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Il Cavaliere a Roma per la crisi Subito le riunioni d'emergenza

Tempesta sui mercati. Berlusconi promette "misure tempestive nella legge di stabilità". Ma Umberto Bossi diserta il vertice

Il Cavaliere a Roma per la crisi Subito le riunioni d'emergenza
La situazione è drammatica. Le Borse crollano, lo spread vola. Per questo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto rientro a Roma nel primo pomeriggio e ha avuto in serata un colloquio con la Cancelliera tedesca, Angela Merkel. Il premier ha anche convocato una riunione per martedì sera con i ministri economici, il ministro degli Esteri e quelli di Semplificazione e Riforme per fare il punto della situazione (riunione che però Umberto Bossi ha disertato). Giulio Tremonti ha poi annunciato di aver convocato per mercoledì alle 15 il Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria. In parallelo Giorgio Napolitano scende in campo: invocando "larghe intese" tra forze politiche e sociali spinge per un governo tecnico.

"Azione tempestiva" - Il premier, secondo quanto hanno riferito fonti di maggioranza, ha fatto rientro nella Capitale per seguire da vicino l'evolversi della situazione sui mercati, "in stretto contatto con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti". In una nota Berlusconi ha garantito che il governo intende agire con "il rigore, la consapevolezza e la tempestività imposti dalla situazione". Nel dettaglio si è appreso che l'esecutivo "inserirà misure anti-crisi nella legge di stabilità". La linea del governo, secondo fonti vicine a Palazzo Chigi, è quella di inserire le prime misure anticrisi subito nella legge di stabilità all'esame del Senato. Si tratterebbe di nuovi emendamenti al provvedimento la cui presentazione scade venerdì. In ambiti di governo, inoltre, non si esclude ancora un Consiglio dei Ministri entro la settimana e prima del G20 di Cannes: il summit potrebbe essere in programma già domani, mercoledì 2 novembre.

Il colloquio con la Merkel - Palazzo Chigi, dopo la diffusione del comunicato in cui il governo si impegna ad agire con "rigore e tempestività", ha dato notizia di un colloquio telefonico tra Berlusconi e la Cancelliera tedesca, Angela Merkel. "Il presidente Berlusconi - spiegava Palazzo Chigi - ha confermato la ferma determinazione del governo italiano di introdurre in tempi rapidi le misure definite con l'agenda europea. Insieme hanno concordato di avviare nelle prossime ore strette consultazioni in vista dell'imminente vertice G20 di Cannes". Dopo il colloquio con la Merkel, si è appreso che il cavaliere ha avuto un nuovo colloquio telefonico con Giorgio Napolitano.

Pressing delle imprese - Nel frattempo continua il pressing di banche e imprese che rivolgono "un appello forte" a Berlusconi: "Dobbiamo evitare che la sfiducia dei mercati e della comunità internazionale ci travolga. Chiediamo al governo di agire immediatamente, mettendo in atto i provvedimenti che ci sono stati chiesti ad agosto dalla bce e nei giorni scorsi nel comunicato finale del Consiglio europeo". Questo quanto chiesto da Abi, Alleanza delle Cooperative, Ania, Confindustria e Rete Imprese Italia. "Il G-20 del 3 e 4 novembre di Cannes - prosegue il comunicato congiunto - deve essere l'occasione per presentare alla comunità internazionale i risultati concreti dell'azione di governo". Poi la minaccia: "Se ciò non avverrà il governo si assumerà una responsabilità storica nei confronti degli italiani e di tutta la comunità internazionale".

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Commenti all'articolo

  • vgrossi

    01 Novembre 2011 - 21:09

    ... interessanti : fatti a stampino, approfondimento zero, ragionamento zero, solo parafrasi scamiciate del "passo indietro". Beh se non altro conosciamo il fatto che c'è mezza Italia che risolve il problema in modo radicale, non pensando, ma ripetendo i mantra che hanno imparaticchiato quà e là. Se non altro, immagino, sono contenti e riposati, pensare è una fatica spesso logorante. Certo che se l' opposizione ha questo livello intellettuale, Renzi appare un gigante. Consolazione da poco...

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  • adirato

    01 Novembre 2011 - 21:09

    non dimentichiamoci che dal momento che non e piu' presidente del consiglio non ha piu' il egittim impedimento per i pochi processi che si ritrova e finalmente dovra' rispondere sdelle sue malefatte senza piu' scuse, a meno che non gli venga un infarto!

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  • VFeltri

    01 Novembre 2011 - 20:08

    STOP Intercettazioni, Processo breve, processo lungo, riforma della giustizia ed infine licenziamento facile!!! solo così ce la potremo fare! vai Berlu, sei ad un passo dal successo, scassare completamente il sistema italia. Bravo.

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  • blankfrank62

    01 Novembre 2011 - 20:08

    Qui ci sono miliardate bruciate, paesi interi a rischio, l'Europa, l'America stessa. Poteri veramente forti, gente preferibile non avere come nemici, e tutti concordi nell'indicare l'impresentabile umorista come IL PROBLEMA. Fossi al suo posto mi preoccuperei. Salviamo il soldato B. Accompagnamolo alla porta.

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