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Casini fa il governissimo "Anche il Pd a Palazzo Chigi"

Il leader Udc: serve un governo di larga coalizione che coinvolga le forze maggiori, quindi anche i democratici. Silvio prima o poi cadrà

Casini fa il governissimo "Anche il Pd a Palazzo Chigi"
  "Serve un governo di larga coalizione che coinvolga le forze maggiori, quindi anche il Pd". Lo afferma, in   una intervista a Qn, il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini,secondo il quale "il punto non è se Berlusconi cade questa settimana,  la prossima o tra un mese: il punto è che abbiamo un terribile   problema con l’Europa, che si chiama credibilità".    La novità, secondo l’ex presidente della Camera è che oggi a  chiedere un passo indietro a Berlusconi siano "tanti che lavorano   fianco a fianco con lui. Berlusconi, forse senza rendersene conto sta   divenendo il capro espiatorio per problemi che non sono tutti  riconducibili a lui".

Se sul rendiconto generale il governo terrà, Casini risponde: "vediamo cosa succederà,   vediamo i numeri e poi mi auguro che Berlusconi non persegua a tutti i  costi l’accanimento terapeutico verso il suo governo"".    L'idea è quella di un governo tecnico? "I governi -risponde  Casini- sono tutti politici. Poi sarà il capo dello Stato a decidere   se a farlo sarà un tecnico o un politico. Non escludo niente ed   escludo tutto. Deciderà il presidente della Repubblica". Berlusconi   dovrà indicare un nome: "deve stare in un’operazione di questo tipo,   altrimenti non si fa. Conoscendolo dico che boccerà l’ipotesi fino al  giorno in cui non cadrà. Poi, siccome è un uomo realista -conclude   Casini- prenderà atto della situazione".

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Commenti all'articolo

  • Dieguz99

    07 Novembre 2011 - 18:06

    Se non capisce questi “traditori”, che non si comportano certamente da eroi, ma scappano quando la nave sta affondando (sempre è successo e sempre succederà), a maggior ragione non dovrebbe, a suo tempo, aver capito gli altri voltafaccia, contattati da Verdini e comprati da Berlusconi in modo evidente, con promesse (mantenute) di denaro e di poltrone; compravendita disgustosa e al limite della corruzione! Ma quelli facevano comodo, quindi gli avete chiamati responsabili.

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  • frabelli

    07 Novembre 2011 - 17:05

    Vorrei capire come fanno le persone che hanno saltato la barricata per andare nell'udc a convivere con il Pd. Vorrei capire come queste persone che sono sempre state in contrasto con le idee dell'ex Pci oggi Pd, a condividerne oggi i contenuti. Vorrei capire come si possa voltare la faccia a chi fino ad un'ora prima avevi appoggiato. Vorrei capire i voltafaccia, ma non li capisco.

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  • marcolelli3000

    07 Novembre 2011 - 16:04

    e se non ci comprano i titoli il Paese va in bancarotta: altro che giochi politici da quattro soldi per andare al potere per 5 minuti e poi mandarci tutti a gambe in aria. Berlusconi era l'unico in grado di raddrizzare il Paese (se non altro perche' poteva farlo senza paura di perdere voti) : questi paggliacci della vecchia politica ci stanno facendo perdere tempo prezioso. Italiani svegliamoci!

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  • encol1

    07 Novembre 2011 - 16:04

    La proposta rispecchia il cognome del proponente

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