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Berlusconi ai nemici: ora chi ride?

Premier soddisfatto per la reazione dei leader europei alla lettera programmatica del governo. Una piccola rivincita su Sarkozy

Berlusconi ai nemici: ora chi ride?
E adesso chi ride? Così Silvio Berlusconi avrebbe reagito ai commenti positivi ricevuti al vertice Ue di Bruxelles per la lettera programmatica presentata dal governo italiano. Quel "chi ride" naturalmente è riferito al presidente francese Nicolas Sarkozy, quello stesso Sarkozy che domenica, al vertice con il cancelliere tedesco Angela Merkel, aveva sogghignato sornione a chi gli chiedeva se il Cavaliere avrebbe mantenuto le promesse. Il leader dell'Eliseo e Angela sono arrivati tra i primi nella sede del Consiglio europeo, si sono presentati insieme attorno alle 18.15 nella sala dove si è tenuto il vertice europeo straordinario. La cancelliera tedesca e il presidente francese sono stati visti discutere animatamente. Entrando nella sala la cancelliera tedesca si è diretta verso il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e gli ha stretto la mano. Sarkozy, rimasto indietro, si è invece intrattenuto con altri leader. Insomma, la maretta continua ma il pallino ora pare averlo il Cav almeno a giudicare da come sono state accolte le 17 pagine, che il presidente Tusk ha definito "ben dettagliate". Si tratta ora di attendere l'attuazione di quelle misure e i riflessi dei mercati, esame altrettanto se non più severo di quello dei 27 leader europei.

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Commenti all'articolo

  • rocambole

    27 Ottobre 2011 - 18:06

    Fini un pover uomo. A Ballarò l'altra serva ha fatto una vera figura di merda mai vista fin'ora negli schermi televisivi. Siccome ormai tutti lo danno per spacciato , s'è rivolto al Ballarò, spettacolo indegno della sinistra, per avere un pò di pubblicità e farsi vedere....ma non lo vede più nessuno e pertanto non serve se non a pedere gli ultimi seguaci.

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  • pierp

    27 Ottobre 2011 - 15:03

    Si ma...... la lettera alla fine contiene solo delle promesse; prima di cantar vittoria come già fate, bisognaerà vedere se queste promesse verranno mantenute. E' dall'inizio della legislatura che B. promette promette promette, salvo poi ritrattare subito dopo: siamo a fine legislatura e cosa ha fatto, a parte farsi i ..zi suoi con leggi e leggine ad personam?

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  • bruno osti

    27 Ottobre 2011 - 12:12

    povero illuso! e cosa credevi, che andasse con un documento con scritto: questo no, quest'altro non si può fare, qui mancano i soldi, bossi non vuole, le lobbies non cipermettono, notai e avvocati nemmeno? E' solo una lista di buoni propositi, di faremo, faremo, faremo!. E' dal '94 che dice faremo: qui non fà nemmeno Romolo, altro che Remo!

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  • Borgofosco

    27 Ottobre 2011 - 02:02

    I menagramo ed i dicitori di sventure sono sistemati. Pensavo che i 'rosicamenti' avessero cittadinanza soltanto tra i tifosi di squadre di calcio. Purtroppo la politica italiana è diventata un palcoscenico dove oltre agli sportivi vi sono ultras, giustizialisti e forcaioli, che causano incidenti come quelli di Roma. Temo che, per chi non resterà nelle patrie galere, si dovranno acquistare dosi massicce di calmanti e di bromuro per evitare che commettano follie. Non sempre si può raccontare la storiella dell'infermità mentale e non sempre si può essere giudicati a Milano. Cari 'rosiconi' preparatevi al peggio e ballate pure al suono del disco rotto : "avanti o popolo... le dimissioni...di Berlusconi... di... Berlusconi...Avanti o popolo noi siamo in tanti...con mezzi fini...ma non nei casini....ecc...ecc."

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