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Ritorni Isabella Rauti: Pdl riapra la porta a Fini Su Nicole Minetti la signora Alemanno...

La moglie del sindaco di Roma e consigliere regionale del Lazio controbilancia la bordata tessendo le lodi di Alfano

Ritorni Isabella Rauti: Pdl riapra la porta a Fini  Su Nicole Minetti la signora Alemanno...
"Il Pdl riapra le porte a Fini, è insensato non farlo". Isabella Rauti, consigliere regionale del Lazio e, soprattutto, moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno parla in una lunga intervista rilasciata ad "A" aprendo in direzione di un Terzo Polo. Dopo la bordata la Rauti prova a controbilanciare tessendo le lodi dell’attuale segretario del Pdl: «Alfano è bravo, funziona, è un quarantenne perbene, retto, credibile, non parla in politichese, è preparato. Un voto? Otto e mezzo. Senza di lui il Pdl rischiava di morire». E sul futuro del marito: «Gianni è fuori dalla corsa per la successione a Berlusconi, lui vuole fare il sindaco della Capitale per un altro mandato». E del rapporto tra Pdl e Lega, Rauti spiega che «il Pdl sarà il perno centrale attorno al quale costruire l’alleanza e la Lega non può pensare di condizionare la politica della coalizione sull’unità nazionale».


Poi replica alle affermazioni di Mario Mantovani, il coordinatore del Pdl in Lombardia che l'aveva accomunata a Nicole Minetti. Dice:"Io e Nicole Minetti non siamo  uguali. Ma forse per Mario Mantovani era troppo complicato cogliere la differenza tra la mia storia politica e la vicenda della Minetti. Io mi batto per rendere   credibile la figura femminile, mentre lei...". Quanto al premier Silvio Berlusconi, "ha avuto troppo spesso -  dice ancora Rauti- comportamenti discutibili, ha dimenticato troppe   volte la parola sobrietà. Sono una donna, una moglie, una madre e non  posso davvero fare finta di niente. Chi rappresenta il Paese deve   avere uno stile di vita limpido, trasparente. Anche nel privato".   Tuttavia "tutto è esaltato, enfatizzato, esasperato. Smettiamola con   i processi fuori dalle aule di giustizia. Di attribuire a Berlusconi   tutti i mali e tutti i vizi del Paese. Questi c'erano prima di lui e  allora proviamo a essere tutti un pò più sinceri con noi stessi.   Magari ammettendo che c'è anche un’Italia malata e c'è una sinistra   che con i suoi slogan ha creato un deserto morale"."Se il premier trova venti ragazze pronte a compiacerlo c'è   anche un altro problema: quelle venti ragazze e le loro venti famiglie  hanno già perso la strada. Le cortigiane non le ha   inventate Silvio Berlusconi, sono sempre esistite"

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Commenti all'articolo

  • mammagigi1

    11 Ottobre 2011 - 23:11

    il testo è nel titolo

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  • perfido

    11 Ottobre 2011 - 20:08

    P.ma Isabella RAUTI, il Suo commento non è del tutto esatto -a mio avviso- per il seguente motivo. Dimenticavo, sono ex MSI-AN fino al 2003, quando Fini rinnega il passato "di Suo padre" "di Suo marito" "e quello mio", in Israele. Pertanto, a tutt'oggi voto, solamente il cognome BERLUSCONI e Le spiego anche il perchè: ho avuto l'opportunità di lavorare con magistrati che hanno avuto sempre e solo disgusto per il Premier, sin dal 1994. Io, senza conoscere chi fosse "questo Signore" ho voluto schierarmi dalla Sua parte, votandolo. Ribadisco che fino alle precedenti elezioni, avevo votato AN. Credo che se BERLUSCONI, fosse stato lasciato in pace, cioè gli fosse stato concessa quella "libertà di pensiero" che ognuno di noi in Democrazia dovrebbe avere, oggi Lei, cara Signora ALEMANNO, non avrebbe recriminato al Premier di conoscere ben poco la parola "sobrietà". Forse voleva dire tutto questo, con gli ultimi Suoi due periodi del commento?. allora Le chiedo scusa.

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  • ciannosecco

    11 Ottobre 2011 - 19:07

    Cos'è , ti sei salvato il solito commento e lo lanci ogni volta che vedi me o unghia?Non fai più impressione a nessuno,sei solo un poveraccio.Ma non vedi come ti sei ridotto Mauro?Commenti pure dove c'è Fini,tu un comunistaccio di me@@a.

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  • lucianaza

    11 Ottobre 2011 - 19:07

    io penso che quando un uomo ha le palle per costruire un impero, ha le palle per scendere in politica e mettersi contro mezzo mondo, queste palle non può occultarle dal punto di vista sessuale, le palle umane non sono quelle du Natale che si accendono a intermittenza, o lei hai con tutti i pro e i contro e non le hai e ringrazismo il cielo che c'è ancora qualcuno a cui piacciono le donne, perchè la sinistra e i preti sembrano promuovere ssempre più l'omosessualità e siccome siamo tutti esseri umani bisogna scegliere il male minore

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