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Tonino torna col Pd: asse antiCav

Il leader Idv: "Appoggio totale alle riforme, prima di votare la fiducia a Monti vogliamo nomi, programmi e durata". Bersani ride

Tonino torna col Pd: asse antiCav
Si ricostituisce il fronte anti-Cav, anche se Berlusconi non sarà più premier. Antonio Di Pietro ha ceduto alle lusinghe del Pd e di Pier Luigi Bersani e alla fine pare, dopo un lungo tira e molla, aver detto sì a Mario Monti. Anche se a una condizione. Nessuna fiducia al buio al governo tecnico, ma "a Monti come persona ed economista dò e darò tutto l'appoggio possibile di un partito vero che vuole che faccia riforme e ridia credibilità all'istituzione". Così l'uomo di Montenero di Bisaccia rivolta la frittata e si mangia, in un batter d'occhio, quanto ribadito in questi giorni. Il leader Idv ha in ogni caso cercato di smarcarsi, o perlomeno di mantenere un minimo di autonomia di movimenti: "L'Idv non può dare la fiducia al buio, prima di conoscere chi sono i componenti del governo, qual è la coalizione che l'appoggia ed il programma. Mi pare che sia una cosa ovvia in democrazia". Ma un'altra frase svela, di fatto, il probabile ricongiungimento tra Italia dei Valori e Partito democratico: "Se è vero come è vero che i mercati non possono aspettare, Monti potrà fare quegli interventi di urgenza che vogliamo sapere nel merito quali sono e non devono essere macelleria sociale. Però ci deve essere chiarezza sui tempi entro cui andare alle elezioni con una nuova legge elettorale". Una condizione facilmente superabile: l'importante è ricompattare l'opposizione che vuol diventare maggioranza.

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Commenti all'articolo

  • futuro libero

    12 Novembre 2011 - 15:03

    cosa ti hanno promesso per questa fiducia? Come anche tu ti sei fatto comprare? O forse sei uno dei responsabili del PD? Ma i responsabili non erano quelli che erano comprati?.

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  • spalella

    12 Novembre 2011 - 01:01

    Bravo Dipietro. Lo dico da elettore di Dx. I giochi del PDL non mi piacciono, mi sembrano giochi SPORCHI. Le riforme il PDL non le ha fatte pur avendo tutto il tempo ed il modo per farle, e ora si vorrebbe farle fare ad un NULLA come Alfano o peggio un Dini ? le rifome le può fare solo Monti, e solo se la schifezza che siede in parlamento voterà a favore, e chiuqnue faccia giochi sporchi DOVREMO CANCELLARLO ALLE PROX ELEZIONI.

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  • Al-dente

    11 Novembre 2011 - 23:11

    Pensare che la Consulta costituzionale in tutta questa schifezza in atto non si fa nemmeno sentire. A cosa servono istituzioni che dovrebbero controllare le altre quando invece fanno finta di niente e lasciano fare il peggio del peggio? Il popolo sovrano? La Democrazia? Che robba è? Per loro vale il motto "io non c'ero e se c'ero dormivo!" Ma andate tutti quanti a f.....!

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  • Al-dente

    11 Novembre 2011 - 23:11

    Per un attimo ho creduto che Di Pietro fosse uno a cui credere nella onestà della sua democraticità, mi sono sbagliato in pieno! Mi sarebbe bastato ripensare al suo passato di mani pulite per ricordare chi fosse veramente, ci sono caduto come un pollo. Eccolo lì che già sta trattando le sue condizioni illudendosi che gli daranno ascolto oltre al fatto conveniente per lui di rimanere aggaciato all'opposizione e respingere in tal modo la fronda interna del suo stesso partito. Si è agganciato tranquillamente al colpo di Stato anti democratico come se niente fosse. Come si può avere fiducia in questi politici il cui unico scopo sono i loro interessi? Pure Berlusconi mi ha deluso, pur di non intaccare i suoi interessi economici sta facendo la stessa cosa, propone un altro colpo di Stato antidemocratico, senza ricorrere alle urne e al popolo sovrano, solo per mettere in sella un altro banchiere come Dini che rassicuri la speculazione internazionale dandogli il tempo di salvare le sue cose.

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