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Riforma elettorale, Maroni: "Ora cambiamo il sistema"

Il mininstro: "Impressionato dal numero di firme raccolte in poco tempo". Pensioni: "Quelle di anzianità non si toccano"

Riforma elettorale, Maroni: "Ora cambiamo il sistema"
Le firme raccolte per chiedere il referendum sul sistema elettorale hanno stupito anche Roberto Maroni. "Sono rimasto impressionato dal numero di firme raccolte in così poco tempo - ha commentato il ministro dell'Interno -: anche questo è un segnale forte, sono dell'opinione che vada ascoltato e che si debba procedere al referendum".

"Con Napolitano tutto ok" - "Non so se il Parlamento si metterà a riformare la legge elettorale, ma se lo farà - ha proseguito Maroni - dovrebbe riformarla nel senso del referendum". Il ministro ha poi cercato di gettare acqua sul fuoco delle polemiche accese dalle dichiarazioni al vetriolo di Giorgio Napolitano su Lega e secssione: "Ciò che ha detto non incrina i nostri rapporti".

Le pensioni non si toccano - Infine il titolare del Viminale è tornato sul tema delle misure necessarie per frenare la crisi economica. "Si può discutere in maniera intensa su tutto tranne che su un punto, l'abolizione delle pensioni di anzianità - ha puntualizzato -, che è il chiodo fisso di Confindustria ma è una cosa ideologica". Questa la risposta fornita da Maroni ha chi lo ha interpellato sulle richieste definite comunque "sacrosante" avanzate dagli industriali per lo sviluppo.

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  • ALFONSOVITALE

    02 Ottobre 2011 - 11:11

    calderoli si riferiva al fatto che, come sempre, un disegno di legge entra in parlamento in una mniera ed esce modificata. Ricordo sempre agli smemorati che il porcellum prevedeva in origine l'elezione al senato fatta su base nazionale e non regionale; ed è proprio questa modifica,voluta dal tintinnar delle manette e da casini, che ha reso ingovernabile il governo prodi (senatori a vita) che una improbabile futura elezione fatta con questa legge elettorale. Per queste ragioni e in tutti i casi, bisogna riportare tutta la frase e mai estrapolare quello che interessa per abbindolare gli utili idioti d togliattiana memoria.

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  • ALFONSOVITALE

    02 Ottobre 2011 - 11:11

    Tanti commentatori sopratutto di sinistra affermano che quasta legge è una porcata perchè i candidati non sono eletti ma nominati. Tutto vero. Dovrebbero spiegare se con la precedente legge c'era tutta quella libertà da loro invocata nei collegi uninominali. Per gli smemorati: furono elezioni libere quelle fatte in toscana nel mugello quando fu paracadutato il vostro manettaro? Erano libere le preferenze in passato quando le segreterie dei partiti(sempre loro come adesso) formavano le liste mettendo i propri "cavallucci" o al n. 1 o alla fine della lista in modo che era più semplice per l''elettore di una certa età e/o anche per l'analfabetismo imperante scegliere i predestinati (e parlo degli anni 50/60)? nessuna legge elttorale è perfetta e fra le tante imperfette è quella attuale e anche il mattarellum che con quella parte proporzionale venivano paracadutati tutti i trombati del maggioritario.Calderoli quando parlava che la sua legge era diventata una porcata .........(continua)

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  • steu60

    02 Ottobre 2011 - 07:07

    Non dovrebbro essere sufficienti nemmeno 10 milioni di firme per trascinare gli italiani alle urne per decidere l'ennesimo indietro tutta.Le liste ci sono da sempre e il trentesimo della lista non è mai stato eletto,non si vede dove sia tutta questa democrazia,qualcuno me lo spieghi per favore. L'attuale meccanismo è stato varato per evitare continui ribaltoni,ed è stato condiviso da tutti o quasi.Se la lista non risulta di mio gradimento,non la voto, è semplice.Gli scontenti evitino di sbraitare e di strapparsi le vesti,ma facciano proposte concrete,e il bel mucchietto di soldi da spendere per il referendum potrebbero avere un migliore utilizzo,se semplicemente aprissero gli occhi e vedessero TUTTI dove stanno buttando l'italia. Presidente compreso,perchè non mi risulta,nella sua funzione,appartenga al comitato promotore il referendum.

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  • violacea

    01 Ottobre 2011 - 22:10

    ma quale legge elettorale vogliono????? quella di prima ????? dove un governo durava 6 mesi????? quello della prima repubblica????? dove tutti mangiavano nella stessa pastoia 50 anni 60 governi??? bello !!!!! bisogna proprio restaurare quel periodo DI falliti cattocomunisti che hanno rovinato l'italia!!!! bravi , bravi !!!! complimenti!!!! fra un po' vi mangerete da soli come i cannibali!!!! pensano che sia berlusconi la causa della crisi???? non hanno ancora capito che sonoi finiti i soldi e adesso vogliono mangiarci quelli delle nostre pensioni di anzianita'!!!! meno male che ci difende lA LEGA CON BOSSI E IL MINISTRO MARONI!!!! AVANTI TUTTA!!!

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