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Il Colle suona la sveglia: "Ora riforme anti-crisi"

Il Quirinale dà la sveglia a Silvio e chiede un'assunzione di responsabilità da parte dell'esecutivo, poi indica la strada: abbattere il debito pubblico

Il Colle suona la sveglia: "Ora riforme anti-crisi"
Napolitano interviene ancora sulla crisi economica. E durante la cerimonia al Quirinale per i nuovi cavalieri del lavoro, torna a dare la sveglia al governo: «Contro la crisi odeve fare naturalmente la sua decisiva parte la classe politica, l'insieme delle forze politiche, innanzitutto il governo, la maggioranza di governo». La crisi, ancora da superare, richiede «una forte, netta assunzione di responsabilità largamente condivisa», ma le condizioni politiche per questa «larga condivisione» ancora non si sono. È giunto il momento di abbattere gradualmente ma a ritmo sostenuto e costante il muro del debito pubblico".

Il capo dello Stato ha sottolineato che serve una mobilitazione perchè «stiamo vivendo uno di quei momenti sotto la pressione di una crisi finanziaria che ha colpito, partendo dagli Stati Uniti, in particolar modo l'Europa e ha gettato pesanti ombre sullo sviluppo mondiale». L'Italia è «molto esposta ai venti di questa crisi» e questo «per l'abnorme dimensione del rapporto tra debito e prodotto interno lordo che ci ha reso bersaglio di una crisi di fiducia» e che inoltre «preoccupa seriamente i nostri partner europei. Dobbiamo avere l'assillo di dare risposte convincenti alle istituzioni europee e insieme, necessità ormai scottante, ad una vasta parte dei ceti popolari, delle forze del lavoro, e soprattutto dei giovani».

 La reazione del Cavaliere è stata immediata. Domani dirà il nome del Governatore di Bankitalia che molto probabilmente sarà Lorenzo Bini Smaghi sia per motivi politici che "di comodo" perché la Francia di Nicolas Sarkozy sollecita da tempo un posto nel comitato esecutivo della Bce attualmente occupato da Lorenzo Bini Smaghi.Tra Vittorio Grilli che piace a Tremonti e Bossi e Fabrizio Saccomanni che accontenterebbe il presidente Giorgio Napolitano e lo stesso Berlusconi Bini Smaghi rappresenterebbe la "terza via" per la successione di Mario Draghi.

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Commenti all'articolo

  • parigiocara

    20 Ottobre 2011 - 15:03

    in ogni occasione il solito sermone .. ...uno slogan ...

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  • guidoboc

    19 Ottobre 2011 - 22:10

    Come si fa? Con la bacchetta magica.

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  • ilbillograsso

    19 Ottobre 2011 - 19:07

    Per provare ad abbattere il debito noi paghiamo il pornopremier e tutta la sua schiera di servi, non le sembra sufficiente.

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  • encol1

    19 Ottobre 2011 - 18:06

    Oggi anche il nostro Presidente ha messo il dito nella piaga indicando che nessuna ripresa potrà mai esserci senza cambiare radicalmente le strutture dello stato abbassando così il debito pubblico. Ovvero: Giustizia, Sanità, Casta sono queste le mega-strutture che non funzionano o meglio che non hanno mai funzionato. La Giustizia oltre a scelte vergognose in lettura sulla stampa di ogni giorno si deve adeguare stabilendo per legge la durata dei processi. La Sanità la si deve rivoltare come un calzino a partire dal medico di base , costoso, inutile e troppo spesso incompetente che percepisce uno stipendio fisso, 40 Eu circa x mutuato in molti casi senza neppure conoscerlo. E' tanto complicato lasciare al cittadino libera scelta e pretendere il riscontro ( fattura ) per la prestazione? Sarebbe finalmente la vittoria del merito non della corporazione. La Casta è sotto gli occhi di tutti e non esistono più aggettivi per qualificarla. Lo stesso Enrico Letta in una intervista di qualche giorno fa ammise la vergogna di appartenere a questa classe politica; di più non si può dire.

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