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Giulio Tremonti fatto fuori dal piano per salvare l'Italia

La cabina di regia per gestire gli impegni assunti in Europa dal governo affidata a Brunetta. Il superministro ai margini. Soddisfatto il Pdl

Giulio Tremonti fatto fuori dal piano per salvare l'Italia
Sarà a Palazzo Chigi la cabina di regia che dovrà materialmente stendere i provvedimenti necessari a dare seguito agli impegni assunti dall'Italia nei confronti dell'Europa e contenuti nella lettera inviata dal premier a José Manuel Barroso e a Herman Van Rompuy. E un ruolo da coordinatore, in questa cabina di regia, sarà svolto dal ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, a cui è stata riconosciuta nei fatti la stessa funzione avuta nelle fasi che hanno preceduto la stesura della lettera consegnata a Bruxelles. E lo stesso Brunetta, intervistato in televisione, ha rivelato di essere stato il primo "redattore" del documento che per un paio di giorni ha fatto traballare il governo, complice il braccio di ferro tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi sulle pensioni di anzianità.

La cabina di regia - Alla stesura di quella lettera, e la circostanza causò non poche polemiche, non partecipò il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che non firmò nemmeno i fogli consegnati all'Europa. E il fatto che il coordinamento della cosiddetta 'cabina di regia' venga affidato a Brunetta e non a Tremonti dimostra che il superministro è sempre più solo nella maggioranza, in una posizione di contrasto quasi insanabile con l'esecutivo di cui (teoricamente) farebbe ancora parte. Inoltre, aver affidato la cabina di regia a Brunetta ha fatto tirare un sospiro di sollievo a diversi esponenti del Pdl, che lamentavano quanto fosse difficili farsi ascoltare da Tremonti. Vengono poi realizzati gli auspici di Antonio Martino e di altri esponenti del Pdl, che da tempo chiedono che vengano redistribuite le competenze del ministro dell'Economia tra Tesoro e Finanza, lasciandosi così alle spalle l'impianto messo a punto ai tempi di Prodi dall'allora ministro Bassanini (vennero accorpati in uno cinque dicasteri: oltre a Tesoro e Finanze, Bilancio, Partecipazioni statali e Mezzogiorno).

Giulio isolato - Insomma, nel coordinamento con l'Europa il ruolo chiave non viene affidato al divino Giulio, che fino a qualche mese fa veniva accreditato da più parti come esponente più autorevole e credibile dell'attuale esecutivo: Tremonti dovrà stare ai margini del piano salva-Italia. La scelta di Brunetta esautora il superministro, mentre la ridistribuzione delle competenze tra Tesoro e Finanza dimostra che nel governo si continua a lavorare per ridurre il potere e l'influenza di Tremonti, isolato nel difendere le sue posizioni e sempre più estraneo alle dinamiche del partito.

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  • cioccolataio

    01 Novembre 2011 - 10:10

    Parlando della lettera alla UE quello che dicevo era che, in effetti, la lettera non e' frutto del Governo Italiano, ma e' stata scritta dalla stessa UE e poi firmata da Berlusconi, magari dopo aver discusso qualche ininfluente correzione. Cioe', di fatto, questo governo del fare, per cui la crisi non esisteva, noi eravamo piu' solidi, non siamo la Grecia e altre immani caxxate del genere, sottoscritte in pieno a suo tempo da quelli come lei, e' di fatto commissariato. Non solo: stamattina il mercato sta crollando, lo spread vola alle stelle, gli interessi dei BOT si stanno avvicinando al fatidico 7% del crollo e Berlusconi sta ad Arcore, rimandando le azioni ancora una volta. E, a proposito, se la crisi e' dell'Euro e non dell'Italia, come mai la Spagna che a luglio stava peggio di noi oggi non subisce gli stessi attacchi? La crisi e' dell'euro, certamente, ma l'Italia e' purtroppo piu' in crisi degli altri, anche perche' non e' stato fatto nulla per evitarla, anzi, e' stata negata!

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  • saccard

    31 Ottobre 2011 - 23:11

    Tremonti è un buffone al servizio dei sindacalisti. Dopo aver alzato le tasse sul risparmio il PdL è diventato invotabile. Per chi lavora Tremonti?

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  • roberto19

    roberto19

    31 Ottobre 2011 - 22:10

    per convincersi di non essere uno spreco di spazio !

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  • vgrossi

    31 Ottobre 2011 - 20:08

    la giornata non è stata tragica per l' Italia, è stata tragica per l' Euro, e non poteva essere diversamente dopo il segnale mandato da Barroso al G20. Ma per te e tutti quelli come te, queste sono cose misteriose. Certo che con un mantra in testa, e nulla altro, non riuscite a capire cosa succede e, meno che meno, perchè succede. Forse siete più felici voi, nella vostra beata ignoranza ed assoluta miopia : avete, infatti, la seconda parte del mantra, ossia che se B. cadesse tutto sarà risolto. Certo che il risveglio sarà durissimo per voi, in ogni caso.

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