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Il partito del condono resiste

La maggioranza mette Tremonti all'angolo. Cicchitto: "Un Savonarola". Tra sanatoria e patrimoniale, il Pdl sceglierebbe la prima

Il partito del condono resiste
Il governo accelera su condono e decreto sviluppo. L'idea è di portare già giovedì il testo alla Camera pronto per la discussione, anche se il tavolo di coordinamento presieduto in via Veneto dal ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani questa mattina in via Veneto si è concluso con una fumata grigia. "Stiamo lavorando per cercare di trovare una soluzione", ha commentato a caldo il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture . "Se vogliamo fare qualcosa per lo sviluppo e adottare un nuovo sistema fiscale non possiamo che partire da un reset", ha aggiunto il ministro dell'Agricoltura Francesco Saverio Romano, proprio nel momento in cui  la Corte dei Conti criticava l'impianto della riforma fiscale, invitando il governo a scegliere la patrimoniale.

Non una cosa da poco, perché in ballo c'è la questione del condono fiscale ed edilizio. Negli ultimi giorni il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto ha ribadito più volte la necessità di una misura non strutturale ma sicuramente "taglia debito". Una boccata d'ossigeno alle casse dello Stato e, si spera, una spinta ai consumi e allo sviluppo. Su questo punto però resta lo scetticismo, se non l'ostracismo, di Giulio Tremonti. E proprio al ministro dell'Economia Cicchitto ha rivolto parole di fuoco dalle pagine del Foglio: "E' un Savonarola, pensa più alle crociate anti-evasori che alla crescita del Paese". Il no al condono arriva però anche dal sottosegretario dell'Economia Luigi Casero, secondo cui sarebbe Bruxelles a impedire una simile misura, considerata dai vertici europei un ostacolo alla lotta all'evasione. Alla fine però conterà e tanto la posizione di Berlusconi: il coordinatore Denis Verdini gli avrebbe consegnato un dossier da cui, numeri alla mano, emerge come senza condono diventerebbe obbligatorio il ricorso all'ancora più antipatica e "punitiva" patrimoniale, sia pur morbida. La Corte dei Conti, però, rischia di sparigliare le carte.

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  • vittoriomangano

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    Condono, precisazioni da Palazzo Chigi (nota ufficiale) 7 Ottobre 2011 Il governo non ha preso e non prende in considerazione ipotesi di condono. Indiscrezioni del genere a riguardo sono prive di fondamento e vengono escluse nel modo più totale. RICOVERATELO.

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  • black69

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    è sbagliato un condono? in un momento di difficoltà perchè non aiutare il contribuente che non è riuscito a pagare le tasse e magari si vede adesso i lupi degli enti di riscossione che gli azzannano i beni? Perchè non condonare anche i debiti iscritti a ruolo? fermo restando che si deve pagare il tributo iniziale e magari aggiungere il 5% di interessi come si è fatto per il rientro di capitali dall'estero? E' sbagliato tutto questo? Egregio dott. Belpietro giri il commento ai suoi amici politici del pdl. Non solo condono fiscale ed edilizio ma anche previdenziale.

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  • vgrossi

    11 Ottobre 2011 - 16:04

    scrivi "nel secondo si colpiscono beni quasi sempre acquistati con redditi già tassati!" Purtroppo non è vero: i beni che cascano nella patrimoniale sono INVARIABILMENTE GIA' tassati, dato che viene prelevata sui beni NOTI al fisco, e quindi, forzatamente, GIA' tassati. I cervelloni della sx fanno finta di non capire che la patrimoniale NON E' LOTTA all' evasione, ma solo di SPREMITURA di quel che non evade (o elude). Se uno ha 10 case, ma lui figurano intestate 2, le altre, che so, ad una immobiliare o semplicemente non scritte in dichiarazione, viene patrimonializzato per DUE. Non è che i nostri csx non lo sappiano, almeno i meno i....i, ma siccome la patrimoniale ricorda il famoso "anche i ricchi piangano" applaudono da i....i a una tassa i....a e stupidamente vessatoria. Un condono fa EMERGERE cespiti PRIMA IGNOTI, ed una volta emersi sono tassati per sempre, proprio perchè sono EMERSI. Ma credi che capiranno ?no, perche bisognerebbe ragionare, e questo li sconvolgerebbe troppo.

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  • spasso

    11 Ottobre 2011 - 16:04

    Vista la crisi che sta mettendo in ginocchio l'economia la scelta del condono TOMBALE (magari con un tetto di 500.000,00 €) darebbe fiato a molte famiglie e imprese sospese nel limbo di avere evaso le tasse per necessità non avendo i soldi per pagarle.....tanto i ricchi con i loro capitali i loro avvocati e quant'altro le tasse le evaderanno sempre !!! Tanto vale sanare la posizione di molte famiglie e imprese cadute in disgrazia.. solo il condono tombale si darebbe fiato hai consumi e si tranquillizzerebbe una situazione esplosiva.... lo con il condono edilizio tanto i comuni con gli abusi non recuparano e non abbattono niente......

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