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Cacciati Pannella insultato al corteo di Roma Bonino: "Paga la pochezza delle opposizioni"

"Buffone","Te ne devi andare". Il leader diventa oggetto degli insulti dei manifestanti per la presenza dei radicali venerdi in aula

Cacciati Pannella insultato al corteo di Roma Bonino: "Paga la pochezza delle opposizioni"
Sputi, insulti e lancio di oggetti. Si è conclusa così la partecipazione di Marco Pannella alla manifestazione di sabato. Sceso in piazza per partecipare alle proteste, il leader dei radicali è diventato in pochi minuti bersaglio della folla inferocita.

La protesta - "Te ne devi andare", "Ci hai tradito", "Venduto", "Siete amici di Craxi", sono alcune delle frasi gridate a Pannella. Motivo di tanta rabbia la presenza dei radicali in aula durante il voto di fiducia di venerdì che ha permensso al governo di raggiungere il numero legale. A nulla sono valse le difese del leader radicale, che ha cercato in tutti i modi di farsi ascoltare dalla gente e di dare le sue spiegazioni. "Noi abbiamo votato contro!", ha continuato a ripetere a tutti quelli che lo insultavano.

La difesa -
"L'accoglienza riservata a Pannella nella manifestazione di sabato è il frutto delle falsità e delle bugie date a milioni di persone, come ha fatto ancora ieri sera Fabio Fazio, senza avere la minima possibilità di dire nulla". A difendere il leader dei radicali ci ha pensato la vicepresidente del Senato, Emma Bonino che si è anche scagliata contro la sinistra. "Si tratta di uno spaccato rabbioso e furibondo guidato da giornali e politici frustrati perchè ancora una volta la politica della trappola parlamentare, inventata questa volta da Casini, per l’ennesima volta è fallita" - aggiunge Bonino -. Ed è l'unica politica che hanno in comune, dal momento che su tutto il resto, dalla riforma elettorale, all’economia, alla giustizia, alla politica estera, i partiti dell’opposizione non sono d’accordo su nulla. A tenerli insieme è solo la caccia a Berlusconi dal momento che poi, come dice Enrico Letta, sono pronti a fare un governo Maroni, Alfano, Casini, Bersani".


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Commenti all'articolo

  • limick

    17 Ottobre 2011 - 21:09

    Lei sta parlando di un argomento che non e' contemplato dalla nomenclatura comunista: il rispetto del prossimo. Anche io non ho mai votato ne Pannella ne Bersani ne Casini ma non mi abbasserei mai a certi gesti da squadracce fascista con senso di superiorita', ormai i vecchi comunisti sono i nuovi fascisti e fanno scuola ai loro figli affinche gli intitolino una piazza... il komunismo non ha prezzo, per tutto il resto ci sono le mastercard... degli altri!!.

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  • raucher

    17 Ottobre 2011 - 17:05

    Le ricordo che Razzi e Scilipoti sono stati eletti coi voti IDV : a voler essere molto gentili si può dire che gli elettori non hanno saputo ben valutare il loro candidato , Le pare? O erano stimabili persone finchè stavano nell'IDV?

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  • raucher

    17 Ottobre 2011 - 17:05

    di quelli che insultavano Pannella e lo sputacchiavano . Erano gente anzianotta , certo non giovani dei centri sociali o simili. Evidentemente vecchi comunisti.

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  • Dream

    17 Ottobre 2011 - 17:05

    pensa se avessero sputato a Di Pietro! giurerei che quelli di dx, avrebbero assolutamente condannato!

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