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Alfano chiude a tutti gli inciuci: "Mai un governo tecnico"

Maggioranza divisa. Il segretario del Pdl al Quirinale: "No ai giochini". Bossi: "Semmai le urne". Napolitano: "Tutti liberi in aula"

Alfano chiude a tutti gli inciuci: "Mai un governo tecnico"
E' durato più di un'ora l'incontro tra Angelino Alfano il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ha detto che i numeri per durare fino al 2012 e ha affermato di essere decisamente contrario a esecutivi frutti di giochini. "Non può  esserci un governo che è frutto di un giochino di palazzo. Questo esecutivo è legittimato ad andare avanti. Non dobbiamo resistere ma  governare fino alla fine della legislatura". E ha aggiunto: abbiamo spiegato al presidente della Repubblica che intendiamo adempiere agli impegni assunti in sede europea con la lettera di intenti consegnata a Bruxelles".
"Dopo questo Governo che e’ stato eletto dai cittadini - ha aggiunto Alfano - non possono esserci altri governi fatti con i giochini di palazzo o con i ribaltoni". Poi, ragiona: "Siamo convinti che per arrivare al 2013 non occorra resistere ma governare".

La lettera alla Ue - Per l’ex Guardasigilli "la lettera inviata alla Ue ha due grandi pregi: è la sintesi di un accordo di coalizione ed è validata dalla Ue. Quei principi saranno tradotti in legge: abbiamo cominciato ieri sera in Cdm". Ora la partita è in Parlamento: "Chiedo a tutti di mettere da parte gli interessi personali per il bene del Paese, trovando anche maggioranze più ampie sui singoli provvedimenti". E sullo scontro tra Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi: “Io capisco il lavoro della   stampa. Ma si tratta solo di retroscena. Voglio infatti sottolineare   che la politica è tutta solo sulla scena”. Angelino Alfano,   segretario del Pdl in una conferenza stampa in via dell’Umiltà   smentisce dissidi interni tra Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti   sulle misure anticrisi.

I ribelli - A proposito della lettera dei ribelli, Alfano ha detto "non c'è nessuno di quelli che hanno firmato la lettera che ha   dichiarato una sua fuoriuscita dal Pdl. Valuteremo con grande   attenzione le richieste. Sono convinto che questa discussione interna   si risolverà positivamente". Lo assicura il segretario del Pdl   Angelino Alfano, commentando la lettera dei dissidentì promossa da Roberto Antonione e firmata per ora da sei deputati pidiellini.

La Lega - Umberto Bossi, dopo il suo incontro con il Capo dello Stato  ha riferito di aver precisato che la Lega preferisce le elezioni al governo tecnico. Ai giornalisti che gli chiedevano se il governo Berlusconi può reggere oppure no, Bossi ha replicato: "Non si parlava di quello, ma del fatto se preferiamo le elezioni o no. Gli ho detto che preferiamo andare al voto piuttosto che un governo tecnico".

Il Colle  - Credo di poter dire ai nostri partner europei, agli osservatori internazionali, e al mondo degli investitori finanziari, che le forze politiche fondamentali, sia di maggioranza sia di opposizione, sono consapevoli della portata dei problemi che l’Italia deve affrontare con urgenza e attraverso sforzi coerenti e costanti nel tempo". Ma sia alla maggioranza che all'oppisizione Napolitano ha ricordato che a entrambe appartiene interamente la libertà di assumere le rispettive determinazioni in Parlamento e le responsabilità che ne conseguono rispetto agli interessi generali dell'Italia e dell'Europa, in una crisi finanziaria ancora gravida di incognite».


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Commenti all'articolo

  • blu521

    04 Novembre 2011 - 09:09

    Dunque anche secondo lei vincolo di mandato e mandato di rappresentanza sono sinonimi. Bella Babele in famiglia! In fin dei conti ognuno ha quel che si merita; contento lei. Si dilunga sulla ''mia'' parte politica non sapendone niente; per lei quello che conta è essere contro il nano, si è iscritti d'ufficio in partibus infidelium. Con i bananas è sempre così! Cita S. Paolo come se io fossi il male da sopportare (e da uspicare), e non si rende conto dell'involontario umorismo: con tutti questi transfughi ha di che riflettere. Sempre che ci riesca, perchè lei è un bananas particolare: il suo collo sostiene un peso inutile. In un altro post seguita a darmi del tu, dimenticando i precetti di frottolone. Certe familiarità sono ingiustificate e fastidiose. Torni nei ranghi a leccarsi le ferite!

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  • vgrossi

    03 Novembre 2011 - 22:10

    Reporter ha scritto cose chiare e sensate: Lei, da supremo tanghero quale è, si impanca pure a fraintenderle. Non sto a polemizzare con Lei sulla questione del mandato imperativo eccetera. Le dico solo che, con supporters come Lei, anche Madre Teresa di Calcutta avrebbe fatto la figura di una donna perduta. Dove Lei passa, lascia solo una traccia viscida di malafede, di volgarità, suprema maleducazione e disonestà intellettuale. E' un campione perfetto della sua parte politica, un sunto vivente di come non si possa nè si debba essere. Spero che la Sua parte politica arrivi al potere, per poter finalmente ridere a crepapelle vedendo il vostro definitivo suicidio. Costerà caro alla nazione, ma già ora siete un carico insopportabile, quindi oportet ut scandala eveniant. Non so di quale sottospecie Lei sia, ma certo sarà fra i primi ad esser macellati dai Suoi attuali capi, da Fini a Diliberto compresi, prima che si massacrino tra loro. Bonne chance, ma ci spero poco per Lei.

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  • blu521

    03 Novembre 2011 - 19:07

    Difficile discutere con chi non sa cosa scrive. Nella prima barzelletta parlava di mandato di rappresentanza, ora di vincolo di mandato. Andiamo nello stesso ordine. 1) In 2 settime non è cambiato niente (dice lei), ma un parlamentare "può" cambiare idea. Un pagliaccio? Lo valuti come crede, ma questi sono affari del pagliaccio, tanto lei non può castigare nessuno dal momento che il principio di rappresentanza è il bungabunga del nano. 2) Lei sa cos'è il vincolo di mandato? No, non lo sa ed ora glielo spiego. E' un principio in base al quale non si possono far firmare le dimissioni in bianco ad un parlamentare. Un vecchhio strumento, permesso dallo Statuto albertino, con il quale i partiti di maggioranza si cautelavano contro i possibili transfughi. Se ci fosse oggi il nano non potrebbe fare la spesa. Le maieutica le fa difetto, le sue barzellette non fanno ridere: in una parola, lei è il perfetto bananas

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  • guidoboc

    03 Novembre 2011 - 18:06

    Di statura e di cervello.

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