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Alfano: "Resistere fino a Natale". Casini fa campagna acquisti

Frondisti Pdl avvicinati dal leader Udc, Antonione fa la conta, ex finiani pensano a un gruppo. Il segretario: "No a ribaltoni"

Alfano: "Resistere fino a Natale". Casini fa campagna acquisti
Tra una visita al Quirinale e l'altra, Pier Ferdinando Casini fa campagna acquisti. L'obiettivo è un po' come lo scudetto: arrivare a Palazzo Chigi in un modo o nell'altro, ma sempre con una sola condizione, farlo mandando prima a casa Berlusconi. "Siamo pronti anche a misure impopolari, a patto che il premier faccia un passo indietro", ha ribadito oggi come un mantra il leader dell'Udc. In queste ultime ore Pierferdi ha incontrato non solo Napolitano ma ha avuto contatti continui con i frondisti del Pdl. Scajoliani, pisaniani, da oggi magari pure Paniz e a lui vicini, tutti pronti non a cambiare casacca, bandiera o partito ma semplicemente a scaricare il Cavaliere. Una lotta all'ultimo deputato, perché le misure anti-crisi che il governo presenterà al G20 di Cannes domani e venerdì dovranno poi essere convertite in legge dal voto del Parlamento. E lì, sostiene Casini, viene il bello. Anche perché, diceva preoccupato un fedelissimo di Berlusconi, "la maggioranza non c'è".

Nuovi gruppi - Roberto Antonione, deciso a lasciare il Pdl, ha organizzato una riunione cui ha partecipato una dozzina di deputati. Tra questi, Giustina Destro e Fabio Gava che due settimane fa negarono la fiducia al Cavaliere e che guardano con interesse alle mosse di Luca Cordero di Montezemolo. Tra gli altri, erano presenti Guglielmo Picchi e Giancarlo Pittelli. Si sono affacciati anche Giorgio Stracquadanio, Isabella Bertolini e lo scajoliano Paolo Russo. Manovre più o meno sotterranee controbilanciate dalla volontà degli ex finiani Andrea Ronchi, Adolfo Urso, Antonio Buonfiglio e Pippo Scalia di battezzare un nuovo gruppo parlamentare alla Camera.

Resistere fino a Natale - Che in aula si giochi la partita (dopo aver vinto quella interna con la Lega) ne sono convinti anche i rappresentanti del Pdl. E mentre il governatore del Lazio Renata Polverini assicura che "Berlusconi non farà passi indietro", il segretario del Pdl Angelino Alfano ribadisce: "C'è una congiura contro il Pdl per attirare una decina di deputati". Lo avrebbe detto durante l'ufficio di presidenza del partito e l'allarme non è passato inosservato. "C'è un tentativo di ribaltone - avrebbe avvertito Alfano - , per scongiurare ogni tentantivo di mandare a casa Silvio Berlusconi bisogna arrivare indenni fino a Natale". Questo perché, nel caso la situazione dovesse precipatere, l'unica alternativa possibile sarebbe andare ad elezioni anticipate.


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Commenti all'articolo

  • enrtom

    03 Novembre 2011 - 08:08

    Resistere fino a natale...per mandare in prescrizione il processo mills

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  • marcopcnn

    02 Novembre 2011 - 21:09

    resistere sino a Natale ? Per salvare Silvio ? Dio ce ne scampi ! La resistenza ad oltranza di Re Berlu ci pè giù costata una ventina di Miliardi ed ha vanificato la manovra di Agosto. Quanto dobbiamo pagare per la Sua sopravvivenza ? Italiani pensate un po anche a voi stessi !

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