Cerca

Il giorno del giro di nomine Rai Di Bella a Rai3, Masi al Tg2

I nuovi direttori scelti a maggioranza, rispettate le previsioni. A dirigere Rai Parlamante Gianni Scipione Rossi

Il giorno del giro di nomine Rai Di Bella a Rai3, Masi al Tg2
Via libera al pacchetto di nomine dal consiglio d'amministrazione Rai. Le direzioni di Rai3, Tg2, Rai e Gr Parlamento e Rai Gold sono passate a maggioranza.
Antonio Di Bella a Rai3 e Marcello Masi al Tg2 sono stati nominati con 4 voti a favore (quelli dell'opposizione piu' il presidente Paolo Garimberti) e 4 astensioni. Il consigliere Petroni e' uscito.

Nel pacchetto proposto dal direttore generale Lorenza Lei era prevista la nomina di Giovanni Miele alla direzione di Gr Parlamento e di Giorgio Giovannetti  alla condirezione. Entrambe sono passate con 5 voti a favore dei consiglieri di maggioranza e 4 no dei tre consiglieri d'opposizione più il presidente Paolo Garimberti. Via libera a maggioranza e con lo stesso risultato per la nomina di Gianni Scipione Rossi alla direzione di Rai Parlamento e di Simonetta Falerio alla condirezione. E' passata a maggioranza anche la nomina di Roberto Nepote a Rai Gold, mentre Gianfranco D'Anna è stato nominato alla condirezione del Gr3 con 5 sì della maggioranza e 4 astensioni dell'opposizione e di Garimberti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marcopcnn

    28 Settembre 2011 - 23:11

    nei bracci di ferro della politica a perdere sono sempre i contribuenti. DiBella era già direttore di rai 3, fu disarcionato utilizzando una sentenza ed ora trona al suo posto. Premesso che trovo la nomina eccellente conoscendo la personna, ciò che mi irrita che nel frattempo "A compensazione" per la palese ingiustizia subita a DiBella si stato assegnato un rulo a New York che sarà costato centinaia di migliaia di Euro ai contribuenti. Insomma loro giocano ha chi è pià macho PD o PDL ?) e noi contribuenti paghiamo !

    Report

    Rispondi

  • autores

    28 Settembre 2011 - 21:09

    entrano i nuovi ma Berlusconi alle intercettazioni ha mollato ancora prima di avere l'accusa di primo grado contro alla RAI e anche se ne ha parlato da come avrebbe dovuto fare delle scintille ai licenziamenti in RAI per via del antecedente lavoro eseguito ottimamente di cui ha dato l'accusa di primo grado e dei gradi successivi vista la colpa di prima persona che avevano gli arrestati e i licenziati. Mentre poi si era fatto tanto pubblicita' nel riguardo di volerlo fare come lavoro che se ne e' dimenticato mettendo la faccia nel bel mezzo di qualche d'una.

    Report

    Rispondi

  • dubhe2003

    28 Settembre 2011 - 19:07

    ...privata subito!I partiti non meritano le frequenze,visto l'assalto alle reti ogni qualvolta si mescolano le carte.Via subito il canone estorto ai cittadini;non è costituzionale detta gabella sul possesso di un qualsiasi apparecchio,solo perchè può ricevere i programmi televisivi,nel contempo si aumentano sempre di più gli spot pubblicitari....predoni!

    Report

    Rispondi

blog