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Pure Bossi assente alla Camera Intercettazioni, stop della Lega

Poco prima della debacle della maggioranza altolà Carroccio al testo. Slitta discussione. Reguzzoni: "Le priorità sono differenti"

Pure Bossi assente alla Camera Intercettazioni, stop della Lega
Il prossimo banco di prova per il governo - dopo lo scivolone sul disegno di legge di assestamento di bilancio che, con l'imboscata di Tremonti, ha per la maggioranza l'impatto di un terremoto - arriverà ancora a Montecitorio, dove domani, mercoledì 12 ottobre, era in programma il voto sul ddl intercettazioni. Ma la consultazione non ci sarà. La decisione è stata ufficializzata dal capogruppo Fabrizio Cicchitto che ha spiegato ai cronisti che l'esame del ddl "sarà rinviato". Remoto, se non impossibile a questo punto, il ricorso al voto di fiducia per blindare il provvedimento.

L'altolà del Carroccio - Un netto stop è arrivato anche dalla Lega Nord. Per inciso, proprio come Tremonti, anche il Senatùr non era in aula al momento del voto che sta facendo tremare il governo: si è giustificato spiegando che è stato trattenuto dai giornalisti."Noi - aveva spiegato il capogruppo alla Camera del Carroccio, Marco Reguzzoni, sul ddl intercettazioni - siamo per una legge equilibrata che tuteli la privacy dei cittadini, e per questa ragione auspichiamo un'intesa. Ma a noi della Lega interessano le misure concrete, come l'autorizzazione del ministro dei Trasporti alla Singapore airlines, che ha chiesto di utilizzare Malpensa come hub. Autorizzazione che il ministro Matteoli dovrebbe dare ma che, non si capisce per quale motivo, ancora non è arrivata. Non è una cosa da poco - ha concluso Reguzzoni - perché parliamo di centinaia di posti di lavoro e di lavoro e di un giro d'affari importante per il Nord".

Sintesi impossibile - Il punto è che Pdl, Lega e Responsabili stanno cercando da giorni di trovare un'intesa con il Terzo Polo sulle intercettazioni. Ma nonostante l'impegno 24 ore su 24 del relatore Enrico Costa l'intesa non è ancora stata trovata. "Se in due anni e mezzo non si era trovata una mediazione e se la mediazione che si era trovata non è piaciuta, non capisco come in due giorni e mezzo si possa trovare una mediazione", aveva detto domenica scorsa il presidente della commissione Giustizia Giulia Bongiorno (Fli) e in effetti le sirene del centrodestra non hanno attratto i centristi, nonostante Costa continui a difendere il nuovo testo, definendolo "più avanzato rispetto a quello elaborato da Bongiorno".

Malumori interni - Anche nel Pdl i pareri non sono concordi. A dividere, soprattutto se e in quale misura fissare delle sanzioni per i giornalisti che pubblicano intercettazioni. Tra i più duri e intransigenti Manlio Contento e Maurizio Paniz (carcere per chi trasgredisce), Costa cerca il compromesso mentre Gaetano Pecorella, Luciano Sardelli il ministro della Giustizia Nitto Palma si sono detti apertamenti contrari.




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Commenti all'articolo

  • fabiotorino

    11 Ottobre 2011 - 19:07

    e cercare di fare tagli strutturali per poi impostare le precondizioni della crescita, anches ela crescita industriale ad agosto e' stata strabiliante: il 4.4%. ci sono ancorapersone pero' fuori dal mondo del lavoro

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  • spalella

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    Ma ne avremo di problemi più importanti che non qualche idiota che ANCORA chiacchera al telefono, e di qualche altro idiota di dipendente statale che stà ad origliare ???? lavora governo ladro, fà qualcosa, che quì stiamo andando a fondo con tutti gli sprechi che questo maledetto stato napoletano ci accolla ogni giorno.

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  • freefaber

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    Mi sembra che stiamo vivendo quello che è successo al Belgio, vale a dire assenza del governo per 18 mesi. Credo sia davvero difficile andare avanti in queste condizioni tra agguati parlamentari, fiducie e maggioranze incerte; certo, non sfugge il fatto che una alternativa vera e propria non c'è...anzi! però una soluzione va trovata perché ci andiamo di mezzo tutti, indistintamente.

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  • spalella

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    Abbiamo sempre più pressante il problema di sopravvivere.... e questi idioti si fissano su quattro dementi impiegati statali che origliano ??? quì ci vuole il bastone.

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