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Alfano sta col Cav: "Voto, però..."

Il segretario Pdl: "Siamo per il voto subito, però deciderà il Colle. Noi divisi? Arriveremo a una sintesi". I malpancisti da Fini

Alfano sta col Cav: "Voto, però..."
Il Pdl "è per il voto subito, ma deciderà il Colle". Il segretario Angelino Alfano, al termine del vertice del partito a Palazzo Grazioli, dribbla così la delicata questione del governo Monti. In ballo non c'è solo il futuro dell'Italia dopo le dimissioni del premier Silvio Berlusconi, ma la tenuta stessa del Popolo della Libertà, in quanto una buona fetta di partito (in particolare gli ex An) si è detta contraria a governi tecnici. Il partito, ricorda Alfano, "non è affatto spaccato, ma all'interno ci sono opinioni che non sono uguali, opinioni diverse che saranno portate a sintesi. Quando la sintesi sarà trovata, tutti convergeranno sulla decisione che avremo preso, come avviene nei partiti democatici". Difficile, per ora, disegnare scenari certi. Anche perché i sei malpancisti che firmarano la lettera all'Hotel Hassler contro Berlusconi oggi hanno incontrato il leader Fli Gianfranco Fini dopo aver avuto un colloquio in mattinata con gli Udc Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa. Su un loro parere favorevole a Monti non ci sono dubbi.

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  • wilegio

    wilegio

    10 Novembre 2011 - 18:06

    Riusciranno anche a mettersi d'accordo all'interno dei deputati e senatori del pdl e a trovare una linea unica per appoggiare il golpe di napolitano e il governo di mario monti, magari con dentro anche il ladro di conti correnti. Loro, i politicanti, riusciranno anche a mettersi d'accordo per salvare le loro pensioni, ma noi elettori non saremo mai d'accordo con questo tradimento del nostro voto e alle prossime elezioni gliela faremo pagare cara! E se sperano di recuperare in questo modo i voti persi verso fli e udc, mi sa tanto che hanno capito male, ma proprio molto male! Noi elettori di CDX vogliamo le elezioni subito, e poche chiacchiere!

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  • piccioncino

    10 Novembre 2011 - 18:06

    Ciò che più mi lascia amareggiato,.esterrefatto..è che questa gravissima situazione è certamente frutto di una serie di cause..lontane e vicine..Ma, una delle principali..(tra le recenti)..è dovuta all'inebolimento parlamentare (pervicacemente, bizzosamente voluto..da qualcuno) di una maggioranza governativa solida, uscita dalle urne..Da parte di un ambizioso, altezzoso, spocchioso personaggio..si è scatenata (improvvisamente..a freddo..forse influenzato anche dai neofamiliari..) un'incomprensibile escalation aggressiva, pungente, velenosa...volta a distruggere la leadership berlusconiana.. Ora..costui.. se la gode..omaggiato da una vergognosa processione questuante..di suoi consimili,..mentre il Paese è alla disperazione..Se la maggioranza fosse rimasta (democraticamente)..tale e quale..come uscita dalle urne, molto probabilmente l'attacco speculativo..non sarebbe nemmeno iniziato..oppure sarebbe stato facilmente tamponato...

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  • ALFONSOVITALE

    10 Novembre 2011 - 17:05

    Perchè monti e non Pannella essere nominato senatore a vita? Nessuno si scandalizza di questo vero Golpe perpetrato da napolitano. Una cosa, bisogna ammetterlo, hanno i comunisti; sono lungimiranti. Immaginate una Senato della Repubblica del tipo Prodi. Allora, per 2 anni, hanno resistito con il voto di questa specie. Un domani si ritroverebbero con altri 2 voti in più; quello di monti e quello dello stesso napolitano che essendo un comunista doc (altro che ex, chi nasce rotondo mai può diventare quadrato) dopo ls scadenza del settennato sara presente in aula peggio del suo compare tulliani sul seggio della terza carica dello stato. Di Pietro sbraita? lo fa perchè tiene per i c...ni tutta la nomenklatura degli ex pci. Ricordate mani pulite? e da allora che li ricatta. Gli offriranno un posto sicuro(o al figlio) e finirà di ragliare.

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  • IoSperiamoCheMeLaCavo

    10 Novembre 2011 - 17:05

    Il voto nei prossimi 2 mesi é un suicidio, per il PDL e per L'Italia. Per L'Italia perhcé si ritroverà per due mesi nel momento piu' difficile dell'economia mondiale e soprattutto l'eurozona con un governo dimissionario e quindi incertezza totale su quando il debito pubblico verrà diminuito con il rischio che gli speculatori finanziari ci faranno a pezzi e tutto questo non ricadrà su Alfano, Berlusconi o gli ex- AN. Loro hanno abbastanza soldi per sopravvivere questo periodo ma noi gente comune passeremo un momento difficilissimo per dire un eufemismo. Per il PDL il voto tra 2 mesi é la castrofe perché il 75% di Italiani che non ha votato Berlusconi non si dimenticherà facilmente di dove siamo arrivati con i suoi 2 governi, e prenderemo bruscolini di voti soprattutto se berlusconi decidesse di ricandidarsi.

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