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Borsellino candidata, anzi no Terzo Polo fa flop a Palermo

Settimana scorsa era il nome di punta della coalizione di centro, oggi il suo salta dalle liste per le amministrative

Borsellino candidata, anzi no Terzo Polo fa flop a Palermo
Ennesimo dietrofront del Terzo Polo. E, ancora una volta, cambia la strategia della creatura politica giovane ma già assai sfortunata. Così a Palermo salta la testa di Rita Borsellino come candidata alle prossime amministrative. "Pur rimanendo ferma la stima per la persona - spiegano i terzopolisti - il nome non li "appassiona" più e dopo solo una settimana cambia la tattica elettorale. "Abbiamo deciso come Terzo Polo - dice all’Italpress Alessandro Aricò coordinatore provinciale di Futuro e Libertà - di non fare primarie, abbiamo preso contatti con due o tre personalità che hanno avuto competenze nell'amministrazione di aziende ed enti. Personalità di prestigio per affrontare l'emergenza sociale che vive la città. Qualora dovessero rifiutarsi, candideremo nostri dirigenti come terzo polo non faremo primarie".

Dentro tutti, nessuno escluso - Di composizione delle liste il terzo polo ha parlato nel corso di un vertice dei coordinatori. "Abbiamo definito le dieci aree del programma per Palermo – spiegano Pietro Di Marco (Udc), Aricò e Raffaele Loddo (Api) – si tratta di un percorso che resta comunque aperto ai contributi della società civile organizzata. Il Terzo polo è pronto ad appoggiare una candidatura riformista e moderata ma non esclude a priori un proprio candidato". Ma non è finita, il Terzo Polo apre anche ad punto di confronto e di sintesi con Mpa e Aps, rivolgendo anche uno sguardo verso l’area laico-socialista. Dentro tutti, nessuno escluso dunque. Ma i rappresentati terzopolisti garantiscono: "Il nome del candidato presidente sarà espressione unica del Terzo Polo".

Tutti contro tutti - Ma se questo può sembrare sufficiente, si tratta solo dell'ultimo atto del clima incandescente che si respira a Palermo. Ogni giorno c'è una nuova candidatura. E in tutti gli schieramenti. Dal Pd che brancola nel buio, l'unica certezza nel centrosinistra è l'autocandidatura di Davide Faraone, all'Idv dove la candidatura di Fabrizio Ferrandelli stenta ad essere digerita dai suoi stessi compagni di partito.

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Commenti all'articolo

  • corvo bianco

    24 Ottobre 2011 - 01:01

    Una donna per tutte le stagioni. Tanto onore e rispetto per il Fratello il quale oltretutto apparteneva alla mia stessa cultura politica; ma la signora non si accorge di essere usata da una sinistra che non ha il coraggio di presentarsi con i suoi capi o i suoi numerosi intellettuali?

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  • eureka.mi

    23 Ottobre 2011 - 15:03

    Rita Borsellino per me non fa notizia perchè ritengo, sarà solo una mia sensazione, che stia sfruttando il cognome del fratello. Purtroppo per lei di Paolo Borsellino ce n'era uno solo e si muoveva ed agiva come un giudice onesto. Sfruttare quel cognome per scopi personali, come creare un partito, non è decoroso.

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