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La lettera del Cav all'Ue: pensioni e licenziamenti

Uomini e donne in pensione a 67 anni dal 2026, riforma del lavoro, dismissioni per cinque miliardi, piano crescita entro il 15/11. Il testo completo

La lettera del Cav all'Ue: pensioni e licenziamenti
Donne e uomini in pensione a 67 anni da 26 anni, recupero di 5 miliardi dalle dismissioni del patrimonio pubblico e riforma del lavoro con licenziamenti per motivi economici. Sono alcuni punti contenuti nella lettera inviata dal premier Silvio Berlusconi ai leader europei con cui Palazzo Chigi indica tempi e modi di realizzazione delle misure annunciate, soprattutto quelle relative alle pensioni. "La lettera è un passo importante - ha commentato il governatore di Bankitalia e prossimo presidente della Bce Mario Draghi nel pomeriggio -, contiene riforme coraggiose che ora vanno attuate". La lettera, arrivata a Bruxelles in leggero ritardo, intorno alle 17.30, avrebbe in realtà già l'ok di massima dell'Unione europea, cui rappresentanti avrebbero infatti contribuito a supervisionare la stesura determinando così il ritardo.


I primi punti - Entro il 30 novembre arriverà il piano di dismissioni del patrimonio pubblico che dovrebbe far guadagnare alle casse dello Stato 5 miliardi, mentre i requisiti per l'accesso alla pensione di anzianità sono già stati rivisti. Aumenteranno fino ad arrivare a regime dal 2013. Ed è stretta sui contratti parasubordinati, mentre sono previsti più potri all'Antitrust per dirimere le cause con gli Enti locali. In cantiere poi misure favorevoli a giovani e donne con facilitazioni per i contratti di apprendistato. Capitolo decreto sviluppo: il governo ha annunciato all'Ue che il piano per la crescita verrà attuato in varie tranche entro 8 mesi, la prima entro il 15 novembre. La lettera è di 17 pagine, in cui viene spiegato tutto ciò che questo esecutivo ha già fatto e tutto ciò che farà. Il vertice è iniziato poco dopo le 18, con l'arrivo di Berlusconi, mentre il giudizio di Bruxelles è atteso per le 20: la Ue si aspetta "una chiara lista e il timing", ovvero delle scadenze temporali precise, che il governo ha contrassegnato punto per punto. Il leader della Lega, Umberto bossi, rispondendo ai cronisti si è detto "ottimista" sull'accoglienza che la Ue riserverà alle misure che lui e Berlusconi hanno pattuito.

Ue col fucile puntato - Le autorità del Vecchio Continente nel frattempo hanno tenuta alta la tensione, spiegando che non potranno essere tollerate altre incertezze. Il monito ha scosso anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che lasciando prima del previsto la conferenza stampa sui crolli di Pompei e ha spiegato: "Mi dovete scusare se me ne andrò prima ma quella letterina che Berlusconi porterà questa sera a Bruxelles ha bisogno di qualche messa a punto e di qualche ritocco". In questo contesto, Angela Merkel è tornata alla carica spiegando che l'Unione monetaria dovrà essere pronta a rivedere i trattati comunitari e dovrà, se possibile, portare dinanzi alla Corte Ue quei Paesi che non rispettano gli obiettivi di deficit.

Napolitano: "Basta tergiversare" - Nel fitto dibattito che si è sviluppato in attesa dell'incontro di Bruxelles è intervenuto anche Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato ha nuovamente spronato il governo spiegando che "non può più tergiversare di fronte all'imperativo categorico di abbattere il debito pubblico e varare riforme strutturali per la crescita. Nessuna forza politica - ha aggiunto l'inquilino del Quirinale - può continuare a governare o può candidarsi e governare senza mostrarsi consapevole delle decisioni, anche impopolari, da prendere ora". Inoltre Napolitano ha invitato l'Europa a superare il tabù degli Eurobond: "La cultura della stabilità finanziaria ha avuto nel mio Paese sostenitori autorevoli e coerenti nell'esercizio delle loro funzioni, ma non ha, per lungo tempo, prevalso". Così, per questa ragione, secondo il presidente della Repubblica "ora non possiamo più tergiversare di fronte all'imperativo categorico di uno sforzo consistente e costante di abbattimento del nostro debito pubblico né restare incerti dinanzi a riforme strutturali da adottare per rendere possibile una nuova più intensa crescita economica e sociale".

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  • il cigno di utrecht

    27 Ottobre 2011 - 08:08

    ....troppo facile dire di andare in persione a 67 anni e COSTRINGERE il lavoratore a versare allo stato altri soldi, troppo sottovalutata la voglia di licenziare facendo del lavoratore CARNE DA MACELLO ad personam...... in italia si rischierebbe la schiavitù!!!!....NON vi è nessuna ALTERNATIVA alla pensione (magari una buona uscita anticipata e il pagamento al NETTO dello stipendio...eliminandola definitivamente) o al licenziamento (con buonuscita maggiorata e la GARANZIA di un altro impiego) per esempio!!!....il fatto è che nessuno VEDE la realtà....e giustifica l'attualità dando semplicemente la colpa al passato....non hai politici del passato,presente!!!....poi si parla di LAVORO.....e anche qui nessuno VEDE che ci sono MILIONI di studenti che voglio fare SOLO l'avvocato o il commercialista... e ci lamentiamo dell'idraulico diventato dottore!!...siamo FALLITI ma vogliamo creere oramai alle bugie che giornalmente i politici RACCONTANO... dalla poltrona che non sarà toccata..

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  • VincenzoAliasIlContadino

    27 Ottobre 2011 - 08:08

    Se il Governo fa solo annunci,la Ue approva e per cchiste politicanti a cui siamo grati dei 2000ml€ per Deficit Pubblico a cui bastava costruire Cattedrale nel Deserto per i Rossi per tenerli ‘bboni perennemente in sciopero,oggi hanno affilato le armi con scosse,Papyate,Schiavettones e giustizialismo che dal 1992,l’Italia arranca o meglio i cittadini anche dall’introduzione dell’euro voluto e pasciuto da Prodi“bbannista”dei nostri gioielli,ma ‘à casciaforte è vuota di Valori Cristiani,ma piena solo d’aria fresca dell’Aventino e Saratoga sotto ‘o scranno che con arroganza azzeccato sotto ‘o ‘c**lo, penziòne d’accumulo senza ritegno di averci mai lavorato un giorno,titolo di studio tranne di chiamarsi giornalisti per poter di volere volare in alto appropriandosi di Logo“Democratici e Valori Cristiani”con comportamento di aver “salvato”con Patriottismo ringraziando l’euro capestro,da sempre sotto attacco da speculatori per visto che è solo un’inutile Unione,fittizia che per inerzia va a zonzo in guerra per il mondo,ma si tratta di profughi sono molto ospitali nelle casa del Popolo“Ponti di Tor di Quinto”che per questo qualcuno riceve pure ’o titolo di Cavaliere: ‘a fecc du caciocavallo:cchiste,è Napule ‘ca scusa da munnezza svuotano ‘à casciaforte d’Italia nostra che serve pure pe‘ acciappà Rimborsi Spese Elettorali e di giornali di Partito,anche quando sono falliti per mancanze idee e proposte Politiche http://www.splinder.com/myblog/edit/view/659606

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  • freia66

    27 Ottobre 2011 - 07:07

    tutti a commentare la vittoria del premier........disquisizioni su chi ride e chi no..... intanto ieri sera il nostro amato premier ha continuato a fare gaff....ha dichiarato pubblicamente ,in una telefonata a porta a porta , di avere ricevuto le scuse di Angela Merkel (per l'episodio delle risatine in conferenza stampa ) ...peccato che il portavoce del cancelliere tedesco abbia immediatamente provveduto a smentire categoricamente......ora mi chiedo che bisogno c'è di fare affermazioni che poi vengono regolarmente smentite ? non si rischia di perdere credibilità ? io penso che dalle piccole cose ( che poi piccole non sono non siamo alla scuola materna )si vedono le grandi cose......e insisto a dire che quello che vedo non mi piace......

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  • Giuseppe Russo

    27 Ottobre 2011 - 01:01

    Con i "licenziamenti facili" Berlusconi non andrà da nessuna parte.Sono deluso,dopo anni e anni di sostegno,prima a Forza Italia e poi al PDL,da me non avrà più alcun voto nè farò propaganda per lui!Ma non per questo mi volterò a sinistra.Me ne starò a casa,e se dovessi venire licenziato be...dopo aver attraversato l'Italia dal Sud al Nord per lavorare,non mi resterebbe che andare all'estero.Deluso,davvero deluso.Perchè Direttore Belpietro devo pagare io,operaio da 1300euri al mese e non chi ne guadagna gli stessi ma in un solo giorno?DELUSIONE...DELUSIONE!!! Giuseppe Russo

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