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Il pressing: Vattene entro 24 ore

I colonnelli al premier: Passa la mano a Letta prima del rendiconto. Lui resiste, ma Verdini: "Se insisti, se ne andranno in tanti"

Il pressing: Vattene entro 24 ore
I numeri non bastano. Silvio Berlusconi si dice sicuro di averli, ma alla Camera la maggioranza scricchiola. E in ogni caso, lo avvertono i suoi, 313, 314, 315 sono numeri troppo risicati. Non si può più, ripete da qualche giorno il coordinatore Denis Verdini, procedere con accordi personali per far rientrare gli scontenti. Il problema è strutturale: il Pdl infatti sta cadendo a pezzi. Gabriella Carlucci se n'è andata, "e altri se ne andranno se insisiti a rimanere", avrebbe detto papale papale Verdini al premier. Di fatto, lo stato maggiore del partito si starebbe adoperando con Berlusconi per convincerlo a lasciare entro domani. Un pressing per le dimissioni entro 24 ore, prima cioè del voto sul rendiconto finanziario che già un mese fa, dopo l'inaspettato stop, aveva portato la Camera ad un voto di fiducia.

Verso la sfiducia - L'opposizione sta valutando se proporre una mozione di sfiducia: il Pd non vuole ripetere gli errori passati e attende di capire la situazione reale della maggioranza. Tutto, infatti, dipende, dal Cavaliere. L'obiettivo dei suoi è fargli fare un passo indietro per accontentare Casini, allargare la coalizione e andare avanti, fino al 2013 o fin quando necessario. Non è un caso che Gianni Letta, questa mattina, se ne sia uscito con una frase sibillina: "Andiamo avanti con gli impegni anche se cade il governo".


Ultime ore - Alla luce di tutto questo, non è da escludere che domani diventi il giorno non del rendiconto, ma della resa dei conti. Sempre che non si acceleri in maniera inaspettata. Questa mattina Berlusconi è uscito da Palazzo Grazioli in tenuta informale per volare a casa, a villa San Martino. In programma una fitta agenda di incontri personali: pranzo ad Arcore con i figli per discutere del futuro dell'azienda, altro vertice con i fedelissimi e poi il ritorno di volata a Roma. Cena con i rappresentanti della Lega e summit alle 23. Improbabile, dunque, una salita al Quirinale. Il faccia a faccia con Giorgio Napolitano, però, sembra solo rimandato di qualche ora.

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    08 Novembre 2011 - 11:11

    Ma quanti nuovi succhiatori appaiono all'improvviso ! I moltiplicatori di nick scornati e umiliati, si rifugiano come dei vili, dietro nick sconosciuti e costruiti alla bisogna.Anche con questa tecnica,restate sempre dei vili.

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  • marcopcnn

    07 Novembre 2011 - 22:10

    Ha troppo da perdere. Al PdC dell'Italia non interessa nulla. L'unica cosa che gli interessa sono i fatti propri !

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  • DANZA

    07 Novembre 2011 - 17:05

    Mi chiedo come si fa a far partecipare ad un serio dibattito politico e pubblicare le sue farneticazioni, questo individuo che ha un linguaggio da postribolo. che ritorni nelle caverne avendo a malapena l'intelligenza di un primate

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  • corto lirazza

    07 Novembre 2011 - 17:05

    la borsa festeggia al pensiero di un governo guidato da bersani, vendola, di pietro, bindi ecc. Ma è sicuro di aver capito tutto così bene?

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