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Rosiconi Come mastica amaro Gianfranco: "Tanto Silvio verrà buttato giù da Bossi"

Fini non nasconde la delusione: "Se Silvio pensa di poter governare così, provi pure. Il suo discorso alla camera? Mediocre"

Rosiconi Come mastica amaro Gianfranco: "Tanto Silvio verrà buttato giù da Bossi"
Il presidente della Camera non riesce a nascondere la cocente delusione. L'ultimo voto di fiducia alla Camera era l'occasione propizia per dare la definitva spallata a Silvio Berlusconi. L'occasione più propizia da quel 14 dicembre 2010 orchestrato proprio da lui. Si parla di Gianfranco Fini, che intervistato dalla Stampa dopo la fiducia incassata dal Cavaliere si sfoga.

"Se Berlusconi pensa di poter governare con una maggioranza così stretta provi pure". Peccato che se vogliamo fermarci allo stretto aspetto numerico, il premier ha raccolto un voto in più rispetto al 14 dicembre. "Negli ultimi mesi - prosegue il presidente della Camera - non mi pare che ci sia riuscito. Forse, per la prima volta, ne è consapevole: per uno come lui, grande comunicatore, ridursi a fare un discorso mediocre come quello di giovedì vuol dire che ha rinunciato al grande orizzonte delle riforme epocali che si aveva sempre sognato". L'imparziale presidente della Camera bolla come "discorso mediocre" l'ultimo intervento del presidente del Consiglio alla Camera.

Poi Gianfry prende la palla di vetro e prevede il futuro. Che succederà, ora? "Proverà a vivacchiare più o meno fino a Natale, farà di tutto per ottenere l'approvazione di nuove leggi ad personame (il soggetto, ovviamente, è Berlusconi, ndr), indispensabili per trasformare quelli che lo riguardano in processi 'pret a porter', tagliati su misura per garantirgli l'impunità con la prescrizione breve o altri espedienti. Poi andrà alle elezioni. Presto - profetizza il leader di Futuro e Libertà -, molto prima di quanto ci si possa aspettare, sarà Bossi a staccare la spina. Andremo alle urne a marzo 2012".

Infine la chiosa di Gianfry. "Con lui tutto è possibile, ma credo che finirebbe col farsi ridere dietro (se Berlusconi tornasse a cavalcare l'antipolitca, ndr). Se è vero che con la crisi della politica, se non sapremo reagire, tutti corriamo il rischio di apparire come personaggi di un palcoscenico immobile, di quel teatrino - e credo sia il primo a saperlo - Berlusconi è diventato la prima marionetta".

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Commenti all'articolo

  • amb43

    17 Ottobre 2011 - 08:08

    Ma non si accorgendo che si sta scavando la fossa con le sue mani ?

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  • marcolelli3000

    16 Ottobre 2011 - 11:11

    ma avete visto? non si muove e non la lascia nemmeno quando se ne sono andati tutti: esce sempre per ultimo, per la paura che la colla non faccia presa.

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  • radeno

    16 Ottobre 2011 - 09:09

    Verme!!!!!!!

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  • Armadillo

    15 Ottobre 2011 - 23:11

    prima si va a votare e prima verrà ridimensionato questo pallone gonfiato. Sparirà dalla scena e ci verrà così risparmiata la visione della sua faccia da inutile ebete.

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