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Il governo inciampa sul ponte

Alla Camera passa la mozione Idv: stop ai finanziamenti per lo stretto di Messina. La maggioranza teme il ko e si astiene

Il governo inciampa sul ponte
Il Ponte sullo Stretto di Messina era una priorità per il governo, ma alla Camera è passata la mozione dell'Idv che impegna l'esecutivo alla soppressione dei finanziamenti per la sua realizzazione con l'astensione della maggioranza. I deputati Pdl hanno preferito non partecipare ad una nuova conta: meglio non votare che andare sotto per la terza volta in meno di ventiquattr'ore dopo i ko su Irisbus e indennizzi alle vittime di incidenti stradali. Del resto la mozione aveva ricevuto parere favorevole da parte del governo, anche se l'Idv non aveva accolto le modifiche chieste dal viceministro Aurelio Misiti.
 
I finanziamenti previsti dal governo per la grande opera erano complessivamente 1 miliardo e 770 milioni di euro, di cui 470 milioni per il solo anno 2012 quale contributo ad Anas S.p.a. per la sottoscrizione e l'esecuzione - a partire dal 2012 - di aumenti di capitale della società Stretto di Messina s.p.a. Lo scorso 16 ottobre, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli aveva detto che il ponte sullo Stretto di Messina verrà realizzato "a prescindere dall'eventuale finanziamento della Ue, in quanto le risorse saranno reperite sul mercato, come previsto dal piano finanziario allegato al progetto definitivo".

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Commenti all'articolo

  • pellicomo

    29 Ottobre 2011 - 10:10

    Il governo anche se va sotto sul ponte di Messina fara' sempre quello che la mafia a gia' deciso ricattando il presidente del consiglio, guai a mettersi contro il loro volere, sarebbero Capaci di scoperchiare un penrolone di malefatte.

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  • anselmo24

    28 Ottobre 2011 - 09:09

    Siamo alla frutta, si continua ad investire su questa opera inutile e dispendiosa, che fino ad adesso non ha fatto altro che ingrassare fino all'obesità consulenti e società nate ad hoc. Se si giocasse con i soldi del Monopoli potrebbe anche non infastidirmi, ma purtroppo grazie alla stupidità e incapacità dei nostri governanti ci ritroviamo a buttare denaro pubblico giù per il cesso. La storia del ponte è la madre dell'inefficienza e menefreghismo di questo Parlamento incapace di gestire e gestirsi. Si può dire che questo è qualunquismo, ebbene no!! Se qualche Deputato / Senatore non si riconosce nel fallimento Parlamentare e ritiene di avere agito sempre per il bene del Paese FACCIA LE VALIGIE e dimostri così la sua estraneità.

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  • Amiba

    28 Ottobre 2011 - 08:08

    Questo era uno dei temi grazie ai quali Berlusconi è stato eletto. Come volevasi dimostrare un altro flop clamoroso!

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  • dubhe2003

    27 Ottobre 2011 - 22:10

    ...da fare,by all means! Va tolto una volta per tutte,il coltello dalla parte del manico ai sabotatori che in estate bloccano le traversate con gli scioperi.Quando un governo qualsiasi,durante il suo mandato non fa opere atte a facilitare il movimento delle persone,significa che se ne infischia delle infrastrutture per lo sviluppo futuro.La Mafia non vuole mai cambiamenti,così può regnare perennemente.

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