Cerca

Gianfry è già in campagna elettorale

Il presidente della Camera si comporta da leader dell'opposizione. Fango sul Cav e sul Governo. Bocchino: "Pronti alle urne"

Gianfry è già in campagna elettorale
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è furiosa e fatica a trattenere il nervosismo: "Lei è il Presidente della Camera e si comporta come il leader dell'opposizione" e poi "viene in trasmissione per fare una campagna contro il governo" ma "si ricordi che non siamo in campagna elettorale". Come si può facilmente intuire le parole infuocate della ministra sono rivolte a Gianfranco Fini. Ma facciamo un passo indietro per capire qualcosa in più. E' martedì sera, il Presidente della Camera e la ministra si incontrano: sono ospiti alla trasmissione Ballarò su RaiTre. E già qui il primo scivolone. Perchè, se la Gelmini è presente al talk show in rappresentaza della maggioranza e del governo in carica, si fatica ad intuire in che veste sia invitato Gianfranco. Come terza carica dello stato, Fini dovrebbe essere garanzia di imparzialità ma a sentirlo parlare pare che sia il leader dell'opposizione. Una sbrodolata continua di attacchi al premier, alla maggioranza tutta - da Tremonti a Bossi- e all'azione del governo. "Ma la terza carica dello stato che fa politica è inaccettabile" gli rinfaccia una Gelmini indignata. Conviene che Fini chiarisca la sua posizione perchè se intende fare "campagna elettorale" contro l'attuale governo, "rassegni subito le dimissioni".

La campagna elettorale - E in effetti il personaggio Gianfranco pare proprio in crisi d'identità. Eletto nelle liste del centro-destra al fianco dell'alleato Silvio Berlusconi, oggi Gianfranco rinnega le sue origini e pretende anche di conservare la sua carica di presidente della Camera comportandosi sfacciatamente da leader di un partito dell'opposizione. Ma c'è di più. Molto di più. Gianfranco è ufficialmente in campagna elettorale. E non perchè lo dica la Gelmini. E' lo stesso braccio destro Italo Bocchino ad annunciare: "Noi di Fli siamo certi che a marzo ci saranno le elezioni e consideriamo già aperta la campagna elettorale" . Poi Italo spiega come il nome di Fini nel simbolo di Fli valga - a suo avviso- il 2,5 per cento e la partecipazione del presidente della Camera in tv, negli incontri e nelle varie occasioni pubbliche incrementi di gran lunga il consenso al partito. Ecco allora perchè il presidente della Camera si precipa in trasmissione a gettar fango sul governo e sul Paese. Ora è tutto un po' più chiaro.



Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cerbiatta

    27 Ottobre 2011 - 09:09

    Non sorprendono più le esternazioni di Fini, semmai ci danno la misura dell'inconsistenza dell'uomo politico che abbiamo a lungo sostenuto convinti della sua onestà intellettuale. Alla resa dei conti, si è rivelato per quello che effettivamente è: un Monsieur Blot della politica italiana, nostalgico del vecchio che si aggrappa disperatamente ai privilegi consolidati e si ripropone senza ricambio generazionale, pronto a svendere la propria dignità parlamentare di Presidente della Camera per un piatto di lenticchie. Una discesa in campo patetica e fuori luogo per la figura istituzionale che riveste, ma urgente e necessaria per un disperato che con la caduta di questo governo vedrà svanire anche i suoi sogni di gloria. Lo attende un futuro incerto nelle fila di un movimento centrista in perpetua gestazione, più aborto che embrione, con una linea politica confusa fondante essenzialmente sull' antiberlusconismo, senza progettualità chiara per il futuro. Indeciso su che parte pendere, in bilico tra una sinistra più sbandata di lui e un centro inesistente, ha dato il suo obolo da mendicante opportunista, arrogante e perbenista a senso unico; ora può tornare al nulla, perché al nulla appartiene.

    Report

    Rispondi

  • capriccio61

    26 Ottobre 2011 - 20:08

    questo signore eletto nelle liste del centro destra,ora fa propaganda elettorale contro le stesse persone che lo hanno eletto,e lui avendo la faccia tosta per non dire altro sta li a remare contro il governo e nessuno gli dice niente nemmeno il nostro presidente della repubblica.la solita anomalia italiana.ma c'è una legge che manda a casa il signor fini?se vuole fare politica attiva dia le dimissioni visto che non tutela nessuno cosa ci sta' a fare li seduto alla camera?

    Report

    Rispondi

  • piccioncino

    26 Ottobre 2011 - 18:06

    Dopo averne fatte di tutti i colori..sul piano della dirittura..civica e ...morale..a livello personale e familiare..,..il nostro caro Gianfrego..si mette a fare il furbetto.. gigione di chi..denuncia..con stucchevole supponenza.. situazioni riprovevoli..individuate in chi (caso..raro...) ha beneficiato di una strana, irresponsabile legge dello stato (rimasta in vita per quasi 30 anni)..finalmente oggi..abolita..Ma c'è di peggio..Quella legge è stata pervicacemente mantenuta (grazie allo Statuto speciale..sic!!)..dalla Regione Sicilia..governata dal mitico Lombardo..Al quale, la solenne faccia tosta del nostro caro Gianfrego..garantisce la maggioranza di governo regionale..in un contesto d'immoralità e..di privilegi..allucinante..Ma,..per favore!!..Anche le facce di bronzo..hanno un limite di..decenza...!!

    Report

    Rispondi

  • paolino pierino

    26 Ottobre 2011 - 17:05

    Fini?una spregevole carogna prima Dio poi gli Italiani lo stramaledicano .

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog