Cerca

Pensioni, scontro totale Pdl-Lega

Ultimatum da Bruxelles: tre giorni per un piano di riforme. Silvio pronto ad alzare a 67 anni l'età per la pensione. Ma il Carroccio insorge: "Mai"

Pensioni, scontro totale Pdl-Lega
Dopo l'ultimatum europeo che dà all'Italia tre giorni tempo per mettere a punto un piano di misure su crescita e debito, Silvio Berlusconi è più determinato che mai a cambiare le pensioni, sicuro che Umberto Bossi capirà. "Bossi ha a cuore i pensionati, ma noi non andiamo a toccare, diminuire, le pensioni di nessuno. Ormai con lo sviluppo della vita media, che è intorno agli ottanta anni, per i giovani mantenere delle pensioni che vanno in pensione a 58 anni e poi vanno avanti fino agli ottanta e oltre è un carico francamente ingiusto. Gliene parlerò".

Secco 'no' di Reguzzoni - Peccato che la reazione del Carroccio non sia stata affatto comprensiva. La posizione è stata illustrata da Marco Reguzzoni, capogruppo del partito alla Camera, ne La Telefonata con il direttore di Libero, Maurizio Belpietro: "La Lega è sempre stata contraria all'ipotesi di una ridiscussione dell'età pensionabile. Abbiamo fatto le nostre proposte alternative. Di questa questione ne discuterà il Consiglio dei ministri". Nella mattinata di lunedì, si è appreso, Berlusconi ha incontrato il ministro Giulio Tremonti con Gianni Letta a Palazzo Grazioli, successivamente è salito al Quirinale. Dopo gli incontri non ha rilasciato alcuna dichiarazione". Successivamente la vicepresidente del Senato, Rosy Mauro, ha tuonato: "Noi diremo di no e, nel caso, siamo pronti a scendere in piazza".


Il programma del Cav - L'obiettivo del premier è quello di spostare a 67 anni l'età per andare in pensione. Già per oggi, lunedì 24 ottobre, è stato convocato un Cdm straordinario per discutere la questione. Il Cavaliere avrebbe dovuto essere in Tribunale a Milano per il processo Mills, invece ha cambiato programma per restare a Roma. Certamente intende incontrare il leader del Carroccio da sempre ostile a mettere mano alle pensioni.  "Con Umberto dobbiamo guardarci in faccia e deve dirmi chiaro e tondo se pensa alle elezioni anticipate. Perché se vogliamo andare avanti occorre dare subito una risposta all'Europa. A partire dalle pensioni". Scomparsa degli assegni di anzianità e allungamento dell'eà pensionabile ai  67 anni, un tetto che - ha detto il premier - dovrà valere per tutti i paesi europei.

Le chiusure della Lega - Ma dopo la prima chiusura di Reguzzoni, dalle fila della Lega Nord sono arrivate altre nette chiusure all'idea di mettere mano alle pensioni. Chiaro il commento del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ha sottolineato: "La nostra posizione è molto chiara sulla riforma delle pensioni. Abbiamo già dato, i pensionati hanno già dato". Il titolare del Viminale, però, lascia aperto uno spiraglio: "Vedremo in Consiglio dei MInistri, sentiremo le richieste e poi valuteremo". Quindi l'intervento di Rosy Mauro, vicepresidente del Senato: "Adesso basta. E' arrvato il momento di smetterla di mettere le mani nelle tasche dei lavoratori e dei pensionati". Così, in attesa del Consiglio dei ministri, i vertici del Carroccio si sono riuniti nel quartier generale di via Bellerio, a Milano.

Apertura dei centristi - Se la Lega chiude, l'Udc però apre all'idea di mettere mano al sistema presidenziale. Il presidente del partito centrista, Rocco Buttiglione, ha spiegato: "Se la riforma delle pensioni con l'innalzamento dell'età pensionabile sarà ben fatta, l'Udc è pronto a votarla. Certo sarebbe stato meglio aver agito non sotto la dettatura dell'Europa", ha aggiunto. Quindi Futuro e Libertà, che "sfida governo e Pdl a portare in aula una riforma europea delle pensioni, a prescindere dalle note resistenze leghiste. Noi - ha spiegato il vicepresidente del partito, Italo Bocchino - siamo pronti a votarla". Peccato che poi Italo imponga la sua irricevibile condizione: "Il premier deve poi andare al Quirinale a dimettersi". L'unico scettico è il segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani: "Gli italiani riconquisteranno rispetto e fiducia che meritano. Ma con questo governo nessuna misura basterà mai". La soluzione di Bersani: "Dimissioni di Berlusconi". Un disco rotto.

Misure per lo sviluppo - Tra le altre misure che dovrebbero essere inserite nel pacchetto sviluppo anche il capitolo sulle dismissioni del patrimonio dello Stato, liberalizzazioni, privatizzazioni e infrastrutture. Il colloquio con il Presidente della Repubblica si tiene il giorno che l’Unione Europea ha lanciato nuovamente un appello all’Italia ad attuare riforme per la crescita e a concentrarsi sull'abbattimento del debito. Berlusconi, riferiscono nel Pdl, ha intenzione di rassicurare anche il Presidente della Repubblica sulle intenzioni del governo a varare il decreto legge in tempi brevissimi per poi presentarlo mercoledì al Consiglio europeo di Bruxelles.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • VFeltri

    24 Ottobre 2011 - 20:08

    spero vivamente per lei che NON sia un dirigente d'azienda. con le boiate che dice, farebbe andare a fondo qualsiasi impresa. Complimenti. Se va a guardare i conti della sola INPS vedra' che sono in ATTIVO. sa cosa vuol dire ATTIVO??? fare cassa coi soldi dei lavorati e' moralmente sbagliato, idiota!! Idiota!!

    Report

    Rispondi

  • ciannosecco

    24 Ottobre 2011 - 19:07

    Grazie Pinuccio.

    Report

    Rispondi

  • LT

    24 Ottobre 2011 - 18:06

    (...) i soldi che non sono mai sufficienti per vivere soltanto discretamente. Non auguro il male a nessuno, come si evince, soltanto ciò che viviamo tutti noi, nulla di più! Continuate il mio elengo di auguri con i vostri auspici, aggiungete quello che augurate voi: un dio buono ci acolterà. Grazie.

    Report

    Rispondi

  • libero42

    24 Ottobre 2011 - 17:05

    Oggi al Tg, il porno-nano aveva il volto arancione tanto tirato che si vedevano i punti della plastica ai lati della fronte. Forse che la Merkel gli abbia fatto uno 'spead' così, come minacciva Crozza-merkel?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog