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Marina poi Bossi: la giornata del Cav

In dieci ore il futuro di Berlusconi. Ad Arcore incontra i figli per capire il destino dell'azienda. Poi torna a Roma: summit coi leghisti

Marina poi Bossi: la giornata del Cav
Dieci ore di incontri, vertici, telefonate, in attesa del rendiconto. O della resa dei conti. Quella che, prima della smentita di Silvio Berlusconi, in tanti davano come la sua ultima giornata da premier, è iniziata a Roma. Questa mattina, di buon ora, il Cavaliere ha lasciato Palazzo Grazioli (dove ieri ha trascorso la giornata con i suoi fedelissimi) in tenuta informale ed è volato ad Arcore. A Villa San Martino ha pranzato con i figli con cui poi si confronterà sul futuro dell'azienda. Berlusconi non consulterà solo Marina e Pier Silvio, ma anche Fidèl Confalonieri. Quella frase che pare essere sfuggita domenica sui "traditori" ("Vogliono mandarmi in galera, me o i miei figli") confermerebbe comunque la sensazione del Cav di essere circondato e di vedere a rischio quello costruito in tutta una carriera. Dopodichè lascerà Milano e farà ritorno nella Capitale. Secondo i più pessimisti il premier aveva in agenda la salita al Quirinale per rimettere il mandato. Nulla di tutto ciò, almeno per il momento. Questa sera sempre a Palazzo Grazioli Silvio incontrerà i vertici della Lega per fare quadrare i conti. Cena e summit previsto per le 23, si preannuncia una notte tumultuosa.

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Commenti all'articolo

  • fossog

    07 Novembre 2011 - 18:06

    Lo immaginavo che qualche problema per restare attaccato alla poltrona come un lurido politico, lui che politico non è, doveva averlo. Ma non credo che sia un problema grave, penso invece che si tratti solo di misero interesse economico e familiare. E questo davvero non posso sopportarlo.

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  • capitanuncino

    07 Novembre 2011 - 18:06

    Se questa malauguratamente scendesse in politica,in due ore la pelata del Tabaccaio sarebbe conciata come una palla da biliardo.Sai quanto sangue marcio si farebbe?Prima il padre..poi la figlia.Diventerebbe matto.ev

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  • vgrossi

    07 Novembre 2011 - 18:06

    ... non è proprio nulla.

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  • giacomo2001

    07 Novembre 2011 - 18:06

    ci sarebbe da morir dal ridere nel leggere i commenti... siete peggio dei comunisti quelli duri e puri... non avete nessuna obiettività. Ma come fate a scrivere certe cose? state forse meglio del 1994? sono forse state fatte le riforme promesse per 17 anni? è forse migliorato il clima morale di questo paese? vi ha soddisfatto solo il fatto che non ha vinto la sinistra... vi accontentate di poco. Avrei potuto essere daccordo con voi se lo spread non fosse cresciuto in 3 mesi, non in tre anni, di almeno il doppio. Avrebbe voluto dire che c'era la fiducia del'europa in Berlusconi e nel suo governo, il debito pubblico c'era anche a giugno di questa entità ma lo spread era ben diverso. Scrivete come se Berlusconie i suoi governi non avessero aumentato il debito publico, il governo Prodi nel 2007 aveva iniziato la tendenza a farlo scendere e per questo è stato sbeffeggiato e fatto cadere, comperando deputati. Non dimenticate che Berlusconi è sceso in politica per salvare le sue aziende !

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