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Scajola e Pisanu: gli impresentabili all'assalto

Gli ex fedelissimi di Berlusconi pensano ad un governo di transizione con i cattolici. La solita Prima Repubblica

Scajola e Pisanu: gli impresentabili all'assalto
Un manipolo di (ex) democristiani sta per pugnalare alle spalle Silvio Berlusconi. Beppe Pisanu e Claudio Scajola, più che ex democristiani sono però soprattutto ex fedelissimi del Cavaliere, fin dai tempi di Forza Italia. Ecco perché il tradimento in programma, da leggere manovra da Prima Repubblica, fa ancora più effetto. E rende chiara l'idea che alle spalle del Cav si agitano forze "impresentabili". Da Scajola, con i suoi guai con la giustizia, le case a sua insaputa e le gaffe da ministro (da quella di "Marco Biagi rompicoglioni su tutte) che hanno portato a due dimissioni su due incarichi differenti, a Pisanu, vecchia volpe scudocrociata che di nuovo ha ben poco. Aggiungiamoci pure le tentazioni di parte del Pdl più bipartisan, quella di nominare l'uomo delle tasse e delle patrimoniali, Giuliano Amato, a erede di Draghi in Bankitalia ed il quadro è completo.

Tradimenti - Sono Scajola e Pisanu, aggiornati malpancisti del centrodestra, a premere da tempo per una revisione del Pdl e un passo indietro del premier. "Silvio non arriva a mangiare il panettone", si sussurra da qualche tempo. E c'è chi agita lo spettro di "un nuovo 14 dicembre". Nel 2010 il congiurato era Fini, ed uscì sconfitto e ridimensionato. Ma per molti, a Montecitorio e Palazzo Madama, questa volta potrebbe non finire così. "Claudio non mi tradirà, è sempre stato mio amico", assicura Berlusconi. E, assicurano in via dell'Umiltà, "una cosa è portare la gente a cena, altra farla votare contro il governo. E noi non stiamo certo con le mani in mano in queste ore".

Transizione - Mercoledì sera Scajola e Pisanu, come riporta il Corriere della Sera, si sono incontrati al ristorante Il Cantuccio, zona Senato. Convitati di pietra, assenti ma presenti nello spirito, Pierferdinando Casini, Gianfranco Fini (cui Pisanu avrebbe proposto una propria lista, Centro democratico cristiano, in vista di elezioni anticipate) e qualche esponente centrista del Pd. L'obiettivo non sono le urne, ma un "governo di transizione" espressione delle associazioni cattoliche. Pisanu però avrebbe sottolineato la volontà di fare tutto alla luce del sole, senza sotterfugi. D'altronde, non era stato l'altro democristiano Rocco Buttiglione a chiedere, dalle pagine di Avvenire, a Berlusconi di farsi da parte in cambio di un salvacondotto ai suoi guai giudiziari? Più allo scoperto di così...

Fedelissimi - In Aula, Scajola muove la fila dei suoi uomini: si è incontrato a cena con 16 deputati fedelissimi (Paolo Scarpa Bonazza Buora, Berruti, Cicu, Testoni, Giustina Destro, Russo, De Camillis, Tortoli, Antonione, Scandroglio, Cassinelli, Gava, Nicolucci, Abrignani, Lauro, Orsi) e studia la strategia. Rompere subito o solo con le spalle coperte? L'ipotesi è contenuta in un documento già pronto: un "Berlusconi Bis" con governo allargato ai centristi. In 25 deputati sarebbero pronti a sottoscriverlo, con sfiducia annessa. Le alternative sono gruppi autonomi in seno al Pdl o un semplice pressing sul premier per avere più misure di crescita. E in questo senso Berlusconi, con la nomina di Romani a coordinatore-tutor di Tremonti, va nella stessa direzione. Il documento nessuno ancora l'ha visto, ma Scajola non smentisce: "Non c'è ancora niente di scritto. Certo è un'ipotesi, non lo nego... Stiamo discutendo con degli amici di quello che non va, è vero che c'è molto scontento, e siccome non ci sono le sedi per farlo ci incontriamo anche a cena: vogliono attaccarmi per questo?".

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Commenti all'articolo

  • sebrisi

    09 Ottobre 2011 - 18:06

    Finchè vi è convenuto, andava tutto bene, poi fra i vari scandali ed approfittamenti, avete cambiato opinione.Ma pensate forse di ottenere i suffragi per essere rieletti? Fate parte di quella casta che ha rovinato l'Italia e potete solo aspirare, nel futuro, ad ottenere un posto di netturbino senza offendere questti ultimi. Andate a casa e rimaneteci per sempre, toglieteci il disturbo di continuare a vedervi.

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  • ciannosecco

    08 Ottobre 2011 - 09:09

    Oramai sta diventando la sua fissazione.Dare degli ultras,tifosi,servi,quelli che idolatrano Silvio,non solo non aiutano la discussione ma alimentano scontri verbali.Non ci lamentiamo poi se qualcuno più irascibile di altri,usa il turpiloquio.La sopportazione ha un limite.

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  • imahfu

    07 Ottobre 2011 - 22:10

    Qualsiasi repubblica é migliore dell'attuale. Per la cronaca: a Scajola fu detto di 'resistere'' Ironia della sorte.

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  • oscardavid

    07 Ottobre 2011 - 20:08

    eè ora che se ne va il perseguitato dai giudici poverello!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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