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Berlusconi fa retromarcia: non conviene votare subito

Giornata durissima: borse impazienti, Napolitano in pressing, partito spaccato. Premier: "Ora come ora, non siamo pronti alle urne"

Berlusconi fa retromarcia: non conviene votare subito
Silvio Berlusconi avrebbe cambiato idea: votare subito, dopo le sue dimissioni (da rassegnare dopo l'ok al ddl stabilità, forse già lunedì) in questo momento sarebbe un autogol: "Due mesi sono troppo pochi, non riusciremmo a ritrovare le forze", ha confidato ai suoi uomini più vicini il premier. Una retromarcia sorprendente ma fino ad un certo punto. Il Cav ha fatto i conti dopo una giornata di ribassi in Borsa (Mediaset nell'occhio del ciclone) e di speculazioni sui titoli di Stato italiani.


Prendere tempo è impossibile, imbalsamare il paese fino a gennaio/febbraio troppo rischioso. E poi si è guardato intorno e ha visto un Pdl diviso, tra problemi di tessere, congressi provinciali, primarie, candidati premier. Tutto troppo complicato: si dovrebbe riformare il partito e non c'è tempo. Altro punto: il partito non è solo da riformare, ma da ricompattare. Troppe correnti, divise anche su cosa fare ora. Prende forza, per esempio, la fronda di chi non vuole assolutamente il voto anticipato. Più per interessi di bottega, forse, che per responsabilità nazionale ma tant'è: con il gruppo spaccato, è impossibile tirare le fila e la volata. La soluzione, a questo punto, è il male minore: un governo tecnico d'emergenza nazionale appoggiato anche dal Pdl. Berlusconi sopporterà, turandosi il naso.

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Commenti all'articolo

  • emilioq

    10 Novembre 2011 - 08:08

    Il passo, purtroppo l'ha fatto e adesso per compensare i vermi se ne vada a godersi la vita in qualche paradiso e lasci questo paese nella mxxxda come merita!!!!!!!!!

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  • antoniocasa

    10 Novembre 2011 - 08:08

    Ma come dopo tutto cio' che ha detto e fatto ora Berlusconi accetta un governo con le sinistre un governo tecnico come vuole repubblica per far far fare lacrime e sangue ai cittadini ? Il decreto per l'europa e' stato fatto come richiesto ora si metta in pratica cio' che si e' deliberato. Berlusconi, scrive Libero, si tura il naso e accetta che suoi uomini si compromettano con la sinistra? Io la mia famiglia e miei conoscenti assolutamente no e se malauguratamente il pdl accettasse Monti noi tutti voteremmo Lega. Non accetteremmo di finire cosi' dopo tutto cio' che il nostro Presidente ha detto nei confronti delle sinistre. Cordiali saluti

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  • franz k

    10 Novembre 2011 - 06:06

    Elezioni,non subito,domani mattina. Con programma antieuropeo si vince.

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  • franz k

    10 Novembre 2011 - 06:06

    Berlusconi ormai e' fuso.Appoggiando un governo confindustrial-bocconiano firmera' la usa condanna a morte(politica).Dopo l'insediamento dello scienziato sponsorizzato dal CONFORMISTA (corriere) il pdl scendera' al 10 % ed io, che non lo ho mai fatto ,votero' per Vendola o Di Pietro,solo per dispetto.Au revoir monsieur Berlusconi'.

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