge è valevole e deve punire solo per gli altri i nemici, al contraioper i propri compari picciotti figlioli familiari e amici o amanti no .Vai zappare quello è il tuo lavoro

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  • raucher

    27 Settembre 2011 - 19:07

    in cui Di Pietro trattò Forlani come una m... ma Craxi con grande fairplay, quasi reverente,stupiva la differenza di modi ed educazione, perchè?

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  • Dream

    27 Settembre 2011 - 17:05

    Di Pietro deve solo acchiappa'... se Berlusconi non stesse ora in politica, Di Pietro rivaluterebbe pure Berlusconi e berlusconiani pur di non mollare la cadrega!!

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