Cerca

Bagnasco accetta la sfida: benedice i cattolici in politica

Il presidente della Cei a Todi difende la laicità dello Stato ma dice: errore non risconoscere la dimensione pubblica della religione

Bagnasco accetta la sfida: benedice i cattolici in politica
LIl presidente della Cei Angelo Bagnasco, aprendo i lavori del Forum delle associazione cattoliche a Todi, spiega che mon c'e' motivo di temere per la laicita' dello Stato. Il principio di laicita' inteso 'come autonomia della sfera civile e politica da quella religiosa ed ecclesiastica - ma non da quella morale - e' un valore acquisito e riconosciuto dalla Chiesa e appartiene al patrimonio di civiltà". Un'affermazione che, letta alla luce dell'editoriale di oggi del Corriere della Sera, suona come una risposta al direttore Ferruccio de Bortoli. "La religione non puo' essere negata e non riconoscerne la dimensione pubblica e' un grave errore'' aggiunge. ''La Chiesa non cerca privilegi, ne' vuole intervenire in ambiti estranei alla sua missione, ma deve poter esercitare liberamente questa sua missione''.I cristiani,''sono diventati nella società civile massa critica,capace di visione e di reti virtuose, per contribuire al bene comune''.
 

 Le violenze di Roma Il nostro animo - ha detto Bagnasco - e' ancora segnato da quanto e' accaduto sabato scorso a Roma, e non possiamo non esprimere la nostra totale esecrazione per la violenza organizzata da facinorosi che hanno turbato molti che intendevano manifestare in modo pacifico le loro preoccupazioni''.''Alle Forze dell'ordine - ha aggiunto il porporato - va la nostra rinnovata gratitudine e stima per il loro servizio, che presiede lo svolgimento sicuro ed ordinato della vita del Paese''.«Quanto più le difficoltà culturali e sociali sono gravi, i cattolici non possono tacere. I fedeli  laici -assicura- sanno che è loro dovere lavorare per il giusto ordine sociale, anzi è un debito di servizio che hanno verso il mondo». Proprio nel momento in cui la situazione si fa più difficile, per il presidente dei vescovi italiani, «i cristiani si sentono chiamati in causa per portare il loro contributo specifico, chiaro e deciso, senza complessi di sorta e senza diluizioni ingiustificabili: l'uomo -spiega- non è un prodotto della cultura, come si vuole accreditare; e la società non è il demiurgo che si compiace di elargirgli questo o quel riconoscimento, secondo convenienze economiche, schemi ideologici o dinamiche maggioritarie». In particolare, osserva il presidente della Conferenza episcopale italiana, «oggi l'attenzione generale è puntata, con ragione, ai grandi problemi del lavoro, dell'economia, della politica, della solidarietà e della pace». Si tratta, riconosce Bagnasco, di «problemi che oggi attanagliano pesantemente persone, famiglie e collettività, specialmente i giovani. La sensibilità e la presenza costante della Chiesa sul versante dell'etica sociale è sotto gli occhi di tutti e nessuno la può onestamente negare».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • perfido

    18 Ottobre 2011 - 22:10

    Abbiamo frequentato normalmente la chiesa, fino alla fine di WOJTYLA. Adesso, non più; mio figlio ragazzo universitario, è stato chierichetto per un decennio, anche quando si è sposata la sorella, ha voluto presenziare all'altare, fin quando un giorno tornando a casa, esclamò: "basta, non voglio fare più il chierichetto, quel prete è proprio un comunista". Mi chiedevo sempre, dall'inizio del pontificato di Giovanni Paolo II, perchè quest'ultimo andava sempre in giro per il mondo; la risposta che mi davo era: "forse all'interno del Vaticano non si respira aria pulita", nonostante i bei giardini. Oppure, perchè anche lì dentro, esisterà la destra e la sinistra. Mi convingo sempre di più, che il Papa sia morto di crepacuore. Saluti.

    Report

    Rispondi

  • Vito la Civita

    18 Ottobre 2011 - 12:12

    Bagnasco, perché non cerchi di interessarti della chiesa? Non bastano che tanti preti usano l'omelia per far politica?Non vi accorgete che state facendo perdere la fede? Tutto quello realizzato dal grande Papa Wojtila ,un po alla volta lo state distruggendo!

    Report

    Rispondi

  • VincenzoAliasIlContadino

    18 Ottobre 2011 - 10:10

    Premesso che di Pannella non condivido nulla dei suoi pensieri e trovo il suo digiuno il stupido di tutto gli atti, m soprattutto gli do la colpa di aver distrutto la famiglia ora fanno moine e soffrono di vittivismo? Ma quando hanno votato a Capo di Stato Oscar Scalfaro, inizio del danno al Popolo Italiano non se lo ricorda più,io sì? Mi ricordo che in studio tg2 c’era oltre al Kompagnuzzo sconosciuto, Pino Daniele anche un“mio conoscente Don Baget Bozzo allo stage a Strasburgo al Parlamento Europeo in cui canzonavo Carletto Tognoli per la neve a Milano e allo scomunicato il 29 luglio 1985, fu sospeso a divinis dal Cardinale Siri, ora voglio una nuova Dc? In cambio ridaranno la Camera Dei Deputati a Bersani come fu per il Pci? Dobbiamo altri 60 anni a dare Cig a Fiat o alla Ferrari per curare l‘Amministrazione Controllata del Paese? Ultima del giorno: il rilascio di Shalit: Palestinese Israele. Come definirlo una c**ta? Ora mi chiedo possibile che le famigliari vittime, considerato zero ma solo sfruttate ad uso Politico? Io sono sicuro che se le cose fossero capovolte di sicuro i Palestinesi avrebbero inviati all’Israele 477 detenuti, tra cui 27 con collare esplosivo visto che non sono Politici”eletti”come li considera Baffino Alias D’Alema er Molotoviano e non terroristi poiché trovo ingiusto contro tutto le Leggi, sequestrare un soldato anche per un solo giorno. http://www.splinder.com/myblog/edit/view/659606 http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    17 Ottobre 2011 - 19:07

    Ho conosciuto moltissimi cattolici professanti che nelle varie nfasi di una vita amministrativa passata alle dipendenze dello Stato, hanno sempre compiuto il loro dovere di serviytori dello Stato per quanto era di pertinenza dello Stato e hanno sempre rispettato la loro fede, non da bigotti ma, da person e libere e serie,per il bene stesso delle genti perchè, a Dio interessano sempre di più gli geseri umani che non quelli dell'Eclesialità. Per cui, il Cardinal Bagnasco, recita bene quando afferma che n el nostro Paese, non ci sarà mai una delleparti che sovrasti l'altra fuori da ogni diritto già stabilito da quei famosi Patti Lateranensi che, anch'essi, andrebbero rivisti inchiave di reciproco intendimento alla luce di un mondo nuovo. Giovanni Oaolo aveva ragione quando diceva di non avere paura perchè, la paura fa parte dell'ignoranza.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog