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"Cav, Sarkò, Merkel: malattie" Parla Bersani, pare Vendola

Il segretario Pd a Roma: "La cura dell'Europa è il progressismo. Berlusconi? Una vignetta, se ne vada o lo cacciamo noi"

"Cav, Sarkò, Merkel: malattie" Parla Bersani, pare Vendola
Ci ha provato, Pier Luigi Bersani, a variare un po' il tema. A gigioneggiare. Ha perfino citato il Robert De Niro (nei panni di Al Capone) de Gli intoccabili, quando dice che la destra sulle riforme "è solo chiacchiere e distintivo". Ma alla fine, a piazza San Giovanni, la manifestazione del Pd si riduce all'unico slogan conosciuto e apprezzato a sinistra: "Berlusconi deve andare a casa - ripete come un mantra il segretario democratico -. Da solo o ce lo mandiamo noi". Quando lo dice, il pubblico applaude mentre il sindaco di Firenze nonchè rottamatore, Matteo Renzi, se n'è già andato. Lui aveva ribadito di non volere un Pd solo e soltanto antiberlusconiano e per tutta risposta lo hanno contestato: "Vai ad Arcore", gli ha gridato qualcuno, mentre Massimo D'Alema l'ha bollato semplicemente come "fenomeno mediatico".

Pier come Nichi - Così. il palco è stato tutto di Bersani. Che pareva Nichi Vendola, quando ribadiva che "tocca alle forze progressiste alzare la bandiera dell'Europa", una Europa afflitta "dalla malattie delle destre". E' "l'Europa
della signora Merkel e del signor Sarkozy. Quanto a Berlusconi lui nella tragedia si è ritagliato un posto, ma solo nelle vignette di satira. E sia chiaro che anche di questa vergogna dovrà rispondere". Il cerchio si chiude e si può ritornare allo spartito canonico. "Da tempo ripetiamo che tutti i Paesi più esposti a questa crisi avevano dato una risposta o cambiando il governo o anticipando le elezioni. Noi siamo sempre stati pronti a fare la nostra parte in entrambi i casi".

Governo di transizione - Il segretario mira a Palazzo Chigi, senza mezze misure.
Vuole arrivarci tramite un esecutivo d'emergenza, "un patto di governo tra progressisti e moderati per una legislatura di ricostruzione e per sostenere la riscossa dell'Italia", oppure tramite ritorno alle urne. "Noi non cerchiamo ribaltoni - avverte Bersani -. Se c'è discontinuità e cambiamento noi siamo pronti con le opposizioni a un nuovo governo". Un governo che, calendario alla mano, durerebbe non più di 10 mesi effettivi. Eppure per il segretario del Pd non sarebbe "una soluzione di piccolo cabotaggio parlamentare" ma regalerebbe un "cambiamento e una credibilità internazionale e interna". Tutto ciò "per riportare l'Italia nel posto che le spetta nel mondo. Tra le cose che ci indignano di più è vedere il nostro paese sbeffeggiato. Vedere che, all'estero, dell'Italia si ride. Questo non era mai accaduto: e questo non lasceremo che accada mai più".

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Commenti all'articolo

  • claude2

    07 Novembre 2011 - 09:09

    Dalla malattia delle destre non vorrei passare alla metastasi invasiva delle sinistre...

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  • capitanuncino

    07 Novembre 2011 - 09:09

    Questo vuole fare lo spaccamontagne quando sono le montagne che spaccano a lui.Ma sembra ancora non averlo capito...E si che di suonate alle elezioni ne ha prese parecchie."Lo manderemo via noi""Si deve dimettere!"Ma nonostante i suoi sforzi è sempre li al Timone della barca..Forse il Tabaccaio Piacentino non ha ancora capito che tra il profferire belle parole ed il fare c'è sempre di mezzo l'oceano.Sinceramente,dalla faccia che si ritrova e dalle intenzioni dimostrate sino ad ora si potrebbe definire come il buco senza il nulla intorno,quindi nulla da meravigliarsi se sulla sua capoccia i parassiti usino le razioni di sopravvivenza.Con le idee che gli frullano in testa...Non camperebbero 10 minuti.Detto tra noi,se aprisse sul serio un negozio di sali &tabacchi andrebbe in fallimento in 12 ore.Affidargli il cane per portarlo a pi°°°°re?Nemmeno se mi da LUI 100 euro per farlo.Figuriamoci vederlo alla guida del Paese.Una nullita di uomo,un contenitore vuoto al pari di Giuda Fini.LO ODIO.

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  • perfido

    06 Novembre 2011 - 22:10

    Finalmente...ha sempre detto che BERLUSCONI deve andare a casa, adesso dice: "lo cacciamo noi". Finalmente...ha capito che il Cavaliere non se ne andrà da solo. Così bisogna fare, come fece BERLUSCONI con voi della sinistra: chiese al popolo e venne accontentato. Finalmente...a quando caccerete Silvio?. Resto in attesa di un cenno di riscontro. Saluti.

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  • villiam

    06 Novembre 2011 - 21:09

    bella foto ,quel dito lo usa per far posto a vendola?secondo me quest'ometto pensa di essere ancora a dettar legge alla coop ,non ha capito che anche nel suo partito ,un sacco di gente se lo mangia come uno stuzzichino ,lui non manda via nessuno ,gli serve qualche inciucio ,o è lui ad essere tagliato fuori ,fra la cgil ,la fiom ,renzi ,la bindi ,dalema,il maestro degli inciuci,vendola è l'indemoniato di pietro,le primarie ,non sa più cosa fare ,è leggermente fuso e allora chiede ogni otto giorni di sfiduciare il governo ,non riesce più a spiaccicare altro ,compatiamolo!!!!!!!!!!!!!!!

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