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Mussolini-Santanchè, è lite hard

L'uscita del premier su "Forza gnocca" fa arrabbiare Daniela. Alessandra: "Unisce Nord e Sud". E sul web è delirio

Mussolini-Santanchè, è lite hard
Dopo le intercettazioni sulla patonza, la politica si divide sulla gnocca. A chi piace e a chi no. Parliamo del partito, naturalmente. Che, dopo la battuta di Silvio Berlusconi a Montecitorio, ieri ha visto nascere il suo sito web. Per tutta la mattina, infatti, chi si collegava all’indirizzo www.forzagnocca.it aveva l’impressione di trovarsi di fronte davvero al sito di un partito nascente. Con il benestare del Cavaliere, estimatore del genere. Naturalmente era uno scherzo, ideato da due ragazzi, Michele e Stefano, che nel pomeriggio hanno svelato il mistero. «Muore il più grande visionario della società moderna, ma in Italia si parla del partito della gnocca», scrivono polemici i due ragazzi. Insomma, mentre il mondo piange Steve Jobs, da noi si prendono sul serio le battute di Berlusconi.

«E’ stato uno scherzo di pessimo gusto», dice il responsabile internet del Pdl, Antonio Palmieri. Ma il partito della gnocca tirerebbe oppure no? Sulla questione ieri si sono arrovellati diversi esponenti del partito berlusconiano. Per Alessandra Mussolini, che da quel punto di vista ancora si difende ancora bene, «Forza Gnocca è un concetto nazionalpopolare, unirebbe il Nord al Sud e prenderebbe un boato di voti». La nipotina del Duce racconta poi come è nata la battuta. «Eravamo in Aula, una quindicina di deputati, quando è arrivato Berlusconi e ha iniziato a sfogarsi sul fatto che il nome Pdl non gli piace più e vorrebbe cambiarlo. E poi ha buttato lì ridendo: “Mica lo chiameremo Forza Gnocca eh??”. Insomma si è trattato solo di una innocente battuta», racconta la Mussolini alla trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora”, dove ha anche improvvisato un possibile inno della nuova forza politica.

Altri parlamentari (tra cui un discreto numero di “miss Montecitorio” come Barbara Mannucci, Nunzia Di Girolamo e Gabriella Giammanco) raccontano una storia diversa, sostenendo che la frase non sia mai stata pronunciata. «Sfidiamo chiunque a dimostrare che davvero il Cavaliere abbia detto quella parola in Aula», puntualizzano. La questione pare molto seria. Se non altro perché la notizia ha fatto in poche ore il giro del mondo, aumentando le ironie internazionali nei confronti del Cavaliere. «Ho difficoltà a spiegare a qualche collega in francese o in inglese l’espressione usata da Berlusconi come possibile nome per il suo nuovo partito», ammette il ministro degli Esteri, Franco Frattini. Che aggiunge: «Credo che il premier abbia alcune battute per lui irresistibili, ma molti di noi dovrebbero cercare di aiutarlo a comprendere qual è il momento per poter fare una battuta e quale no». Anche perché spesso «le battute catturano tutta l’attenzione mediatica, mettendo in secondo piano il serio lavoro del governo». Sulla stessa linea Maurizio Lupi. «Berlusconi ha questo modo ironico di affrontare le questioni. Tante volte le sue battute sono felici, ma quella di giovedì era sbagliata e infelice», osserva l’esponente cattolico del Pdl. Ma la più tranchant è Daniela Santanchè, a cui questa uscita del Cavaliere proprio non è piaciuta. «Forza gnocca è un’idea del c...o, so di dire una frase volgare, ma voglio rendere l’idea», afferma la deputato del Pdl.

Insomma, molti ci scherzano su, per altri invece si tratta dell’ennesima caduta di stile. E il fatto che le critiche siano uscite così platealmente allo scoperto è un segnale politico da non sottovalutare: prima nessuno si sarebbe permesso di criticare in modo così netto una battuta infelice del premier. Ora invece non c’è più timore di uscire allo scoperto. Manca solo qualche esponente del Pdl che annunci solennemente: «La barzellette del Cavaliere non mi hanno mai fatto ridere». Quando accadrà, saremo entrati ufficialmente nel dopo Berlusconi.

di Gianluca Roselli

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Commenti all'articolo

  • paolino46

    09 Ottobre 2011 - 14:02

    Non brillano certo per idee politiche originali, dall'altra sono ai primi posti per quanto riguarda la maleducazione. E non sono però le uniche rappresentanti di questa schiera. DI POLITICA NE PARLANO IN TANTI (SIA A DESTRA CHE A SINISTRA), la maggior parte però lo fà soltanto per opportunismo. E nel frattempo, nonostante le promesse di una riduzione dei parlamentari si continua invece a tagliare il potere d'acquisto di operai e pesionati, IL TUTTO IN NOME DELLA PIU' ASSOLUTA CECITA ED INCAPACITA' POLITICA.

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  • gpaololeandro

    08 Ottobre 2011 - 19:07

    Passi che su questa battuta di Berlusconi, una certa opposizione che non ha migliori armi a disposizione passi ad una pesante offensiva cercando ulteriormente appesantire i suoi feroci giudizi sul Cav.E' un rituale che si conosce bene,un giorno è la Borsa negativa,in un altro sono i giudizi interessati di certe Agenzie di rating,altre volte sono la proiezione all'esterno di dissidi interni alla maggioranza,cui poi si aggiungono le interpretazioni "usum delphini" delle esternazioni di Napolitano.Tutto fa brodo e contribuisce a creare quel clima di tensione che tanto piace ai componenti "dell'ammucchiata" antigovernativa.Ma che poi,un argomento del genere,anzichè venire relegato ai margini,divenga oggetto di vibranti discussioni tra esponenti del Pdl ed oggetto di riflessione di qualche attento ministro,è il colmo dei colmi.Ma che le Mussolini,le Santanchè,i Lupi ed i Frattini,si diano una regolata ed evitino prese di posizione quasi ufficiali su un argomento,al massimo, da..buvette!

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  • misspina

    08 Ottobre 2011 - 13:01

    in un altro quotidiano on line la mussolini dice che il berlusca non l'ha detto mentre libero dice il contrario, chi DICE LA VERITA????????????

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  • DUKE PURPLE

    08 Ottobre 2011 - 10:10

    in effetti visto le protagoniste era meglio FORZA PLASTICA

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